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« Se continuasse a piovere... sentirei il desiderio di trasformarmi in quell'orco, e di farvi prigioniera. »
- Sir Andrè Navon -
 
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Nikephoros II Briennios

[personaggio]
personaggio
Titolo:
Duca di Dyrrachion, Protosebasto
Razza:
Umano
Sesso:
maschio
Nato/a il:
20 Settembre 475 p.F.
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
amico
Status:
prigioniero
Tipo:
PNG
Giocatore:
Elmer's pupil
Nikephoros II Briennios - Immagine 1Duca di Dyrrachion dal 491 al 508 p.F., ha provocato la guerra civile del 508 p.F. contro il nuovo Imperatore Constandinos II, risultando alla fine perdente.

Le origini e l'ascesa al potere

Nato a Dyrrachion da Dimitrios Raoùl e da Theodòra Raulena Briennia, sorella del Duca Nikephoros I, nel 475 p.F., venne presto adottato dallo zio, non sposatosi e rimasto senza eredi.
A seguito di tale adozione mutò il suo nome da Nikephoros Raoùl in Nikephoros Briennios e passò sempre più tempo con l'omonimo zio, assimilandone passione per il potere e risentimenti.
Cresciuto in una corte che assomigliava sempre più a quella imperiale e cercava in ogni modo di imitarne le forme, l'adolescente Nikephoros si sentì chiamato ad una grande missione: vendicare il nome dei Brienni umiliato dai Dunchas nel 454 p.F. e assurgere a quel trono imperiale che sentiva spettargli di diritto.
Quando alla morte dello zio nel 491 p.F. si vide confermato dall'Imperatore Michaìl II il diritto a governare Dyrrachion, continuò nell'opera di rafforzamento dell'esercito, sempre più somigliante alle milizie imperiali e non ad una semplice Guardia del Tema, e nella propaganda in difesa delle esigenze dei Temi occidentali, della Chiesa della Luce gestita dal Patriarca di Turn e dei buoni rapporti con i Temi del Nord.
Vedeva infatti in queste tre forze i pilastri che progressivamente lo avrebbero portato al potere: i Temi occidentali che sarebbero scesi in guerra con lui, il Patriarca di Turn che l'avrebbe incoronato Imperatore e il Granducato di Greyhaven che avrebbe sostenuto, almeno diplomaticamente, dall'esterno la sua posizione.

L'attesa e il regno di Michaìl II

Fu proprio negli ultimi anni di regno di Michaìl II che maturarono le condizioni per la sua ascesa.
La debolezza del sovrano a seguito delle vicende connesse con la nascita della Porfirogenita Anna e dell'impossibiità di avere un erede maschio sembrava proprio la chiave di volta per segnare la fine della dinastia dei Dunchas.
Lungi però dal promuovere il divorzio dell'Imperatore da Eudocia Varanga e dallo smuovere in tal senso le acque agitate della corte, Nikephoros II preferì sfruttare la politica isolazionistica tenuta dallo zio dopo la delusione del 454 p.F. e si dichiarò al contrario difensore della Porfirogenita e delle scelte dell'Imperatore.
L'inedito lealismo dimostrato dal Briennios gli consentiva infatti di proseguire indisturbato nella sua opera di armamento, quasi sostenuto dallo stesso Imperatore, di screditare gli esponenti più radicali e più rappresentantivi della dinastia dei Dunchas, favorevoli invece al divorzio, come il Sebastocràtore Constandìnos, di avere a che fare in futuro con un potere centrale poco autorevole e fragile come quello che sarebbe stato rappresentato da Anna, una volta assurta al trono imperiale.
Tuttavia la morte abbastanza improvvisa dell'Imperatore, stroncato da febbri altissime, nel 500 p.F. e la rapida azione del Sebastocràtore Constandìnos, il quale sfruttò tutta la potenzialità dello stare a Delos e del saper muovere le fila dell'intricata politica cittadina, posero una brusca fine alle sue aspirazioni.
Il Sebastocràtore infatti rilevò il potere del nipote, facendosi proclamare Imperatore con il nome di Constandìnos I, e provvide presto a liberarsi dal peso della Porfirogenita, offrendole un onorevole matrimonio con il nipote del Granduca di Greyhaven, di quel Custode dei Temi del Nord, tanto amato dal partito della stessa Porfirogenita.

