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Distruttori del Male - Elenco versioni

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Distruttori del Male - versione del 19/01/2026, 17:03

Ordine religioso cavalleresco istituito nell'anno 481 dal Granduca Marcus Bjorgson con il compito di difendere il Granducato dalle minacce legate a eresie, culti della Tenebra, ricerche magiche proibite e altre influenze considerate nefaste. Posto sotto il comando del paladino di Dytros Adrien Weibe, ricordato come il Bianco Sire, e dotato di poteri e autonomie eccezionali, l'ordine aveva lo scopo principale di garantire al Granduca un braccio armato religioso non soggetto al mandato del Sacro Collegio. Dopo la destituzione di Marcus Bjorgson ad opera del fratello Klaus l'ordine scivola progressivamente in una posizione marginale, perdendo nel tempo prestigio e autorità, anche per via degli eccessi compiuti dai suoi adepti.

La nascita dell'ordine viene ricordata come uno degli atti più discussi dell’ultimo tratto del regno di Marcus Bjorgson, poiché l’ampiezza del mandato e le libertà concesse rendevano di fatto l'ordine dei Distruttori del Male estremamente potente e imprevedibile, incarnando agli occhi di molti quella deriva decisionale che valse al Granduca l’epiteto di Instabile.

Origini e istituzione

Tra gli anni 480 e 482, il governo del Granducato di Greyhaven si trova sotto la crescente ombra dell’inaffidabilità del Granduca Marcus Bjorgson, detto l’Instabile. I suoi atteggiamenti despotici e le molte manie, sempre più evidenti agli occhi della popolazione, alimentano l’idea di un sovrano inadatto al comando, e ogni decisione controversa diviene segno di una crisi più profonda.

In questo clima, il Granduca Marcus Bjorgson istituisce nell'anno 481 i Distruttori del Male: un ordine religioso cavalleresco dotato di enormi poteri e autonomie. Il mandato formale dell'ordine è quello di proteggere il Granducato dalle minacce che corrompono la fede e la morale, tra cui: eresie e dottrine devianti, culti della Tenebra, ricerche magiche proibite, pratiche occulte, e qualsiasi altra iinfluenza giudicata nefasta, incluse le religioni pagane dei Nomadi, dei Nodrdi e di altre popolazioni limitrofe.

Il Bianco Sire

Al comando dell'ordine viene posto sir Adrien Weibe, un cavaliere che aveva servito nell'ordine dei paladini di Dytros fino a pochi anni prima, il quale viene insignito del titolo di Bianco Sire. La sua nomina non mancò di suscitare perplessità e mormorii: si diceva che il cavaliere fosse stato costretto ad abbandonare la cappa di Dytros in seguito a eventi mai del tutto chiariti. Le fonti lo descrivono come comandante di forte carisma e rigorosa intransigenza, particolarmente legato al Granduca Marcus Bjorgson. Sir Weibe viene inoltre nominato Landlord e gli viene affidato il controllo di una vasta porzione di territorio nelle valli montuose a est della città di Caergoth: la Signoria di Caelestia.

L'Autodichia

A destare inquietudine non era tuttavia soltanto la figura del suo comandante, ma la natura stessa dei Distruttori del Male. L’ordine nasceva infatti come istituzione autodichica, sciolta da ogni autorità superiore, civile o religiosa: non rispondeva ai tribunali del Ducato, né ai concili della fede, né ad alcuna gerarchia riconosciuta. Ai suoi ranghi era concessa la facoltà di auto-regolamentarsi, di giudicare i propri membri e, soprattutto, di stabilire autonomamente cosa dovesse essere considerato “eresia” e cosa no. In tal modo, i Distruttori del Male non si limitavano a reprimere il male secondo leggi preesistenti, ma si arrogavano il diritto di definirlo. Questa autodichia assoluta, unita ai vasti poteri concessi loro dal Granduca, rendeva l’ordine una forza senza precedenti nel Granducato: non uno strumento del potere, ma un potere esso stesso, capace di muoversi al di sopra di ogni altro vincolo, e dunque, per molti, più temibile di qualunque setta, culto o dottrina che fosse chiamato a combattere.

Natura e mandato

I Distruttori del Male si presentano come un ordine religioso e cavalleresco, con la pretesa di costituire un argine contro ciò che viene definito corruzione del Granducato. Il loro mandato proclamato li autorizza a intervenire contro persone, testi e luoghi sospettati di empietà, contaminazione o stregoneria. La forza dell’Ordine non risiede soltanto nelle armi e nel prestigio della devozione, ma nelle autonomie che lo separano dai normali limiti del potere civile: i Distruttori del Male nascono infatti come istituzione autodichica, sciolta da ogni autorità superiore, civile o religiosa: non rispondono ai tribunali del Ducato, al Sacro Collegio, né ad alcuna gerarchia riconosciuta, arrogandosi la facoltà di auto-regolamentarsi, di giudicare i propri ranghi e, soprattutto, di stabilire autonomamente cosa debba essere considerato “eresia”.

