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« Sono un po' indevdetto da qvesta... gvadazione... spevavo di mevitave almeno un sevgente, un capoval maggiove... vabe', suppongo di non potev chiedeve altvo al pvode esevcito di Uvyen... »
- Guy Ashley -
 
Myst Cyclopedia

Porter

[personaggio]
personaggio
Razza:
Umano
Sesso:
maschio
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
amico
Tipo:
PG
Giocatore:
sconosciuto
Il vecchio Porter di spalle, mentre si rinfresca in un laghetto.Porter è un membro storico della Campagna di Vintemberg. Inizia le sue avventure a Greyhaven nel 502, e prosegue a viaggiare coi compagni, sempre impegnato in mille peripezie, fino al 507, quando sposa Dorothy Ratel e mette su famiglia, prima presso Vintemberg quindi a Ratel, nel castello della consorte, in baronia di Laon (Ducato di Amer.

Il backround di Porter

Vostra Eccellenza,
a tempestiva soddisfazione della Vostra richiesta accludo alla presente un rapporto sull'individuo la cui assunzione è per Voi motivo di interesse.
Egli si fa chiamare "Porter", non è stato possibile determinare se questo sia o meno il suo vero nome.
Il soggetto non ha infatti famiglia a Greyhaven, dalle informazioni in nostro possesso risulta che i genitori e la sorella sono morti quindici anni fa durante un incendio nei quartieri popolari.
Ha trascorso l'adolescenza nella miseria che inevitabilmente corrompe i costumi e impigrisce l'intelletto, eppure riuscì ad apprendere i rudimenti di historia e letteratura assieme ad un' infarinatura di scienze naturali da un tale presso cui lavorava come garzone. Alla sua morte la bottega di quell'individuo dedito al gioco, al vino ed agli illeciti piaceri dei postriboli finì in mano ai numerosi creditori, ed uno di costoro, un usuraio, assunse Porter come servitore e lo introdusse nel mondo degli intrighi e degli assassinii. Così come aveva imparato a leggere e a far di conto, ben presto Porter divenne pratico di insidie e tradimenti. Secondo alcuni pare sia stato lo stesso Porter a pugnalare nel sonno l'uomo che lo aveva istruito in tali arti, c'è chi dice dietro compenso, chi invece per vendicarsi di un qualche torto subito.
Sta di fatto che negli anni successivi molti tra mercanti, usurai e cortigiani si siano avvalsi dei servigi di quest'uomo per ogni genere di intrigo, dal furto allo spionaggio all' assassinio. Abbiamo interrogato certi individui che pare abbiano collaborato con lui in questo tipo di "lavori". Tutti convengono sul fatto che Porter sia molto risoluto, addirittura spietato con chiunque possa costituire un pericolo per lui o per il buon esito dell'incarico affidatogli, ed è ormai risaputo che sia perfettamente inutile cercare di corromperlo. Sebbene sarebbe impudente ed inappropriato definire questa sua inusuale condotta "onestà", mi permetto di raccomandarVi costui come un'ottima scelta per incarichi che richiedano fiducia e discrezione.
Nella speranza che il mio consiglio possa arrecare beneficio a Vostra Eccellenza

Semper Servus,

Reinaldo

Il ranch del vecchio Porter

Tik...tak...un altro centro...

Curiosa faccenda è la vita. Se qualcuno mi avesse detto che sarei arrivato vivo alla pensione, solo un paio di anni fa, gli avrei riso in faccia... se qualcuno mi avesse detto...

tik...tak...fuori...di poco.

...se qualcuno mi avesse detto che avrei visto coi miei occhi quello che ho visto...ah beh, l'avrei di sicuro preso per un pazzo suonato.

E invece sono qui...comodamente seduto a godermi il sole del tramonto...a fare il tiro a segno coi sassolini in un catino...a guardare mia moglie giocare coi cani.
Non mi sono mai piaciuti i cani.
Ma mia moglie...beh, che Pyros mi fulmini...diventa più bella ogni giorno che passa. E vederla così, sorridermi mentre accarezza quelle bestiacce...me le rende quasi simpatiche. Eh, Porter, stai arrugginendo, vecchio mio...come una spada che dopo tante battaglie riposa sul fondo di un placido laghetto...

tik...tak...questa è entrata...

Non mi dispiace dare una mano in caserma...in fondo è divertente insegnare alle reclute un paio di trucchetti per non farsi ammazzare...imparano presto...e in più mi pagano invece di sbattermi in galera...direi che a conti fatti non m'è andata poi tanto male.
Da quando Adam se n'è andato mi tocca lavorare il doppio...chissà quando si deciderà a tornare.

tik...tuff...ma dove ho tirato...

Ogni tanto sogno Yorik. Mi pare di sentire quella sua risata da buon diavolo...mi dice che non è stata colpa mia...e che si ricorda di quella volta, giù a Benson, quando ricorremmo alla scenetta del minorato per mettere fuori combattimento uno di quei soldatacci e rubargli l'uniforme...dice che non si è mai divertito tanto...poi mi guarda dritto negli occhi...mi da una pacca sulla spalla...e svanisce nelle tenebre...

Povero Yorik...

E chissà che stanno facendo i miei vecchi compari...spero per loro che non si siano cacciati in guai troppo grossi...ma conoscendoli...è sperare invano. A volte mi manca quella vita...fare il campo in terre sconosciute...e il rischio, e l'avventura, e il non sapere cosa succederà domani... e non mi spaventa, non più ormai, la sagoma nera che mi ha marchiato a vita...ne' quell'antico demone guerriero...ne' i servitori delle tenebre... il ricordo li ha resi piccoli, sbiaditi...non sono loro a trattenermi qui...
e nemmeno il viso torturato di Mellody, che a volte mi fa svegliare ansante nel cuore della notte...nei suoi occhi...leggo una triste accusa...che pure non comprendo.

tik...tak... mi resta ancora un po' di mira...

Molti sono i ricordi che affollano le mie notti...pochi sono quelli felici.
La mia felicità è qui, adesso.
Dorothy è rientrata in casa...adesso le vado dietro quatto quatto e le faccio prendere uno spavento...vediamo se mi ricordo ancora come si fa...
Creata il 03/08/2007 da Annika (2242 voci inserite).
2916 visite dal 03/08/2007, 11:18 (ultima visita il 28/05/2022, 01:18) - ID univoco: 853 [copia negli appunti]
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