Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Se fai una frittata non è che si rompe un uovo solo... si rompono tutti! Se questa è una frittata e noi siamo le uova, ci siamo rotti tutti. »
- Guelfo da Flavigny -
 
Gli appunti di Colin
Appunti raccolti da Colin durante la sua Ricerca nel Corno del Tramonto
Colin Tarr
 
creato il: 27/09/2014   messaggi totali: 86   commenti totali: 204
152228 visite dal 27/09/2014 (ultima visita il 25/06/2022, 02:12)
ultimi 5 articoli (cambia) · Pagina 1 di 18
1 · 2 · 3 · 4 · 5 · 6 · 7 · 8 · 9 · 10 · 11 · 12 · 13 · 14 · 15 · 16 · 17 · 18
22 Marzo 518
Giovedì 11 Novembre 2021

Tauromachia



Ce l'abbiamo fatta! I mostro è stato abbattuto con uno splendido gioco di squadra: ognuno ha fatto la sua parte isolato dagli altri, ma avendo ben chiaro in suo ruolo in un piano disperato ma, alla fine, miracolosamente vincente.

In settembre avevamo incontrato un risvegliato simile a questo, proprio qui vicino, ma era alto un quarto: tre metri contro i dodici del bestione che adesso giace nel vallone di fronte a noi. Quella volta avevamo fatto un attacco frontale, ma avevamo intuito che per far breccia tra la dura roccia che ricopriva il corpo del mostro bisognava usare un esplosione. Fu il paziente A a piantargli un pugnale esplosivo nella gamba rimanendo gravemente ustionata dopo l'esplosione. Quella detonazione servì solo a devastare le gambe del risvegliato di pietra, ma non lo uccise. Dovette intervenire il drago a finirlo, portandolo con se in volo e facendolo schiantare contro un costone roccioso da grande altezza.

Questa volta abbiamo avuto tempo di organizzarci. I primi ad entrare in gioco siamo stati Sven, Kailah, Engelhaft ed io. Abbiamo attirato l'attenzione del mostro, destandone l'ira, da vari punti di un costone roccioso da un lato del crepaccio in cui era intrappolato da giorni .

Mi ha ricordato il racconto di un viaggiatore proveniente dalle terre del sud che ascoltai quando ero a servire in locanda da ragazzo. Parlava di una lotta contro i tori che facevano in grandi arene. Nella prima parte del combattimento dei ragazzi agili e scaltri attiravano l'attenzione del grande bovino facendolo stancare e conficcandogli lunghi pugnali nel collo per fiaccarne il possente muscolo. Solo dopo arrivava il torero che si posizionava davanti all'animale ormai sfinito e gli infilava un lungo stocco dietro la nuca.

Il nostro ruolo è stato proprio quello dei primi giovani. Sbucavamo dai nostri nascondigli per attirare l'attenzione e ci rintanavamo giusto in tempo per evitare i grandi massi che il mostro scagliava contro di noi con enorme precisione. Per pochissimo non sono stato colpito da macigni più grandi di me. Intanto Kailah e Engelhaft intaccavano la sua corazza con frecce e dardi. La bestia era infuriata. Si comportavano così i tori nelle grandi arene del sud?

Ad un certo punto Sven ha dato il segnale per preparare la balista. Il mostro era nel giusto posto per essere colpito, ma non doveva girarsi. Se l'avesse fatto avrebbe visto l'enorme arma da tiro che si preparava a sparare dall'altra parte del vallone. Dopo il segnale del guerriero sono trascorsi lunghi momenti in cui continuavamo a schivare pietre prendendoci grandi rischi per mantenere infuriata la bestia.

Il tempo non sembrava passare più quando ho visto Dust volteggiare nel cielo con il catalizzatore di potere magico in mano. Era vari metri sopra il risvegliato. Se Dust era lì voleva dire che la balista era pronta a sparare.

Questa volta, al posto del paziente A, è stato un dardo di oltre un metro ad infilare il pugnale esplosivo tra le scapole del mostro. Il catalizzatore ne ha moltiplicato la potenza e, dopo una poderosa detonazione, ho visto un enorme scalpo roccioso staccarsi dalla testa della bestia. Il cervello marcio era scoperto. Il risvegliato furioso si è scagliato sulla balista, ma i nostri addetti alla macchina da guerra erano già lontani.

