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« A me fa impazzire la siesta, dopo che hai fatto zachete zachete nelle brande di questi, li butti, ti ci metti tu e ti addormenti, per due ore.... non hai proprio mai dormito meglio.... »
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Faradyr Vanaquiel

[personaggio]
personaggio
Titolo:
Lord, Conte
Razza:
Elfo
Sesso:
maschio
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
compagno
Status:
inattivo
Tipo:
PG
Giocatore:
Bato
Faradyr DettaglioFaradyr è uno dei personaggi "storici" della campagna di Vintemberg, una delle campagne relative all'ambientazione del continente di Sarakon, insieme a Porter, Flaherty, Yorik, Alice e Luran.
Nonostante il suo carattere allegro e spensierato e la sua propensione ad ogni sorta di vizio (dalla birra alle donne, dal gioco d'azzardo agli scherzi pesanti) la sua abilità con la spada e soprattutto una serie di rocambolesche avventure, fortunate coincidenze, incredibili circostanze ed amicizie influenti lo hanno non solo mantenuto in vita, ma addirittura inaspettatamente e inopinatamente innalzato sulla scala sociale.

La giovinezza di Faradyr

(così come la raccontò ai suoi compagni)

Il mio nome è Faradyr Vanaquiel.
Sono nato nel 457 nella città di Leyden, nella Repubblica Elfica di Lankbow.
La mia è una famiglia di mercanti, di stoffe essenzialmente. Anche la famiglia di mia madre ha tradizioni mercantili, ed è di Erengard, la Libera Città che si trova all'interno del territorio del Ducato di Gulas.
Ho due sorelle, una maggiore ed una minore.
L'unica persona che ho frequentato durante la mia infanzia che non avesse a che fare con le stoffe e con il commercio fu mio zio paterno, Jaspem, un individuo certamente originale, soprattutto per i canoni della mia famiglia. Non conosco nessuno che abbia viaggiato quanto lui (e per la verità continua a farlo anche adesso, che ha superato i 150 anni).
Ogni volta che tornava a casa per me era una festa, non tanto per i suoi regali, ma soprattutto per i racconti di posti lontani, di incredibili avventure e di strane genti.
Se sono diventato quel che sono (qualcosa di diverso da un mercante) senza dubbio lo devo a lui.
E certo non posso dimenticare che la prima vera spada che ebbi fu un suo regalo, per il mio 20 compleanno; come pure che fu lui il mio primo maestro di scherma, nonostante i miei genitori, in particolare mia madre, ne fossero abbastanza contrariati.
Mia madre si era trasferita a Leyden, ma spinto dai racconti (e anche dai consigli, sebbene solo sussurrati) di Jaspem, non appena ho compiuto i 36 anni sono partito per Erengard.
In fondo non fu un azzardo, anche perché ad Erengard potevo contare sull'aiuto della mia famiglia materna, in particolare di mio nonno, Sedorn: misi a frutto la mia abilità con la spada, e scortando lui e le sue merci ne approfittai per viaggiare lungo tutto il Ducato di Gulas.
Questo durò per 3 anni, dopo i quali mi arruolai nella Guardia Civica di Erengard, dove prestai servizio per un paio d'anni ottenendo i gradi di sergente.
In realtà scelsi di arruolarmi per dedicarmi ancora meglio alla mia vera passione, l'arte della spada. Già seguivo le lezioni di Galedern, un elfo Maestro di scherma che dirige la sua scuola ad Erengard e che è ritenuto la miglior lama del Ducato; tuttavia i frequenti viaggi mi impedivano di farlo con l'assiduità che desideravo, mentre il servizio nella Guardia Civica rispondeva perfettamente alle mie esigenze.
Ed infine gli ultimi anni, la mia carriera di cacciatore di taglie.
Iniziò quasi per caso, o forse era inevitabile: intorno e all'interno di Erengard circolano molti mercanti e merci preziose, ed ovviamente molti ladruncoli e banditi. Le taglie sono ricche, ed il lavoro è avventuroso. Inizia muovendomi nei pressi di Erengard, per poi inseguire ricercati per tutto il territorio del Ducato di Gulas, che cominciai a conoscere molto bene. Alternai successi ad inevitabili fallimenti, ma nel complesso non mi posso lamentare.
Se dovessi nominare il più grande bastardo che mi capitò di incontrare in quel periodo, non esiterei molto: un certo Zalem, sempre che sia il suo vero nome.
Non avevo molta esperienza la prima volta che mi misi sulle sue tracce, ma mi muoveva una ricca taglia ed il fatto che se l'era meritata derubando una carovana in cui si trovavano anche alcune merci di mio nonno. Non lo trovai, come non lo trovarono tutte le guardie del Ducato.Un paio di anni dopo capitò di nuovo sulla mia strada e con una taglia raddoppiata: ero convinto di averlo preso stavolta, dopo averlo scovato in una sperduta stazione di posta.
Ma il maledetto mi tirò un dardo di balestra alle spalle, che mi trapassò la spalla, e si dileguò.
Poteva andare peggio, me la cavai con una lunga degenza, al termine della quale mi capitò di imbattermi in uno strano gruppo di avventurieri.
Il resto della storia la conoscete, ero stanco di quel lavoro.

