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Anno 506

[cronologia]

Eventi

Ducato di Gulas

  • 21 agosto, Gulas: muore nel suo Palazzo Baronale nella città di Milian il Barone Augustus Milian. Il 24 agosto, dopo i funerali, gli succede il figlio Thomas Milian. Due settimane dopo viene scelto il nuovo Siniscalco della Città, Bombadillo Littlewind, ex compagno d'armi del nuovo Barone.

Ducato di Greyhaven

Contea di Port Dargaard

  • 24 Agosto, Kalas: Il Marchese di Kalas Hector Von Haydn muove le sue truppe lungo la linea di confine passante per il Fiume Ash, che separa i suoi possedimenti da quelli della Baronia di Balor: è l'inizio di una sanguinosa guerra che durerà due interi mesi. Per un racconto dettagliato degli avvenimenti, consultare le cronache di Kalas e di Balor.

Contea di Caergoth

Il giorno 18 Novembre dell'anno 506 il Maggiore della Guardia Civica Mark Knopfler, comandante della caserma di Gorton ed attualmente di stanza presso la Contea di Caergoth, viene richiamato a Greyhaven da quella che e' a tutt'oggi la piu' alta autorità della Guardia del Granducato, il Comandante Generale John Reisman, su richiesta e per preciso volere dell'Alto Magistrato di Surok Elrond Von Sayrek.
A seguito della mancata risposta del Maggiore, il 26 Novembre viene inviata da Greyhaven una pattuglia della Guardia avente l'incarico di scortare l'ufficiale presso la Capitale. La pattuglia arriva a Caergoth i primi di Dicembre, e al momento di entrare in città incontra la ferma opposizione del Conte De Grishàrk, che si rifiuta di ricevere il contingente ed anzi gli sbarra, con i suoi uomini, l'accesso alle parti alte della città.
La delicata posizione diplomatica in cui il De Grishàrk si viene così a trovare peggiora ulteriormente nel corso del mese, quando il Conte reagisce all'ordinanza promulgata dall'Alto Magistrato di Surok nel tentativo di difendere le sorti di Dama Alatiel Van Halen: negli ambienti di Greyhaven corre voce che il Conte ha commesso errori che raramente vengono perdonati, e che il suo comportamento avventato rischia di trascinare in disgrazia la sua stessa dinastia.
Il giorno 21 Dicembre 506, il Generale della Guardia Civica John Reisman sospende Mark Knopfler dal grado di Maggiore e dal ruolo di ufficiale, sollevandolo dal servizio attivo presso la Contea di Gorton. Viene emanato inoltre un mandato di cattura ai suoi danni, "affinche' possa essere condotto nella Città Ducale di Greyhaven per rispondere alle accuse di crimini contro la Religione e contro il Granducato".

Ducato di Amer

  • Settembre/Ottobre: Vengono avvistate numerose compagnie di armati, uomini e nani, percorrere verso occidente le strade del Ducato. Essendo ciascuna compagnia costituita da poco più di una mezza dozzina di individui, non sono considerabili un pericolo per la pubblica salute, tuttavia a suscitare curiosità contribuisce la presenza, all'interno di questi gruppi, di cacciatori di taglie tra i più noti, e qualche cavaliere recanti vessilli di Dytros. Ciascuna compagnia, da qualunque direzione provenisse, ha infine percorso la strada per Zarak per varcare il confine col Ducato di Surok a nord est della città.

Impero di Delos

  • Ottobre: Il nobile Athanàssios Koraìs chiede udienza personale al Granduca con tutti i crismi della formalità per comunicare una notizia "che dall'antica Amilanta fino alla lontana Feith, dall'opulenta Surok fino alla vigorosa Gulas solo le divine orecchie dell'Eccellentissimo Custode possono degnamente udire prima di ogni altro mortale". Nel consueto linguaggio diplomatico del Koraìs e dei suoi infiniti predecessori alla corte di Greyhaven questa formula indica una notizia della massima importanza istituzionale, non trasmessa per lettera, riguardante l'Imperatore in persona o la sua famiglia.
  • Ottobre: Il nobile Athanàssios Koraìs comunica al Custode dei Temi del Nord Harald Bjorgsson che il giorno 1 ottobre del 506 il maggior nipote dell'Imperatore Constandìnos Dunchas, ovvero il ventottenne Constandìnos, verrà associato al trono ed incoronato con il nome di Constandìnos II nel Tempio Supremo di Pyros, posto nella città di Delos. In quello stesso giorno il giovane Imperatore sposerà la nobile Euprepìa Pakuriana, che assumerà il titolo di Augusta, e il secondo nipote Michaìl verrà insignito del titolo di Sebastocràtore, che restava vacante dall'assunzione al trono del vecchio Imperatore Constandìnos, già Sebastocràtore. Athanassios spiega che tale operazione assolve fondamentalmente a tre fini:
    • garantire una successione certa ed inequivocabile nella linea dinastica di un Imperatore molto vecchio e malato;
    • fornire con il matrimonio imperiale al più presto dei Porfirogèniti a questo ramo della famiglia dei Dunchas (vedi schema già inviato della dinastia)
    • parare efficacemente le spalle all'erede designato con il ripristino della carica del Sebastocràtore.

