Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Engelhaft, ho notato che tutte le cose nuove che incontriamo, tu dici che sono del demonio »
- Colin Tarr -
 
Vodan Thorn
Tempi Cupi
Vodan Thorn
Mai fidarsi di un cuoco magro.
creato il: 08/02/2013   messaggi totali: 22   commenti totali: 28
50773 visite dal 08/02/2013 (ultima visita il 18/01/2020, 07:40)
2 settembre 516
Giovedì 6 Marzo 2014

Casa, dolce casa

Nelle vecchie prigioni è tutto come l’avevo lasciato, dall’odore di piscio ai cumuli di sterco secco agli angoli dei corridoi. Tutto tranne la stanza che avevo, occupata, mi dicono, da due tagliagole giunti poco dopo la mia breve assenza. Trovarsi un buco in questi sotterranei maleodoranti è un’impresa che può durare settimane: i posti non vengono assegnati dalle guardie, ai prigionieri è data la facoltà di spartirsi gli spazi di comune accordo. Le più ambite sono le stanze con le finestre, quelle con le serrature che ancora funzionano e quelle vicino alle grate: non a caso sono abitate da gruppetti che lavorano insieme o da gente che sa il fatto suo. Quando arrivai qui per la prima volta rinunciai ben presto all’impresa, accontentandomi di un alloggio ben più modesto. Avevo anche trovato un compagno di cella accettabile, un certo Machs, che si faceva i cazzi suoi. Ovviamente le cose andarono in malora. Un giorno rifiutammo di dare parte del nostro cibo a un certo Garun di Ark e lui se la legò al dito. Una notte vennero a trovarci alcuni degli amici che s’era fatto: a Machs spezzarono le mani, a me no perché sapevo cucinare: si limitarono a riempirmi di calci fino a quando non vomitai tutto quello che non gli avevo dato.

Alle vecchie prigioni ti devi preparare le cose da solo, tirando fuori il meglio dagli avanzi mezzi ammuffiti che le guardie tirano dentro una volta ogni morte di Duca. C’è un vecchio forno per impastare la farina scadente che passa una volta al mese e tutto l’occorrente per arrostire topi, insetti e erbacce. Per accedere al forno devi chiedere il permesso a una guardia, che te lo accorda soltanto se sai come far uscire del cibo commestibile per te e per gli altri: se ti beccano a mangiare la roba cruda, o peggio ancora a sprecarla, ti riempiono di botte e non ti fanno entrare più.

Le ferite di Machs si infettarono: i Quindici dissero che non era una cosa grave, fatto sta che morì nel giro di una settimana. Garun di Ark rimpianse la scelta di avermi lasciato le mani intatte poche notti dopo, quando lo andai a trovare mentre dormiva: da quel giorno mangia solo pappe molto liquide e parla con difficoltà. A me toccarono mesi di insonnia, un accoltellamento, diversi pestaggi e un’impiccagione finita male. Ogni volta che sorgeva il sole andavo a consolarmi guardando Garun che mangiava versandosi addosso il semolino per ricordare a me stesso che ne era valsa la pena.

Durante la mia assenza Garun sarebbe potuto morire e invece no, il fato ha voluto che continuasse a ingozzarsi di semolino e a reclutare altri scagnozzi. Il sorriso con cui mi saluta mentre scendo le scale non lascia presagire niente di buono. Di fianco a lui un gigante di Ilsanora dalla pelle scura, un vecchio denutrito e un paio di picchiatori di bassa lega. Nelle occhiate che mi lanciano leggo quello che mi aspetta nei prossimi giorni.

Il vecchio si presenterà con un’arma, probabilmente uno di quei coltelli a uncino che ti cavano gli intestini dalla pancia: se sopravvivo, potrebbe farmi comodo. I due scemi verranno insieme, magari di notte: speriamo abbiano fretta, così ci togliamo il pensiero. Quanto all'energumeno di Elsenor... quello sarà un problema. Non è un morto che cammina come gli altri, è più grosso di me, ha la faccia sveglia. Riconosco i tratti di quelli che ci hanno rotto il culo a Nuova Lagos. O mi trovo un compare o rimedio un’arma, non vedo alternative.

E' ora, mi dicono: poi arriva il calcio in culo. L'ultima rampa me la faccio rotolando, tra le risate dei Quindici e degli inquilini vecchi e nuovi. Fatti coraggio, ci sei già passato. Considerando com'è fuori, non potrà essere poi così male.

Le Vecchie Prigioni di Lagos
scritto da Vodan , 20:36 | permalink | markup wiki | commenti (0)