Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Poi dentro un armadio, almeno io... »
- Vodan Thorn -
 
Myst Cyclopedia

Primo Cataclisma

Immagine del Primo Cataclisma (2000 a.F. - 1900 a.F. circa).Noto anche come Grande Cataclisma. Evento catastrofico di grande portata, costituito da un succedersi di molteplici calamità naturali presumibilmente avvenuto in un momento imprecisato tra il 2000 a.F. e il 1900 a.F.. I pochi documenti storici che ne descrivono la devastazione fanno riferimento a una serie di eruzioni vulcaniche, violenti terremoti e maremoti e squarci nel terreno seguiti da quella che viene descritta come un'invasione di esseri mostruosi e spettrali simili a insetti, portatori di morte e di terribili malattie. Quest'ultimo evento è conosciuto con il nome di Infestazione.
Gli eventi del Grande Cataclisma concludono il periodo storico noto con il nome di Età Ancestrale e precedono l'inizio della cosiddetta Età degli Eroi, nel corso della quale le popolazioni umane che riuscirono a sopravvivere imposero il loro dominio sul Continente di Sarakon.

Il Grande Cataclisma nel Khal-Valàn

Uno dei testi principali che racconta la devastazione portata dal Grande Cataclisma è il Khal-Valàn, antica raccolta di canti, leggende e poemi tramandati nel corso dei secoli dalle popolazioni settentrionali del Continente di Sarakon. Secondo quanto narrato nel Khal-Valàn il Grande Cataclisma fu il risultato della fusione del Potere delle Tenebre con il Samaelen, un artefatto vivente dotato di un'immensa forza magica forgiato da Vainar, figlio del Dio Ilmarinen. Tale infausto atto venne compiuto da Moregan, antica e potente signora di Ilsanora, nel tentativo di avere la meglio sugli eserciti delle popolazioni del Continente e sui loro Eroi.
Nonostante gli studiosi siano oggi concordi nel considerare la versione fornita dal Khal-Valàn come un resoconto altamente simbolico e probabilmente privo di riscontri reali, il testo assume una grande rilevanza storica per via delle sue accurate descrizioni: le cronache degli effetti del Grande Cataclisma sono infatti particolarmente accurate, così come l'impatto da essi avuto sulla geografia del Continente e le numerose tracce riscontrabili ancora oggi.

L'Infestazione

Nei canti del Khal-Valàn dedicati alla descrizione del Grande Cataclisma compare per la prima volta anche la parola Infestazione. Con questo termine viene descritto l'avvento di una sorta di esseri mostruosi, aventi un aspetto simile a quello degli insetti. Particolare risalto è dato all'attitudine aggressiva e sanguinaria di queste creature, che seminano morte e devastazione grazie a artigli e chele affilate e a pungiglioni grondanti veleni e malattie. Raffigurazioni di esseri somiglianti alle descrizioni del Khal-Valàn sono presenti in numerosi dipinti rupestri rivenuti presso villaggi intorno al massiccio centrale e tra le rovine di molte città-stato: la loro datazione risale tuttavia a un periodo successivo, corrispondente con buona probabilità agli anni successivi agli eventi del Secondo Cataclisma (430 a.F. e seguenti). Questa curiosa coincidenza ha fatto maturare in molti storici la convinzione che in quel periodo sia avvenuta una seconda Infestazione con caratteristiche del tutto similari alla prima. La mancanza di testimonianze scritte relative al Secondo Cataclisma non consente tuttavia di verificare questa ipotesi.

Il Grande Cataclisma nelle Cronache di Bihar

Un'altra importante testimonianza del Grande Cataclisma è quella fornita dal quarto libro delle Cronache di Bihar, il testo che narra la storia dell'Antico Dominio dei Nani a partire dalla sua fondazione:

[...] e cupo un suono si levò dalle profondità della Montagna, crescendo per tutta la notte. Dalle Cittadelle la gente usciva per le strade, si diceva che si fosse risvegliato un Wyrm dalle viscere della terra, e che fosse stato il suo fiato ardente ad uccidere Gros-Tan.
Il rombo crebbe durante il giorno seguente, c'era il sole alto nel cielo, gli uccelli volavano come impazziti, i cani abbaiavano e non trovavano pace. [...] improvvisamente tutto tacque. E il silenzio era ancor più tremendo del rumore.
Poco dopo il Mondo crollò. Le Montagne furono scosse dal cataclisma, si rivoltarono come carne viva, crollarono le alte vette, si alzarono nuovi picchi, e fumi velenosi, e fiamme inarrestabili devastarono il Dominio. I Nair crollarono, o furono distrutti, o scomparvero semplicemente nel nulla.
Dopo il grande Terremoto, per molti giorni le Montagne non trovarono pace, nè le terre circostanti. [...]
Creata il 17/06/2011 da DarkAngel (1335 voci inserite). Ultima modifica il 15/10/2013.
4413 visite dal 17/06/2011, 22:32 (ultima visita il 20/02/2024, 01:06) - ID univoco: 2554 [copia negli appunti]
[Genera PDF]