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Forum di Myst

 
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Julie la Piattola
Julie Modane
 
creato il: 20/05/2005   messaggi totali: 139   commenti totali: 110
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12 gennaio 518
Domenica 11 Gennaio 2009

"... proprio su misura per voi".

Sir Tannebaum ci ha affidato un lavoro. Un lavoro "proprio su misura per noi".
Dobbiamo presentarci in una corte popolata da delinquenti ed eliminare un vecchio sicario sessantenne, incendiario e assassino, coi suoi scagnozzi.
Loic è tutto felice, non sta nella pelle e non vede l'ora di partire. Eric sembra abbia altro per la testa, mentre leggo in Solice una evidente preoccupazione, anche perchè non abbiamo nessunissima copertura legale, andiamo lì senza che nè la legge nè la chiesa ci abbiano autorizzato.
Non discuto sull'opportunità o meno di eliminare questo pericoloso criminale. Se Sir Tannebaum ritiene che vada ucciso avrà le sue ragioni. Ma, ecco... mi inquieta un po' pensare che consideri questo un lavoro "proprio su misura per noi".
E che siamo?
Siamo pure noi dei sicari? O cosa di diverso?
Sicari "buoni" forse?
Mah, è davvero una strana situazione, e non mi piace.
Ci penso e ci ripenso, e fatico a dormire. Mi rigiro nel letto e non riesco a prendere sonno.
Eppure stanotte, dopo molte notti, dormo in un bel letto soffice, in una stanza comoda e calda. Fuori dalle finestre sento il vento freddo che soffia, e che mi fa apparire ancora più piacevole il tepore di queste coperte.
Domattina affiderò la lettera per Lucius a Sir Tannebaum, la lettera stropicciata che ho scritto di ritorno dal Meistwode e che mi sono portata addosso in tutte queste peripezie. Avevo pensato di aggiungere qualcosa, di scrivere qualche riga in più, ma non l'ho fatto. Stanotte tengo il foglio sotto il cuscino, spero di sognare qualcosa di bello e che un'ombra dei miei sogni si incolli a questo foglio e raggiunga il suo destinatario. Ma il sonno tarda ad arrivare, accidenti, e non riesco nemmeno a fissare la mente su qualcosa di piacevole. Lucius è lontanissimo adesso, così come Chalard, Amer, la mia "casa". Non riesco a togliermi dalla testa altri pensieri, a togliermi dalla testa questo posto in cui ci troviamo, con tutte le sue contraddizioni.
E' davvero un gelido inverno.

Julie pensierosa (blog)
scritto da Julie , 20:30 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
5 gennaio 518
Venerdì 26 Dicembre 2008

La crudeltà

Questi giorni nella baita sono stati molto pesanti. La presenza silenziosa di Orson, il prigioniero, emanava un continuo disagio, anche se ho sempre fatto del mio meglio per non guardarlo, non rivolgergli la parola, non trovarmi mai vicino a lui.
Le sue mani hanno seviziato e ucciso innumerevoli fanciulle, colpevoli di essere incappate in "incontri sfortunati". Lo ammette con spavalderia davanti a Solice, che pure fatica a non mostrare tutto il suo sgomento.
Orson è un mostro.
Spero che sia messo a morte il prima possibile, anche se per adesso si fa scudo di informazioni che conosce a proposito di un soggetto a quanto pare persino peggiore di lui, il "mastino di Azathoth". Queste sue conoscenze lo tengono al riparo da una morte immediata, ma sono sicura che sia lui che il suo degno amico finiranno presto all'Inferno, per mano di chi amministra con sapienza la giustizia.
Questo però mi fa pensare ad un'altra cosa che ha reso faticoso il soggiorno nella baita, e successivamente qui a Manselle.
Loic ha ragione a dire che Orson meriti la morte, ha ragione a dire che meriterebbe persino peggio della morte (ma cosa c'è di peggio di ciò che lo aspetta al di là della morte, l'Inferno ghiacciato?). Ma a volte ho paura che si lasci contagiare dalla crudeltà del suo nemico, e che indugi davvero troppo nelle torture.
Ha molte attenuanti mio cugino, c'è da riconoscerlo. Orson lo ha ferito gravissimamente sul campo, ha rischiato di ucciderlo, arrecandogli sofferenze inumane. Poi Loic è un cavaliere a cui ribolle il sangue davanti a chi osa toccare donne innocenti. E Orson è quanto di più meschino e crudele si possa immaginare.
Per questo ho fatto finta di non capire, di non vedere, di non sentire tante cose.
Però sono preoccupata. Non per Orson o chi per lui, che merita qualsiasi cosa e anche peggio. Sono preoccupata per Loic, perchè non voglio che la crudeltà lo accechi. Per il bene che gli voglio, l'immenso bene che gli voglio, è terribile vederlo così desideroso di sangue e di dolore. Può arrecare morte e sofferenza, se è per una giusta causa, ma io prego gli Dei che questo continui ad arrecare a Loic un po' di rammarico, il rammarico che qualcuno sia così "perduto" da aver bisogno di lui. Prego gli Dei che Loic non inizi mai e poi mai a provare piacere nel causare dolore, nemmeno a chi se lo merita.
scritto da Julie , 08:51 | permalink | markup wiki | commenti (0)