Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Metti una mano sulla coscienza e la fai scivolare dolcemente sul portafoglio »
- Donnie il Gobbo -
 
Le ricette di Lena Vonneguth
Le ricette di Lena Vonneguth
Nessun personaggio associato [aggiungi]
 
creato il: 24/05/2005   messaggi totali: 48   commenti totali: 17
186037 visite dal 02/08/2007 (ultima visita il 31/03/2026, 01:42)
13 giugno 517
Martedì 13 Ottobre 2015

Kreepar dorati e fritti

La mia vecchia nonna, che Kayah l'abbia in gloria, diceva che fritta è buona anche una ciabatta.
Ovviamente aveva ragione.
Vi propongo oggi, cari amici, una ricetta deliziosa per sfruttare questi grossi Kreepar scrocchiarelli, così simili alle cavallette di una volta. L'unica differenza è che sono più grossi, più aggressivi... ma il sapore è lo stesso, appena appena più marcato.

Prima di tutto, come procurarsi questi bei Kreepar nutrienti: il mio consiglio è di uscire poco prima dell'alba a cercarli, muniti di grossi e robusti retini, e di qualche mazza. Non andate da soli, mai e per nessuna ragione: ricordate sempre che non si tratta di creature piccole o stupide, ma di bestie in grado di ammazzare una persona, se ci si mettono in 4 o 5.

Una volta recuperati i vostri Kreepar, bisogna privarli delle ali e delle zampette, che non sono commestibili. Dovete togliere anche la testa e le viscere, dove si possono annidare chissà che parassiti. Magari il vostro Kreepar ha appena finito di pasteggiare con un mezzo Risvegliato putrescente... non vorrete mica beccarvi un'intossicazione!
Neanche ve lo sto a dire, ovviamente i Kreepar non si mangiano mai crudi, per nessuna ragione.

Una volta che avrete ripulito ben bene il vostro Kreepar, è il momento di decidere come prepararlo. Oggi voglio proporvi la ricetta del Kreepar fritto, un grande classico di sicuro successo.

Preparate una pastella con farina e un pochino di sale (se ne avete). Aggiungete un po' di latte e montate bene l'impasto per renderlo liscio e senza grumi. Aggiungete infine un uovo sbattuto.

Tagliate il Kreepar a strisce larghe circa un paio di centimetri, ed immergetele nella pastella. Friggete le strisce di Kreepar in abbondante grasso sciolto in padella, finchè non saranno dorate e croccante. Se vi piace, friggete insieme al Kreepar qualche fogliolina di salvia.

E buon appetito!

Kreepar dorati e fritti (immagine)
scritto da Nestor il Guercio , 18:20 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
23 maggio 627
Martedì 17 Ottobre 2006

Frittatine al boccone

Care amiche, sicuramente vi piacerebbe poter offrire ai vostri ospiti, come inconsueto antipasto, delle piccole frittatine soffici alle verdure. Non è difficile e se volete vi spiego come si fa.

Per prima cosa tagliate a cubetti piccoli 2 patate e un peperone rosso (ma potete usare anche altre verdure a vostra scelta) e stufateli in padella con un filo d'olio a fuoco basso per una ventina di minuti, insieme ad alcune foglioline di salvia, sale e pepe.
Sbattete intanto 5 uova con abbondante parmigiano grattato e un po' di sale. Mescolate il tutto.
Versate il composto in stampini per muffin unti con un po' d'olio (se avete quelli morbidi antiaderenti non è necessario ungerli) e mettete tutto in forno per una decina di minuti a 200 gradi.
Ed ecco pronte le piccolissime frittatine!
scritto da Lena , 08:41 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
15 maggio 627
Lunedì 16 Ottobre 2006

Sartù di riso

Care amiche, l'altra sera ho fatto per cena un bel sartù di riso, e voglio raccontarvi come.

Per una bella teglia di sartù, che è bastata per una decina di persone, ho usato 700 grammi di riso, che ho normalmente lessato, lasciandolo un po' al dente.

A parte ho preparato un abbondante sugo di pomodoro, che ho quindi unito al riso in una grossa insalatiera. Ho mischiato bene e aggiunto un pochino di burro, di parmigiano grattato e un uovo.

Con circa 250 grammi di carne macinata, quattro fette di pane a cassetta ammollate nel latte e poi strizzate, un uovo, parmigiano grattato e un po' di sale, ho preparato parecchie polpettine minuscole, rigirandole nel pangrattato, delle dimensioni di un'oliva per intenderci. Le ho poi fritte in abbondante olio e scolate su carta da cucina.

Ho lessato un etto di piselli e li ho scolati, tagliato a striscioline mezz'etto di salame, tagliato a cubetti una mozzarella.