Dust ha infine lanciato il fuoco liquido di Luger, il planem, dentro la scatola cranica aperta. Un'orribile parassita nero sembrava voler uscire da quel cranio mentre bruciava dall'interno. Non avevo mai visto così chiaramente la forma del parassita che pilota i risvegliati dentro il loro cervello.

L'avventore del sud raccontava che un bravo combattente nelle arene dei tori uccide l'animale con un solo colpo.
Noi di colpo ne avevamo uno solo, non di più ... ed è andato a segno!
scritto da Colin , 16:18 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
21 marzo 518
Giovedì 4 Novembre 2021

Una notte in laboratorio



E' tutto l'inverno che non riprendo in mano questi appunti. A dirla tutta non dovrei averli più io. Dovrei averli consegnati al mio maestro Orstein che mi aveva mandato qui proprio per effettuare questa ricerca. Eppure, nonostante lo abbia recentemente incontrato ad Uryen, non ho ritenuto il caso di consegnargli queste mie note.

Abbiamo passato gran parte della stagione invernale a Feidelm dove ho potuto apprendere molto sulle evocazioni demoniache e su interessanti preparati alchemici come l'elisir mesmerico. Siamo poi rientrati ad Uryen dove la maggior parte dei nostri superiori e commilitoni erano assenti. Hanno disertato per andare ad assaltare la signoria di Ghaan insieme a truppe alleate di varia natura. Alla Rocca di Tramontana ho trovato Orstein che sta allestendo un laboratorio per studiare gli innalzati. Mi sembra che sia più preso dalla voglia di spingersi ai limidi della conoscenza che dalla consapevolezza di ciò che sta succedendo in questi luoghi. La smania di controllare la vita e la morte sembra essere qui il "vero morbo", padre di tutti gli altri morbi che ci affliggono.

Ad Uryen abbiamo retto poco e siamo subito ripartiti per oltre passare il Traunne alla ricerca delle truppe dirette a Ghaan. Lo abbiamo fatto anche grazie ad una serie di carte codificate in strano modo con cui la soldatessa che si prende cura del paziente A ci ha lasciato dei messaggi. Abbiamo intercettato una cassa con all'interno un risvegliato proveniente dalla Sacra dei Paladini (recentemente ripresa dai nostri con l'aiuto del Wyrm). Era diretta ad Orstein. C'erano anche delle note che ci hanno fatto capire che la truppa dei greyhavenesi che seguono l'angelo nero in realtà sono traditori in combutta con il mio maestro. Dovremmo imparare a diffidare delle persone che vengono attratte da questi luoghi ... forse ha ragione il prete.

Nel nostro viaggio verso nord ci sta accompagnando Dust che è effettivamente un bravo mago, fortunatamente attratto solo dalla brama per gli oggetti rari e non per la voglia di controllare la vita e la morte frugando tra le tombe. Ci ha aiutati in varie situazioni: i) a liberarci di un gruppetto di Nordri capitanati da un tipo con un martello che spara fulmini; ii) ad orientarci nelle caverne dove le truppe di Ghaan hanno fatto i primi esperimenti sugli innalzati sul continente e iii) a sconfiggere un innalzato mago che aveva perso il controllo ... fortunatamente rimasto intrappolato nelle grotte.

La locanda del Puma è distrutta e l'abbiamo liberata da un drappello nordro. Adesso stiamo andando verso nord. Le notizie che ci hanno lasciato non sono delle migliori. Pare Luger sia morto e che il paziente A non stia bene.

