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« Si piega l'Equilibrio costretto dalla sorte, e salva la Speranza che befferà la morte »
- Quentin -
 
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Diamante Nero

[creatura]
creatura
Tipologia:
rettile
Particolarità:
velenoso, pericoloso
Diffusione:
non comune
Abitudini:
ostile
Diamante Nero, serpenteNoto principalmente come Diamante Nero, il Crotalo Molosso è un serpente velenoso diffuso nel Nord del Granducato di Greyhaven.
Solitamente è lungo fra i 76 ed i 107 cm, sebbene siano stati individuati rari esemplari lunghi fino a 130 cm. Le femmine tendono ad essere più grosse dei maschi.
I Diamante Nero sono dotati di lunghi denti del veleno cavi e retrattili: quando chiudono la bocca i denti si ripiegano per posizionarsi in verticale una volta aperti. Nel morso accade talvolta che i denti rimangono conficcati nel corpo della vittima, ma si possono rigenerare anche 4 volte all'anno.
Il Diamante Nero è tra le specie più aggressive che si trovano nei territori del Granducato di Greyhaven e raramente si danno alla fuga se infastiditi o minacciati.

Il colore di questi serpenti varia in una scala che va dal verde oliva al giallo, al marrone e a tutte le sfumature di nero. Come suggerisce il suo stesso nome, una delle sue caratteristiche principali è che, nonostante le grandi varietà di colorazioni sotto cui può presentarsi, le scaglie della coda sono interamente nere.
Il Diamante Nero non possiede una vista molto sviluppata, ma si orienta grazie all'olfatto e alla termorecezione, capacità che gli consente di orientarsi grazie alle diverse gradazioni di calore con cui gli si manifesta l'ambiente circostante.

La dose di veleno che questo serpente può iniettare nella propria vittima con un morso è tale da poter uccidere due uomini.

Caratteristiche comportamentali e habitat

Il sonaglio

Il Diamante Nero ha un sonaglio di anelli cornei situato alla fine della coda. Ogni volta che il serpente fa la muta un nuovo segmento si aggiunge al sonaglio.
Quando viene infastidito, il Diamante Nero comincia ad agitare il sonaglio per avvertire l'aggressore: il tipico tintinnio del sonaglio è anche noto come "battiossa".

Habitat e alimentazione

Mentre molte specie di serpenti a sonagli hanno bisogno di climi caldi e secchi, il Diamante Nero predilige i terreni torbosi e acidi, le brughiere e le zone palustri. In particolare si trova a suo agio negli acquitrini e tra gli arbusti delle lande del Nord.
Durante la stagione fredda va in letargo, in grotte o seppellendosi sotto terra, e rimane inattivo da ottobre fino ai primi di marzo. In primavera è generalmente un animale diurno; in estate cambia le proprie abitudini e diventa un animale notturno per evitare il caldo estivo.
Il Diamante Nero non è un buon arrampicatore ma è in grado di nuotare agevolmente. Predilige comunque la terraferma, si muove strusciando lateralmente e lascia riconoscibili tracce sinuose.
Si nutre di roditori e altri piccoli mammiferi, uccelli, pesci, anfibi e altri rettili. Gli basta procurarsi del cibo ogni 2-3 settimane. Il serpente morde la vittima, inoculando il veleno, quindi si ritira e aspetta che la preda sia incapace di difendersi, se serve ne segue le tracce e la divora.

Morso

Questi serpenti possiedono denti veleniferi cavi capaci di iniettare veleno e ne possono regolare la quantità quando mordono.
Generalmente inoculano la massima dose quando stanno cacciando prede per nutrirsi, ma possono iniettare meno veleno o nulla affatto durante un attacco difensivo o di avvertimento.
Hanno un veleno emotossico dagli effetti piuttosto lenti, che distrugge tessuti, organi e causa coagulopatia (incapacità di coagulazione del sangue).
Chi venga morso potrà avere cicatrici permanenti, fino alla perdita di interi arti per necrosi, o morte. I morsi di questo serpente, specie quando è di grande dimensioni, sono spessi fatali anche per l'uomo.