Ducato di Surok

  • Ottobre-Dicembre: Wurzen, florida cittadina fortificata sulla strada per Amer, dopo gli anni di sfruttamento, di dazi, e di totale totale soggezione amministrativa subiti con la reggenza della buonanima Siniscalco di Surok, alza la testa! Intorno alla metà di ottobre cade vittima di una congiura il Connestabile di Wurzen, Hector Schwarz, e il Rath, consiglio dei cittadini emeriti, ottiene il potere assoluto. Una ventina di Guardie Civiche, agli ordini del capitano Luther Klemens, intervengono per sciogliere l'assemblea, ma sono affrontate e trucidate sui gradini della Rathaus da una piccola compagnia di mercenari (alcuni dei quali hanno partecipato con successo ad una serie di operazioni militari ad Amer) al soldo dei capi-rivolta. La popolazione acclama il Rath come un'assemblea di liberatori, persino gli agricoltori del contado dopo un periodo di continui aumenti degli affitti, insorgono e fanno quadrato attorno ai rivoltosi. Viene costituita una milizia di cittadini abili alle armi supportata e addestrata dai soldati di ventura. Prima che il Duca Hadrien Hordkleist possa tentare una reazione, vengono immagazzinate scorte alimentari sufficienti per resistere all'inverno ormai prossimo dalla campagna circostante... i preparativi per sostenere un assedio sono cominciati. Ciò che l'autorità Ducale non sospetta è che l'arcigno Conte di Farsund abbia sostenuto una fitta corrispondenza con il Gran Consigliere del Rath, Ottone Urachlein, e che potrebbe considerare questa come la migliore occasione per insediare sul trono di Surok un uomo forte, probo e capace...al posto di un inetto effemminato, molle ed empio. La situazione di Wurzen si protrarrà per molti mesi e verrà risolta soltanto alla fine dell'anno successivo (vedi eventi dell'anno 507).

Il matrimonio di Silear Bjorgson e Anna Porfirogenita

Lettera per il Granduca di Greyhaven, Aprile 506

Nelle pregiate mani del Nobile Custode dei Temi del Nord, Nostro amatissimo Figlio, cui pace e prosperità nel lungo scorrere degli eoni, L'Augusto Imperatore di Delos e dei Turniani, Divino Interprete del Santo Pyros, Constandinos Dunchas, molto avendo considerato la Vostra libera devozione e gli immensi servigi che rendeste in sacra unità con i Vostri Avi, offre alla Vostra Stirpe tanto diletta immensi e superbi onori della Nostra Fede, luminosi quanto la verginità incorrotta della Stella splendente del Nostro popolo glorioso, la Porfirogénita Anna, Seme inimitabile dei Dunchas. Certo di non avere mai mal riposto il Proprio Celeste Affetto e di ritrovare in Voi e nei Vostri Nobili Discendenti tutta la più grande Virtù che rende invitto l'Impero, leva il Suo Augusto Saluto. Data nell'anno Cinquecentesimosesto dalla Fondazione dell'Impero, giorno nono del primo mese di Primavera. Il Protoasecretis Theòdoros Zimìschis.

Risposta per l'Imperatore di Delos, Maggio 506

Ave a Voi, Fulgido Sole delle Lande del Continente, Illuminato Condottiero delle Genti di Sarakon, Illustrissimo Custode dello Scettro Imperiale: e sempre siano tributate Lodi alla vostra Nobile Dinastia, alla Gloria che da sempre la pervade ed agli Onori di cui non mancherà di ricoprirsi nei Secoli a venire. E' levando al cielo grida di giubilo che accogliamo i vostri Regali Inviti, forieri di un radioso avvenire per i Tempi che verranno: sia lode dunque ai Fiori del nostro Giardino, ed a questa Sacra Celebrazione, il cui vincolo sarà invincibile come la Fierezza che pervade l'animo del nostro Amatissimo nipote, Silear II detto il Fortebraccio, orgoglio dei Bjorgson! Le Porte della Capitale aspettano fin d'ora l'arrivo della Vostra Carrozza: forte è il desiderio di riunirci dopo tanti mesi, come numerose sono le parole di Ringraziamento che attendiamo ansiosi di comunicare alla Vostra Presenza. Comunicando ancora i miei più sinceri Auguri alla Vostra Regale Signoria, il Granduca di Greyhaven Harald Bjorgson leva il Suo Saluto.