La resistibile ascesa di Sir Faradyr

La nomina a Cavaliere

Il giorno 16 agosto 508 è nominato Cavaliere.
"Comportati da Cavaliere e sarai Cavaliere".
Con queste parole Lady Ashley Desyenne, Baronessa di Nekkar e Cugina del Duca di Amer, ha nominato Cavaliere Sir Faradyr Vanaquiel.
La solenne cerimonia si è tenuta nella Sala delle Corazze, nel Palazzo del Rappresentante del Popolo, a Nair Al Zaurak, la sera del 16 agosto 508.

La nomina a Cavaliere di Lagos e Signore di Dereburg

In seguito ai servigi alla causa del Ducato di Feith, dopo una pericolosa avventura a Elsenore, il 28 settembre del 509 viene nominato Cavaliere di Lagos, e gli viene affidata la signoria di un villaggio, Dereburg.

La nomina a Conte di Camlan

Nel marzo del 513 viene nominato dal Duca di Feith, non senza polemiche da parte della nobiltà locale, Conte di Camlan.
Sir Faradyr Vanaquiel, Cavaliere di Nekkar e di Lagos, Signore di Dereburg e nuovo Conte di Camlan, arriva in città e prende possesso del Castello.
Il suo seguito è particolarmente ridotto, un soldato a cavallo ed un anziano alla guida di un carro sovraccarico.
Sono i soli due uomini che Faradyr porta con se da Dereburg ed intende tenere al suo fianco anche a Camlan: il primo è il Capitano delle Guardie di Dereburg, Gunther Zader, suo abituale compagno di esercizio con la spada; il secondo l'espertissimo ed astuto Kotaros (non a caso conosciuto tra i suoi avversari anche come "Kotaros il Crotalo"), all'apparenza un innocuo vecchietto dall'accento deliota;
il Palazzo ed i terreni di Dereburg sono invece lasciati alle cure del suo amico, il Baronetto Luran, che li amministrerà in sua vece.
Per prima cosa invia messi per convocare presso di se tutti i suoi Baroni, in maniera tale di avere un'idea più precisa degli equilibri di potere della Contea, con particolare riguardo agli eventi che hanno visto coinvolti, uno contro l'altro, l'ex Conte di Camlan e il Conte di Lagos, ed i rapporti di forza in gioco: riguardo questo delicato argomento, e durante questo banchetto di "presentazione", Faradyr confida particolarmente nell'abilità e nell'intuito di Kotaros.
Contestualmente indice tre giorni di festeggiamenti popolari per la sua nuova nomina, sperando che le casse della Contea non siano del tutto vuote, e confidando che la fine della moria delle vacche ben presto le possa rimpinguare.
Nel frattempo si guarda intorno, alla ricerca di una candidata adatta al ruolo di Contessa di Camlan.

Il matromonio

Nel maggio del 514 Sir Faradyr Vanaquiel sposa Sythiel Fargan, figlia del Barone di Fael.

Curiosità

Faradyr fu il primo PG a tirare un 666, il che inevitabilmente ha segnato la sua vita.

Voci correlate

Creata il 28/03/2007 da Bato (250 voci inserite). Ultima modifica il 15/05/2008.
2306 visite dal 28/03/2007, 12:19 (ultima visita il 21/11/2018, 02:00) - ID univoco: 202 [copia negli appunti]
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