Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Razionalmente questo piano non ha ragion d'essere, ma se si tratta di un ultimo sacrificio e di una bella morte, sarò con te »
- Engelhaft Todenehmer -
 
Myst Cyclopedia

Il Saltimbanco

[personaggio]
personaggio
Soprannome:
Sorriso, Il Pelato
Razza:
Umano
Sesso:
maschio
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
compagno
Tipo:
PG
Giocatore:
sconosciuto
Il Saltimbanco.Il Saltimbanco, Sean per i parenti stretti, detto anche Sorriso a causa della cicatrice che gli sfregia il volto, o Pelato, per la sua folta chioma, è uno dei personaggi della Campagna di Vintemberg.
Prende parte a molte avventure, insieme a quella che scopre essere sua sorella Amras, da lui separata ancora in fasce, e ad Alice, Anacarsi, Luran, Shuen, Faradyr, Flynn e Daniel.
Infine, dopo aver scorrazzato e fatto danni per tutto il Granducato di Greyhaven, riprende il mare insieme a sua sorella per darsi di nuovo alla pirateria.
Sul suo conto Flynn ha preso alcuni appunti, che si possono leggerei qui:
Gli appunti di Flynnister Ashyd Thorp - Sean.
C'è anche un diario di bordo, redatto dal deliota Capitano Lukàs Argyropòles, che narra le peripezie del pirata e di suo fratello il Serpente in quel di Delos. Lo potete leggere qui:
Il diario del Capitano Lukàs Argyropòles

L'indole

L'indole del Saltimbanco è rissosa e delinquenziale, ma nello stesso tempo Sean è un gran gaudente, amante delle bevute, delle belle donne e della compagnia.
Impulsivo come solo gli isolani elsenoriti sanno essere, si rende celebre presso il Clan dei Corvi Neri di Havel, Krandamer facendo esplicite offerte amorose ad una nobile dama, in piedi sul tavolo davanti a lei (armato di gonnellino d'ordinanza), durante una cena di gala:
"la vostra bellezza mi ha stregato, vorreste passare il resto della serata in mia compagnia?"

Il Saltimbanco - Immagine 3

Ha un'abilità straordinaria nell'evitare di essere coinvolto in duelli, che pure sostiene di non poter rifiutare. E infatti non li rifiuta, li evita abilmente ferendosi da solo o in altri modi fantasiosi.
E' un esperto di zaccagnate nella notte, coltellate che dispensa generosamente a destra e manca, sa essere furtivo e letale e non si rode certo il fegato con i sensi di colpa.
Il Saltimbanco è dotato di una notevole vena artistica, che sfoga disegnando bellissimi tatuaggi. Anche sua sorella Amras si fa ricoprire un'antica cicatrice da un enorme tatuaggio, che lui le realizza ad Elsenor.

Sean racconta i suoi tatuaggi

Questo sul petto è il più grande che ho, non l'ho fatto io, me l'hanno fatto a Zedghast. Rappresenta la notte. Si contrappone ha sole che ho dietro la schiena.
Nemmeno il sole ho fatto io. La scritta dentro forse tu la sai leggere "il sole è la mia vita, la notta è la mia libertà" o giù di lì. Inutile che tenti scherzi strani, in tanti anni tutti gli uomini di quei luoghi hanno letto questa cosa.

Questo sulla testa mi fu fatto da una strega abbulita.... non ricordo nulla.
Era bella come la luna e pericolosa come il sole. Passai con lei alcune notte...e alcuni giorni. Una mattina mi risvegliai con questo sulla testa...
lei era scomparsa e seppi di aver dormito per 3 giorni. Mi hanno detto che rappresenta lo spirito-ombra... così quella donna mi chiamava... è simile al disegno della notte....

Sull'avambraccio sinistro i granchi li ho fatti io. Sono un simbolo di morte. Le murene sul braccio... io ho disegnato queste, per le altre mi hanno dovuto aiutare... rappresentano il ritorno alla vita.

Sopra la chiappa sinistra c'è invece il simbolo di un uomo di Delos...
Hierax... bravo ragazzo a capo di una banda di gente poco raccomandabile.
Con loro ho passato un bel periodo... Mi hanno marcato come le vacche (ride), ero ubriaco come una zucca quando ho accettato... ma forse un giorno potrà tornare utile... vallo a sapere!

Dietro al braccio destro invece ...sì... questo è il mare in tempesta. Per poco non ci lascio veramente le penne. Quella è stata la tempesta più brutta che avessi mai visto. la nave finì su uno scoglio, credo, si aprì una falla e si rovesciò. Mentre affogavo sballottato dalle onde nere come la morte... mi sono scontrato con una botte, mi ci sono assicurato ed è stato tutto uno sballottare.

Questa rosa dei venti è il simbolo della nave su cui sono nato. Era la nave di mio padre. Questo tatuaggio me lo sono fatto da solo, il giorno che ho cominciato a sospettare che Amras fosse mia sorella.

In fine il triskel sul dorso della mano destra. E' il simbolo della mia terra. L'ho fatto quando ho deciso di lasciare la mia terra.

Sarai soddisfato, spero. Buona notte.

Voci correlate

Creata il 13/09/2007 da Annika (2242 voci inserite). Ultima modifica il 13/09/2007.
2169 visite dal 13/09/2007, 10:37 (ultima visita il 22/06/2022, 17:00) - ID univoco: 960 [copia negli appunti]
[Genera PDF]