Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Quale che sia la sua faccia, glie la romperemo »
- Bohemond D'Arlac -
 
Myst Cyclopedia

Patriarca di Turn

Questa voce è o sta per essere oggetto di una discussione che potrebbe portare a una modifica, all'eliminazione o all'aggiunta di alcuni suoi punti. Per maggiori informazioni si consiglia di controllare le discussioni ad essa associate.

Il Patriarca di Turn è la massima carica religiosa e la suprema figura spirituale della Chiesa della Luce e risiede a Turn. Un tempo esercitava la sua autorità religiosa su tutti i territori soggetti all'Impero di Turn, indicando le linee guida della Chiesa, nominando e revocando i Vescovi, deliberando in completa autonomia sulle questioni teologiche ed esprimendo condanne nei confronti di coloro che erano dichiarati avversari del credo della Luce. Progressivamente ottenne anche una notevole influenza politica, che non fu ridotta ma solo trasformata con il trasferimento della Capitale a Delos nel 206 p.F.: la presenza infatti di un semplice governatore, e non dell'Imperatore, a Turn consentì infatti al Patriarca di esercitare un controllo molto stretto sull'autorità politica locale. Dal 213 al 229 p.F. poi, durante l'impero di Merobaudes, il Patriarca di Turn fu l'effettivo depositario del potere nella parte occidentale dell'Impero di Turn. Le prerogative del Patriarca però, che suscitarono malumori e opposizioni soprattutto nel clero dei Temi del Nord, ma non solo, furono fortemente ridimensionate dalla restaurazione operata dall'Imperatore Iudianus a partire dal 230 p.F. e dal II Sinodo di Kàmiros (250 p.F.). Il Sinodo sottrasse al Patriarca di Turn le competenze rientranti nell'autorità religiosa diretta, assegnandole per quanto riguarda Greyhaven al Sacro Collegio, per quanto riguarda l'Impero di Delos al Patriarca di Delos; esso ribadì tuttavia per il Patriarca di Turn il ruolo di suprema figura spirituale per tutta la Chiesa della Luce, indipendentemente dagli Stati di appartenenza: egli è tuttora dunque per ogni Sacerdote della Luce, ma anche per il semplice credente, l'"ultima parola" in fatto di fede. A ciò va aggiunto che lo straordinario prestigio del Patriarca di Turn ha sostanzialmente reso impossibile un'applicazione radicale delle deliberazioni del II Sinodo per quanto riguarda l'autorità religiosa nella parte occidentale dell'Impero di Delos, ove, in accordo con il Patriarca di Delos, è sempre il Patriarca di Turn a nominare e a revocare i Metropoliti (è noto che con la "deliotizzazione" il nome orientale del Vescovo, Metropolita, si è imposto su tutto il territorio dell'Impero di Delos).
Al Patriarca di Turn resta naturalmente il diritto di convocare e presiedere un Santo Sinodo della Chiesa della Luce; diritto che condivide però con l'Imperatore di Delos, in quanto Divino Interprete di Pyros, e con il Patriarca di Delos.

La nomina

Il Patriarca di Turn è eletto da tutti i Metropoliti e i Vescovi della Chiesa della Luce, autoconvocati a Turn alla morte del precedente Patriarca. In quell'occasione, il Conclave, essi non possono prendere alcuna altra deliberazione di ordine religioso, dottrinale o pratico; devono solo eleggere il nuovo Patriarca. La nomina non deve essere ratificata da nessuna altra autorità.
Il neoeletto Patriarca assume un nuovo nome, che deve essere obbligatoriamente un antico nome turniano in ricordo dell'antica tradizione. E' altresì prassi, ma non regola, che il prescelto appartenga al clero deliota, in ricordo dell'antico legame che univa la figura del Patriarca allo Stato turniano, benché i Vescovi greyhavenesi abbiano generalmente la forza numerica per imporre un loro candidato.

La storia

L'origine della carica di Patriarca di Turn affonda nella storia più antica dell'Impero di Turn. Durante gli anni della Repubblica infatti erano i singoli Vescovi nei territori di loro competenza ad esercitare il ruolo di guida della Chiesa. Essi erano nominati dalle comunità sacerdotali locali ed esercitavano il loro mandato a vita, cercando di perseguire le finalità del credo della Luce. Progressivamente però, come è naturale, fu sul Vescovo di Turn che si raccolse la maggiore autorità spirituale. Allorquando poi, con le conquiste dell'Est e del Nord, fu sentita con più forza l'esigenza di una guida comune, dotata di poteri religiosi superiori, fu proprio il primo Imperatore Avilius Dagor, nel p.F., a concretizzare la richiesta che veniva da quasi tutte le sedi episcopali, riconoscendo, anche in nome dello Stato, al Vescovo di Turn il ruolo di suprema autorità della Chiesa della Luce, con il titolo di Patriarca. Primo Patriarca fu l'allora Vescovo di Turn Domitius I.

L'attuale Patriarca di Turn

L'attuale Patriarca di Turn è Adrianus III, il cui nome al secolo era Mattia Eugenico, monaco di Pyros. Egli nel 515 P.F. ha convocato per la prima volta nella storia della Chiesa un Santo Sinodo a Turn.
Creata il 24/06/2007 da Elmer's pupil (248 voci inserite). Ultima modifica il 11/10/2009.
2857 visite dal 24/06/2007, 17:57 (ultima visita il 14/08/2022, 02:47) - ID univoco: 702 [copia negli appunti]
[Genera PDF]