Il regno di Constandinos I

Continuamente spiazzato dalla sagace e troppo accorta politica dell'Imperatore, Nikephoros II rischiava di veder crollare tutti i suoi piani.
L'accentuato filogreyhavenismo di Constandìnos I, l'impulso da lui dato alla pacificazione e all'accordo tra i Patriarcati, l'attenzione alle richieste dei Temi occidentali facevano terra bruciata di tutto il consenso che il Duca aveva saputo crearsi.
In più la nomina a co-Imperatore del nipote Constandìnos toglieva ogni residua speranza di strappare alla dinastia dei Dunchas il soglio imperiale.
Unici punti "a favore" del Duca furono la peste del 507 p.F., che destabilizzò i Temi settentrionali, la completa militarizzazione del Ducato, che avrebbe potuto ormai anche da solo tentare una sortita contro le truppe imperiali, e l'accordo stretto da suoi emissari con un'orda barbarica proveniente da Est, fatta passare in gran segreto lungo i confini settentrionali dell'Impero.

La guerra civile

L'occasione fu data dall'attesa morte dell'anziano Imperatore nel 508 p.F. e dalla conseguente messa in discussione della successione di Constandìnos II.
Senza l'appoggio degli altri Temi occidentali, tra l'altro provati dalla peste, Nikephoros II Briennios varcò i confini del proprio Tema alla volta di Turn, per impossessarsi dell'antica Capitale e spingere il Patriarca a proclamarlo Imperatore.
Dopo alterne vicende, all'inizio a favore delle milizie ducali, la riorganizzazione delle truppe imperiali al comando dell'abile Sebastocràtore Michaìl costò a Nikephoros un notevole arretramento fino alla battaglia di Turn, ove venne definitivamente sconfitto dalla superiorità tattica dell'avversario.

La fine

Preso prigioniero dagli imperiali, Nikephoros II Briennios venne privato del suo Tema, accecato e segregato in un Monastero segreto e inaccessibile. Sua madre Theodòra, lasciata dal figlio a governare a Dyrrachion, venne privata del potere, costretta ad adottare il parente Stéphanos Raoùl Briennios, proclamato dall'Imperatore nuovo Duca, e segregata entro i confini della sua Prònoia.

Nikephoros II e la compagnia di Vintemberg

I componenti della compagnia di Vintemberg sono entrati in relazione con il Duca di Dyrrachion a causa della missione loro affidata da un misterioso personaggio che prevedeva il recapito di un libro presso di lui (il testo, apparentemente insignificante, era "Vita dell'Imperatore Ghiannis Dunchas").
Per motivi non chiari questo libro, proveniente da Greyhaven, avrebbe dovuto concorrere al successo del Duca. La compagnia di Vintemberg non è stata tuttavia in grado di portare a termine la missione, a causa dell'azione disturbatrice ed assassina messa in opera dal Parakimòmenos Odysséas, i cui emissari alla fine si sono impossessati del prezioso volume.
Il gruppo di avventurieri greyhavenesi si è tuttavia messo a disposizione del Duca, conosciuto personalmente prima della battaglia finale grazie anche ai buoni uffici di Anacarsi, inviato dalla Duchessa Theodòra a sostegno dell'impresa.
Durante la battaglia i membri della compagnia di Vintemberg si sono ben distinti per valore ed anche per intelligenza sul campo, soprattutto Faradyr Vanaquiel, il cui contributo non ha potuto però evitare la sconfitta.
Lo stesso Faradyr ha poi scritto un accurato resoconto della battaglia di Turn.
Creata il 28/10/2007 da Elmer's pupil (248 voci inserite). Ultima modifica il 10/01/2008.
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