Luger per fortuna ad Uryen mi aveva lasciato alcuni sui appunti alchemici interessanti. Dopo serate passate sulle scartoffie a decifrare codici finalmente la sera scorsa ho avuto la possibilità di passare una notte a fare preparati in un laboratorio improvvisato. I tanti insegnamenti del vecchio si sono dimostrati utili ed hanno assunto un senso nel loro complesso. Ho prodotto un catalizzatore di potere magico e del liquido infiammabile. Ci serviranno domani per combattere una bestia di 12 metri. Un risvegliato mutato simile alla bestia del canalone che era stato ucciso la wyrm. Useremo una balista per piantargli un pugnale esplosivo in fronte e grazie al catalizzatore speriamo che faccia una bella breccia nella corazza di roccia. Poi il planem colato nella ferita aperta dovrebbe fare il resto. Non sarà banale, ma dopo questa bella nottata in laboratorio e gli ottimi risultati che ho ottenuto mi sento ottimista.

Questa dura marcia nella desolazione del nord mi sembra che stia rafforzando i nostri rapporti interni al gruppo anche se la sensazione è quella di star andando incontro ad un disastro molto più grande di noi. Che la sorte e gli dei ci siano propizi!

scritto da Colin , 16:26 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
26 Novembre 517
Lunedì 26 Novembre 2018

Rientro



Non credevo che al rientro alla rocca di Tramontana avrei provato rabbia. All'arrivo infatti il paziente A è stato recluso come un criminale ... dopo tutto quello che ha fatto per noi negli ultimi mesi, dopo tutto quello che ha sofferto. Non potevo immaginare un'accoglienza più nociva per il suo stato e non potevo immaginare un'accoglienza più ingiusta. Non so come abbiano fatto i miei compagni a non indignarsi; al contrario erano tutti contenti delle loro onorificenze.

Pare che in nostra assenza il mio referente, mastro Luger, abbia effettuato un esperimento andato male; qualcosa di simile alla pratica di infettare gli innalzati. Purtroppo però l'ha praticata su un giovane mago e questo ha prodotto un orribile mostro fuori controllo che ha ucciso molti soldati e civili prima di essere ucciso a sua volta. Il mio referente è stato esiliato e adesso non so più a chi rivolgermi per portare avanti la mia ricerca. Forse questa è già andata ben oltre i suoi obiettivi e sarebbe il caso di rientrare da Orstein. Vedremo, starò ancora un po' con questi compagni, poi valuterò se tornare.
L'esperimento di Luger ha inoltre prodotto questa ingiustificate e ignorante avversione verso gli infetti come il paziente A.
Il comandante dal canto suo non ha alcuna voglia di ascoltare le ragioni delle sue persone ed è tutto concentrato a gestire la politica di palazzo. Quanto i palazzi rovinano le persone ... era vero con i maghi dell'università di Greyhaven lo è anche per i soldati in questa rocca di provincia.

Torno un po' indietro perché l'ultima volta che ho scritto questi appunti ero molto malato. Ci siamo imbattuti in Jurmungand e nella sua prole di scolopendre e queste hanno ben pensato di pasteggiare nel mio ventre. Non è stata una bella esperienza, ma è stato comunque interessantissimo osservare il comportamento d'attacco di questi insetti da così vicino. Per fortuna i miei compagni hanno saputo salvarmi anche da questi orribili mostri. Il paziente A ha quasi perso il controllo a seguito dei vari scontri in cui è stato coinvolto e mi sono trovato obbligato a somministrargli la garmanbozia secondo le dosi minime trovate nella scheda di Angus Bucky. E' subito stata meglio; questo preparato è veramente efficace.

Ci siamo poi imbattuti in un artefatto magico che controllava una torre per conto della mantide. Era uno scheletro in armatura tenuto in vita magicamente. Le ossa si ricomponevano anche dopo essere state rotte e sparse. C'è voluto molto impegno da parte dei nostri uomini di chiesa per cancellare il maleficio.

Siamo infine stati raggiunti dai ghaanesi innalzati che erano con Manuel. Ci hanno portato la testa di Manuel per testimoniare la loro buona fede e ci hanno detto che stanno lavorando per uccidere Aghvan che, a dir loro, sta manipolando la volontà del signore di Ghaan. Abbiamo dovuto fare da messi per alcune loro comunicazioni al nostro esercito. Non mi sarei certo aspettato un intrigo del genere. Mi sono spiegato molte cose sull'innalzata Ayza che era tanto a cuore a Ireena di Trost. Sono contento di essermi sbagliato su di lei.