La celebrazione delle nozze

  • 18 luglio, Greyhaven: un manipolo di 200 armati accompagnato da una squadra di 15 Paladini di Pyros entra nella Città di Greyhaven al seguito della Porfirogenita Anna. Ella, splendida nelle sue vesti d'oro e di porpora e nel suo diadema di diamanti, è accompagnata anche dalle 30 ancelle del suo corteggio e dai 10 eunuchi e dai 10 elfi addetti alla sua persona. Con lei è giunto anche il cugino, il nipote più piccolo dell'Imperatore (il cui figlio è già morto, restano i tre nipoti), Andronìkos Dunchas al comando di 50 Immortali con otto Sacerdoti eminenti del grande Pyros e il Reverendo Vescovo di Dytros Eunapios (cui si deve in massima parte l'idea di questo matrimonio). Essi portano splendidi doni al Granduca di Greyhaven tra cui la spada dall'elsa d'oro tempestata di zaffiri, appartenuta all'Imperatore Alèxios Komnìnos; essa è un dono di particolare rilevanza simbolica, poichè Alèxios fu il primo Imperatore a realizzare un accordo matrimoniale con il Granducato di Greyhaven. Una Bolla d'oro viene consegnata da Andronìkos nelle mani di Silear, il promesso sposo: è la nomina di quest'ultimo a sebasto imperiale (cioè a nobile dell'Impero) e a Senatore di Delos. La cerimonia di nozze è programmata per il 25 luglio.
  • 25 luglio, Greyhaven: Le nozze vengono celebrate in pompa magna, nella Cattedrale di Pyros della Capitale, con grandi fasti e senza badare a spese: i festeggiamenti, indetti in tutto il Ducato, durano fino alla fine di Agosto. Alla coppia viene lasciato a disposizione il Palazzo della Signoria, che storicamente ospita la residenza del Figlio Secondogenito del Granduca (il quale attualmente vive nel Castello Ducale con il Padre e con i suoi due fratelli), e la residenza estiva dei Bjorgsson, Villa Rosaspina, una splendida tenuta situata ad ovest della Capitale in direzione della Selva di Darlan.

La deposizione di Alatiel Van Halen

Lettera dell'Alto Magistrato Elrond Von Sayrek del 18 Novembre 506

Per diretta emanazione della volontà del Sacro Concilio del Granducato, e con i poteri a lui conferiti da Sua Signoria Eccellentissima Il Granduca di Greyhaven Harald Bjorgson, Lord Elrond Von Sayrek, in qualità di Alto Magistrato presso il Ducato di Surok, nel pieno esercizio delle sue funzioni, decreta la sospensione, con effetto immediato, dei privilegi aristocratici e dei diritti nobiliari, conferiti per nascita, a Lady Alatiel della casata dei Van Halen: chiede inoltre al Conte di Caergoth Sebastian De Grishàrk di porre termine all'ospitalità attualmente prestata a beneficio di Lady Van Halen, affinché ella possa essere libera di rispondere personalmente all'autorità giudiziaria da lui rappresentata.

Risposta del Conte Sebastian De Grishàrk del 24 Novembre 506

In piena osservanza dello Statuto di Greyhaven, ed in particolar modo con le Norme di Ospitalità da esso ripetutamente fissate, la Nobile Stirpe dei De Grishàrk, Conti di Caergoth per diretto volere del Granduca di Greyhaven Harald Bjorgson, intende rinnovare alla Dama di Gorton Alatiel Van Halen, sotto la diretta protezione del Conte Sebastian De Grishàrk come richiesto già da suo padre, il Conte Edgar Van Halen, quella stessa protezione e quell'asilo fino ad oggi consapevolmente ed orgogliosamente offerti. Viene chiesto pertanto all'Alto Magistrato di ritornare sui suoi passi, affinchè Egli possa dirigere il Suo sguardo vigile e le Sue accuse nei confronti di quelli che sono i criminali di Greyhaven, nei limiti previsti da quelle che sono le sue competenze territoriali.

