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Forum di Myst

 
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- Engelhaft Todenehmer -
 
Julie la Piattola
Julie Modane
 
creato il: 20/05/2005   messaggi totali: 139   commenti totali: 110
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Scritto il 28/04/2007 · 97 di 139 (mostra altri)
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9 giugno 517
Sabato 28 Aprile 2007

Lucius

Ieri mattina Guelfo, Lucius ed io lasciamo il Monastero dei Padri di Noyes per andare a Chalard, in città. L'idea è proprio di Lucius, che vuole comprarsi un mantello.
E così girovaghiamo un po' tra le bancarelle allestite per la festa di Kayah, sbocconcellando dolcetti e chiacchierando.
"Certo gli arcieri lungo la strada sono pericolosi..." continua a ripetere Guelfo, "e con le frecce avvelenate poi! Io di veleno ne ho avuto abbastanza, non ci tengo a rivivere l'esperienza..."
Ormai la decisione è presa, strada e non foresta, per evitare la sacerdotessa del Caos Primitivo, il Jack di Picche e chissà quali altri mostri. Ma Guelfo non si rassegna: "siamo in pochi, siamo un bersaglio facile, e ci aspettano... gli arcieri sono molto pericolosi!"
Tutti questi discorsi mi fanno venire i brividi, e così a un certo punto chiedo consiglio a Lucius, come al solito silenzioso, riguardo come dovrò comportarmi nel caso siamo di nuovo attaccati dagli arcieri di Keib.
"Come hai fatto l'altra volta va bene, nasconditi dietro ai cavalli, o cerca un riparo... e se ne hai la possibilità è meglio se ti allontani proprio. E' vero che si capisce che non sei una combattente... ma se loro sono davvero bastardi e ci vogliono rallentare, non è escluso che mirino proprio all'unica persona priva di armature, così sono sicuri di farle molto male".
Annuisco e mi affretto a cambiare discorso, per non rovinare la gita. Meglio pensare ai dolcetti caratteristici, alle bandierine, alla festa di Kayah che rallegra le strade di Chalard, che non ai pericoli che ci aspettano lungo la via.
Giriamo parecchio, e finalmente Lucius trova il mantello che cercava. Anche io, visto che ho un guardaroba un po' malconcio, decido di comprare un vestito.
E allora Lucius mi sorprende:
"Cercane uno che stia bene col rosso", mi dice.
Resto interdetta, Guelfo annuisce bonario, pensando al colore dei miei capelli. Io guardo gli abiti della bottega e chiedo consiglio a Lucius.
"Quale ti piace di questi?"
Lucius li osserva qualche istante, ne sposta alcuni per vedere quelli dietro, con una sicurezza che mi lascia immaginare che abbia le idee chiarissime. Poi mi dice: "provati questo".
E' un bell'abito arancione e rosso, e mi sta a pennello. E' un po' più elegante di un normale abito da viaggio, è anche un po' caro, ma lo prendo.
Torniamo su al Monastero.
Il pomeriggio passa tranquillo, accompagno Guelfo in una zona isolata per fargli compagnia mentre prova il suo incantesimo che dovrebbe sdoppiarlo in due o tre "guelfi", che come al solito non gli funziona.
"Bravissimo!" gli dico, come sempre, "l'ho visto, l'ho visto!". Credo che inizi a pensare di riuscirci davvero... povero Guelfo l'ha presa sul serio questa cosa!
Comunque, dopo i soliti scherzi al mio amico mago, torniamo nella foresteria, ceniamo, e scende la sera.
Sto per mettermi a letto, quando arriva Lucius. Ha tra le mani un fagotto voluminoso, io lo guardo stupefatta.
"Non è ortodosso, ma rischia di funzionare", mi dice. E mi porge il suo mantello da Paladino, coi colori di Pyros. Io lo prendo e guardo Lucius incerta. Lui mi dice di provare a indossarlo sopra il vestito comprato oggi.
Ubbidisco.
Lui si allontana, indosso il mio vestito nuovo e sopra il pesante mantello di Lucius. Lui torna ed annuisce.
"Se domani Bernard ti fa storie, digli che te l'ho dato io".
"Ok".
Lucius se ne va e io resto così, imbambolata, senza sapere che fare.
Poi mi tolgo abito e mantello e mi metto a dormire, ma ammetto di faticare un po' a prendere sonno.

Stamani poi non so neanche io dove trovo il coraggio di fare quel che Lucius mi ha suggerito. Indosso l'abito, mi avvolgo nel mantello e copro anche il capo con il cappuccio. Ha un odore intenso di vissuto, anche se è tenuto molto bene.
Esco a testa bassa, imbarazzata. Mi rendo conto che sia i Paladini che i miei compagni mi stanno osservando.
Sir Bernard viene a chiedermi spiegazioni.
Apro bocca per dire qualcosa, ma ho il deserto nella mente, non mi viene nulla da dire. Subito Lucius interviene in mio soccorso: "sono stato io a dirle di vestirsi così", dice al suo superiore. "Che la benevolenza di Pyros protegga lei, che non ha niente altro a proteggerla".
Bernard mi scruta incerto, un po' seccato. Poi annuisce. "Va bene", dice.
Lucius mi guarda.
"Stai bene", dice, "sei credibile. Mi raccomando, tieni il cappuccio calato sul viso".
E così partiamo lungo la strada per Beid, incontro agli arcieri che ci stanno aspettando per tenderci un agguato.
Eppure mi sento sicura, sotto questo mantello, protetta. Ed è una bella sensazione, anche se con questo caldo... il sole di Pyros picchia forte questi giorni!

scritto da Julie , 21:47 | permalink | markup wiki | commenti (0)
Scritto il 28/04/2007 · 97 di 139 (mostra altri)
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