La prossima missione che ci hanno dato sembra abbastanza tranquilla in zone non infestate da kreepar e risvegliati. Servirà a mettere un po' d'ordine tra le tante informazioni che ho racconto negli ultimi mesi. Anche il paziente A avrà modo di riposarsi e di guadagnare controllo sulle tante potenzialità che ha scoperto nell'ultimo viaggio.
scritto da Colin , 22:42 | permalink | markup wiki | commenti (3)
 
5 Novembre 517
Martedì 16 Ottobre 2018

La prima volta



Ieri 4 novembre 517 ho somministrato 0,5 once di garmanbozia al paziente A ... sembra essersi ripresa ...
scritto da Colin , 09:36 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
4 Novembre 517
Domenica 14 Ottobre 2018

Vulcano



“Il meglio è nemico del bene” era il motto di mio padre. Non l’ho mai ascoltato molto, ma questa cosa la ripeteva in continuazione e alla fine mi è entrata in testa. Raramente ero d’accordo con lui e su questo suo motto men che meno. Mi sono sempre impegnato per fare le cose al meglio senza accontentarmi.
Forse questi diversi modi di pensare dipendono solo dalle arti che pratichiamo. Nelle scienze mediche e alchemiche di cui mi diletto spesso accontentarsi del bene non basta; ma nell’arte della negoziazione, di cui era maestro mio padre, spesso la ricerca della perfezione può far saltare un grande affare.

Nel mezzo delle lande desolate del delta di Feith, infestare di risvegliati e kreepar giganteschi, con l’inverno alle porte, gli insegnamenti di mio padre (quelli che ho sempre odiato e non ho mai voluto ascoltare) sono riaffiorati alla mia mente, e forse ci hanno salvato la vita.

Stiamo scappando verso sud, sperando di riuscire a tornare oltre il Traunne prima che arrivi il gelo e la neve. Abbiamo incontrato un drappello di disperati che hanno trovato il modo di sopravvivere nel territorio battuto dalla progenie della grande scolopendra, Jurmungand. Ci hanno offerto di farci da guida, ma in cambio volevano le nostre donne e molto oro. Un prezzo decisamente troppo alto. Stava per saltare tutto, quando mi è venuto da dire: “Se volessimo solo le informazioni per sopravvivere, senza la guida?”
Ci hanno fatto un buon prezzo e l’affare si è concluso. Quelle informazioni ora ci sono molto utili.
Solo quando il tipo mi ha detto: “Siete dei bravi mercanti...” mi sono reso conto che mio padre questa volta mi ha salvato la vita. Chissà che risata si sarebbe fatto a sentir dire questa frase di me.

Siamo alla fine scappati dalla’isola santuario di Caaron lasciando Claire nel cuore della caverna sacra. Letteralmente sommersa dai risvegliati l’isola è esplosa in un eruzione vulcanica quando ormai la vedevamo all’orizzonte. È stato uno spettacolo tremendo e incredibile. Uno di quei fenomeni che non avrei mai pensato di poter vedere di persona. Quante cose ho imparato in questo viaggio...
Magdalene sembra avere il potere di tener a bada i kreepar, un po’ come gli innalzati tengono lontani i risvegliati; lei sostiene che in qualche modo loro sono parte della natura.

Il paziente A soffre delle melodie di Magdalene ed è in preda a mille visioni. Non sta affatto bene. La sto tenendo sotto controllo, spero che non ceda proprio adesso. È riuscita a dirci che i due innalzati ghaanesi sono sopravvissuti all’eruzione e ci stanno seguendo. Tra qualche giorno probabilmente ci scontreremo con loro.

Per fortuna incontriamo pochi risvegliati, perché fa troppo freddo, ma ci sono molti kreepar e Magdalene fa fatica a proteggere tutto il gruppo.

Dobbiamo farci forza.

Grazie padre di avermi aiutato.
scritto da Colin , 08:47 | permalink | markup wiki | commenti (0)
ultimi 5 articoli (cambia) · Pagina 1 di 18
1 · 2 · 3 · 4 · 5 · 6 · 7 · 8 · 9 · 10 · 11 · 12 · 13 · 14 · 15 · 16 · 17 · 18