L'estrazione del veleno di Diamante Nero

E' possibile estrarre il veleno del Diamante Nero ed utilizzarlo successivamente, per contaminare armi e frecce. Una volta prelevato, il veleno mantiene la sua efficacia per alcune settimane, poi decade poco a poco. Il veleno agisce lentamente, causa crampi, dolore addominale, emorragie interne, shock, quindi necrosi dell'arto ferito, cancrena, e può portare alla morte.
Il veleno del Diamante Nero, per essere efficace, deve penetrare nel sistema sanguigno della vittima, mentre non ha effetti se viene ingerito o inalato.

Curiosità

La pelle di questo serpente è considerata molto pregiata e può essere venduta, se in buone condizioni, anche a 2-3 monete d'argento.
Anche il suo veleno può avere un certo "mercato", sia pure clandestino. C'è gente che sarebbe disposta a pagare anche 5 monete d'argento per il veleno prodotto da un Diamante Nero. Tuttavia la sua estrazione è molto complessa e rischiosa, ed è necessaria una certa esperienza per eseguirla in modo corretto.

Facoltà innate

Morso velenoso

Il Diamante Nero attacca l'uomo in genere perchè è spaventato o per difendersi, ma non lo considera una preda. E' comunque un animale orgoglioso e geloso del proprio territorio, che tende a difendere manifestando una certa aggressività. Particolarmente pericolose sono le femmine quando devono proteggere le uova, all'inizio dell'estate.
Un uomo che venga morso da un Diamante Nero dovrà effettuare subito un tiro di Resistenza a Veleni e Malattie con difficoltà 40, per non subire uno shock iniziale violento e incapacitante. Il dolore è subito intensissimo.
In base poi alla quantità di veleno inoculata si verificheranno nelle 6 ore successive i seguenti esiti:
  • 1 PD inflitto dal morso: è stata inoculata una quantità minima di veleno, l'arto è duro e gonfio, dolente, la vittima debilitata (-15 PD sul globale, -5 sull'arto). Gli effetti passeranno da soli nel giro di un giorno o due, con qualche strascico.
  • 2-3 PD inflitti dal morso: è stata inoculata una quantità di veleno importante, ma non letale. L'arto è duro e gonfio, la vittima debilitata (-25 PD sul globale, -7 sull'arto). E' necessario che vengano somministrati antidoti e cure mediche, altrimenti c'è il rischio che nel giro di qualche giorno l'arto ferito vada in cancrena.
  • 4 PD inflitti dal morso: è stata inoculata una quantità letale di veleno. L'arto si necrotizza in fretta, è necessario che nel giro di poche ore vengano praticate cure mediche che richiedono conoscenze specifiche e che sia somministrato un antidoto, altrimenti l'arto ferito sarà presto condannato e, nel giro di un giorno o due, anche la vittima non avrà più speranze. La morte sopraggiunge per emorragia interna e necrosi, quando l'avvelenamento del sangue è ormai incurabile.

Scheda di gioco

Quella che segue è una scheda semplificata relativa a un maschio adulto di Diamante Nero in buona salute. Il Master può usarla come modello per creare altri serpenti modificando opportunamente i valori a seconda del sesso, dell'età dell'esemplare, della stazza e di eventuali altre caratteristiche ambientali.

Abilità Primarie e Secondarie

ISTINTO 15: Ascoltare 20, Distinguere odori e sapori 20, Individuare 5, Orientamento 5, Seguire tracce 10
VOLONTA' 10: Freddezza 15, Intimidire 30
AGILITA' 15: Atletica 10, Attacco 30, Furtività 20, Nuotare 15, Schivare 15
COSTITUZIONE 8: Forza 15, Resistenza 25

Attacchi

  • Morso: 1d4 (punta)

Danni e Ferite


Arto
Colpito
Entità della Ferita in pD
1 2 3 4 5 6
Testa x2 x4 x4
Torace x2 x2 x4 x6
Ventre x2 x2 x4 x6
Creata il 06/02/2013 da Annika (2242 voci inserite). Ultima modifica il 07/02/2013.
2267 visite dal 06/02/2013, 22:54 (ultima visita il 26/05/2022, 09:32) - ID univoco: 2877 [copia negli appunti]
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