Unta la teglia con un po' di burro e ricoperta di pangrattato, ci ho messo un primo strato di riso, circa metà. Dopodichè ho distribuito le polpettine, i piselli, la mozzarella e il salame ed ho coperto il tutto col riso rimasto.
Per far venire sopra una piacevole crosticina bisogna distribuirci un po' di fiocchetti di burro e una spolverata ricca di pan grattato.
Il sartù cuoce in forno medio (sui 160 nel mio, ma ognuno conosce il suo forno e si saprà regolare) per parecchio tempo, tre quarti d'ora circa.

Va servito caldo.
scritto da Lena , 08:54 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
12 maggio 627
Venerdì 13 Ottobre 2006

crepes alle tagliatelle

Care amiche, ieri sera ho preparato una teglia di crepes alle tagliatelle per i miei ospiti, e posso garantirvi che sono andate a ruba.
La ricetta è molto semplice e sono lieta di condividerla con voi.

Per ogni invitato servono 2-4 crepes, a seconda del suo appetito. Le crepes sono normali, leggermente salate, e possono essere preparate anche il giorno prima.

Una volta fatte le crepes, dovete preparare un bel po' di semplice sugo di pomodoro, fatto con la passata. Deve essere liscio e poco aromatico, io per renderlo più delicato di sapore ci aggiungo in cottura un po' di latte.

Lessate le tagliatelle (per 4 persone bastano circa 250 grammi di tagliatelle all'uovo fresche) e scolatele.
Condite le tagliatelle con una metà del sugo e abbondante parmigiano grattato. Non ci sta male anche un pochino di basilico, tanto per dare il profumo.

Mettete una forchettata abbondante di tagliatelle al centro di ogni crepe, che poi chiuderete a fagottino. I fagottini non devono essere troppo pieni, altrimenti tendono ad aprirsi.
Le crepes vanno disposte in una pirofila sul cui fondo avrete steso un po' del sugo di pomodoro tenuto da parte.

Una volta riempite tutte le crepes, stendeteci sopra abbondante sugo di pomodoro e parmigiano grattugiato, e mettete in forno, con temperatura non troppo alta (circa 160), per una mezzoretta.

Servite ben caldo, e a tavola mettete a disposizione dei vostri ospiti una salsiera con altro sugo di pomodoro da aggiungere a piacere direttamente sul proprio piatto.

Buon appetito!
scritto da Lena , 14:52 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
3 febbraio 627
Domenica 1 Ottobre 2006

Frati fritti

Care amiche, quest'oggi vi propongo la ricetta per delle ciambelline fritte molto golose che, a causa della loro forma che ricorda la tonsura, sono irriverentemente chiamate "frati". Che i nostri amici ecclesiastici non me ne vogliano!

L'occorrente per un bel vassoio di frati è il seguente:

300 grammi di farina lievitata
2 uova
300 grammi di patate lessate e schiacciate
50 grammi di burro
2 bustine di vaniglina
3 cucchiai di zucchero
limone grattugiato
mezzo bicchiere di latte
abbondante olio per friggere

La preparazione è molto semplice. Bisogna impastare energicamente tutti gli ingredienti in modo che la pasta risulti morbida e omogenea. Quindi si divide l'impasto a pezzetti, per farne delle ciambelline.
Le ciambelle si lasciano lievitare per un'oretta, quindi vengono fritte, poche alla volta, in abbondante olio. L'ideale è utilizzare un pentolino piccolo dai bordi alti, dimodo che le ciambelline friggano totalmente immerse nell'olio bollente.
Una volta scolate, vanno spolverate con abbondante zucchero (non zucchero a velo, ma normale zucchero).

Servite calde sono molto ghiotte, e se ne avanzano sono buone anche l'indomani, riscaldate anche nel forno a microonde.

Buon appetito!

Lena
scritto da Lena , 11:35 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
Giovedì 6 Ottobre 2005

Il pesto gentile

Care amiche, questa volta vi propongo una ricetta semplice e leggera, il pesto "gentile".
E' un ottimo condimento per la pasta e lo potete usare anche come generico intingolo, per arricchirci di sapore la carne o altro.

Il pesto si fa così:
prendete un ricco pugno di foglie di basilico fresche, sciacquatele e asciugatele e mettetele nel frullatore insieme a un cucchiaio di parmigiano grattugiato, circa mezz'etto di pinoli, un pizzico di prezzemolo, un po' di sale e mezzo bicchiere di olio d'oliva.
Frullate tutto ed ecco fatto il vostro pesto.
Per renderlo più gustoso e cremoso potete aggiungere un goccio di latte e frullarlo ancora un momento, viene molto migliore.
Dovendo usare il pesto come condimento per la pastasciutta, vi consiglio di scioglierlo in un cucchiaio o due di acqua di cottura: si mischia meglio.
scritto da Lena Vonnegut , 21:12 | permalink | markup wiki | commenti (0)