Seconda lettera dell'Alto Magistrato Elrond Von Sayrek del 1 Dicembre 506

Il Marchese Elrond Von Sayrek, In qualità di Alto Magistrato del Granducato di Greyhaven in ufficio presso Surok, nel pieno delle sue competenze territoriali e forte dell'autorizzazione, proveniente dallo stesso Granduca di Greyhaven, di "poter liberamente e consapevolmente procedere nei riguardi di ciascun cittadino del Granducato intero, sia esso nobile, soldato, guardia, cittadino, proletario o nullatenente", nel pieno rispetto e con la totale ed assoluta cognizione di quelle che sono le Norme di Ospitalità ribadite all'interno dello Statuto di Greyhaven, Esorta il Conte di Caergoth Sebastian De Grishàrk ad abbandonare la posizione incautamente assunta nei riguardi della di Lui persona, e ad assolvere con la dovuta solerzia ai doveri relativi alla sua condizione di Feudatario del Granducato. Detti doveri includono la collaborazione del Conte De Grishàrk nel provvedere alla custodia della Nobildonna Alatiel Van Halen, fino a quando non giungerà il drappello di soldati appartenenti alla Guardia Scelta del Granduca aventi l'incarico di scortarLa presso la Capitale. In quel luogo, la Nobildonna potrà essere giudicata da una Corte Imparziale, e potrà avvalersi di tutti i diritti che spettano a Lei ed alla di Lei casata per fronteggiare le accuse che Le verranno poste: Lady Alatiel sarà considerata agli arresti del Conte De Grishàrk, diretto responsabile della sua custodia e della sua incolumità agli occhi del Granduca, fino a quel momento.

Dicerie e voci incontrollate

Gira voce a Greyhaven che i mercanti elfi di Lankbow abbiano ottenuto l'equiparazione del dazio con i mercanti di Greyhaven nelle città portuali di Delos e Dyrrachion (costa occidentale dell'Impero) e addirittura l'esenzione per l'attraversamento dei confini terrestri (che sono poi quelli dei passi tra Greyhaven e Delos).

Sul dazio esistente tra Delos e Greyhaven: la versione Deliota

poiché i Delioti sostengono ufficialmente (come è ben noto) che il Granducato di Greyhaven corrisponda in tutto e per tutto ai Temi del Nord dell'antico Impero, è evidente che non si sognerebbero mai di richiedere un dazio. Tuttavia..........sono passati ormai molti, moltissimi anni, ci sono guardie ai confini........già pare che tutto dipenda dalle guardie. Questi signori hanno cominciato a pretendere un pagamento, un dazio, qualcosina, niente di particolare eh, quello che chiedono ai porti per le navi che vengono da fuori (già le guardie dei porti...); pare 2 o 3 si per ogni carico di nave media, 1 sia per ogni carico di carro medio. Beh, i mercanti, si sa come sono fatti, hanno cominciato a protestare ("E' inaudito", "Non s'è mai visto"), questo già molti anni fa, e le guardie, sempre le guardie, che hanno studiato, già da noi ci sono pure le guardie che hanno studiato, hanno chiesto: "Da dove venite?" Risposta: "Da Greyhaven" "Chi è il vostro signore?" Risposta "Il Granduca". Quindi inflessibile riscossione del dazio e appunto sul rapporto: "Cospicuo numero di mercanti provenienti da paese ignoto di nome Greyhaven, soggetto ad un Granduca". Naturalmente questa viene raccontata come una simpatica storia, che giustifica di fronte alle persone di spirito il piccolo tributo (che d'altronde tutti riconoscono come inevitabile, vista l'effettiva separazione), ma ........ sembra che ancora oggi chi risponde "Tarracona" e "L'Imperatore Augusto, Interprete di Pyros" passi GRATIS!!!!!!!!!!!

Sul dazio esistente tra Delos e Greyhaven: la versione Greyhavenese

A Greyhaven, in realta', nessuno e' a conoscenza dell'esistenza di codesto dazio, visto che da anni nessuno lo paga: il merito di questo e' dovuto ad una serie di cartelli situati nel territorio di Greyhaven in direzione dei passaggi per Delos, che confermano e sottoscrivono questa apparentemente assurda diceria. Questa la scritta presente sul cartello:

Per l'Impero di Delos - Avvertimento per i Mercanti:Parola d'Ordine per non pagare il Dazio: Tahr-ra-kona!

poco più in basso, in alcuni di questi cartelli, sembra sia stata aggiunta anche la scritta seguente:

Ra-Kesh imosh i feth du Delos ve du Man! (alla salute del Duca di Delos che nun ce fa pagà!).

I mercanti Greyhavenesi sono contenti di non pagare il dazio: non risulta che ci siano mercanti che viaggiano da Greyhaven a Delos e che siano all'oscuro di questa diceria. Ovviamente, tutti danno per scontato che e' una decisione presa dall'Imperatore in persona, con tanto di decreto Imperiale che certifica questa singolare usanza: le stranezze di Delos, in generale, vengono sempre attribuite alle manie del suo Imperatore: questo e' anche il motivo per cui nessuno ormai si stupisce più di tanto.
Creata il 07/03/2008 da DarkAngel (1333 voci inserite). Ultima modifica il 07/03/2008.
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