La caduta in disgrazia

Nell’anno 482, per porre freno agli eccessi del fratello maggiore e disinnescare un’inquietudine ormai prossima alla rivolta, Klaus Bjorgson tenta una destituzione pacifica attraverso una serie di discorsi rivolti direttamente alla popolazione. Marcus Bjorgson, sempre meno padrone delle proprie facoltà mentali, acconsente infine a lasciare il Granducato nelle mani del fratello e si ritira a vita privata, per poi morire pochi anni dopo in circostanze non chiarite.

Da quel momento, il prestigio dei Distruttori del Male subisce un lento ma inesorabile declino, che ne compromette progressivamente anche la legittimità politica: ciò che era nato come baluardo contro le influenze nefaste del Granducato diviene inseparabile, agli occhi di molti, dall'autorità e dalla reputazione del loro fondatore e patrono, il Granduca Instabile, e inevitabilmente destinato a scomparire insieme a lui.

Gli anni dell'isolamento

Nonostante l’indubbia riduzione del suo mandato e della sua influenza, l’Ordine riesce a sopravvivere alla caduta del suo fondatore, preservando una parte sostanziale delle autonomie che gli erano state originariamente concesse. Pur privati del ruolo centrale che avevano assunto sotto il governo di Marcus Bjorgson, i Distruttori del Male mantengono infatti il controllo formale di gran parte dei territori loro assegnati, ovvero la Signoria di Caelestia e le colline e montagne circostanti, dove continuano a esercitare una giurisdizione ampia e in larga misura indipendente.

In questo assetto ridimensionato, ma non dissolto, l’Ordine perdura per circa tre decenni. Durante questo periodo, esso continua a operare sotto l’impulso diretto di sir Adrien Weibe, che ne rimane la guida indiscussa. Le cronache descrivono tuttavia un comandante sempre più anziano e isolato, progressivamente ritirato da ogni reale confronto con le autorità del Granducato e con il mondo esterno, ma al tempo stesso fermamente aggrappato alle prerogative che la fondazione dell’Ordine gli aveva garantito a termini di legge. È in questi anni che i Distruttori del Male assumono un carattere ancor più chiuso e autoreferenziale. Le indagini su presunte eresie, contaminazioni e pratiche proibite vengono condotte esclusivamente da emissari dell’Ordine; i giudizi, così come le condanne, vengono formulati al suo interno, e le sentenze applicate senza ricorso ad alcuna autorità superiore. Sir Adrien Weibe continua a prendere tutte le decisioni in totale autonomia, disponendo sequestri e autorizzando spedizioni punitive nei territori che l'Ordine riesce materialmente a coprire, grossomodo corrispondenti alle contee di Galen, Caergoth e Gorton.

La fase terminale

Con l’avanzare degli anni e il progressivo indebolimento fisico e mentale del Bianco Sire, i suoi collaboratori più stretti – cavalieri iniziati non solo alle arti della guerra, ma anche alle visioni e alle rivelazioni del Maestro – cominciano ad assumere un ruolo sempre più centrale, passando da semplici esecutori delle sue volontà a interpreti, e infine decisori autonomi: le spedizioni, un tempo stabilite e autorizzate direttamente dal Bianco Sire, vengono sempre più spesso organizzate da questi luogotenenti, ciascuno portatore di una propria visione nei confronti del nemico da contrastare. Nelle sue fasi terminali, l’Ordine non combatte più un male chiaramente definito, ma ciò che esso stesso individua, delimita e proclama tale: la lotta contro le eresie si trasforma così in una pratica permanente, svincolata da eventi precisi e nutrita da una visione ormai frammentata, alimentando un clima di timore e di opacità. In quegli anni l’Ordine si rende direttamente responsabile di attacchi contro comunità druidiche, culti e santuari consacrati a divinità Celesti, accusati di empietà, deviazione o complicità con forze oscure. Tali azioni, sempre più difficili da giustificare sul piano dottrinale, attirano infine l'attenzione e la condanna formale del Sacro Collegio, che in più occasioni si trova costretto a censurare pubblicamente l'operato dei Distruttori del Male, denunciandone l’arbitrio, la deriva settaria e la crescente estraneità ai loro stessi principi fondativi.

In questa forma crepuscolare, sospesa tra sopravvivenza istituzionale e radicalizzazione dottrinale, l’Ordine perdura fino all’anno 511.

La dissoluzione

Nell’ottobre del anno 511, la morte di sir Adrien Weibe, anch’essa giunta in circostanze mai pienamente chiarite, segna un nuovo e decisivo punto di rottura nella storia dell’Ordine. Il Sacro Collegio, che da tempo tentava di sanare la ferita aperta rappresentata dai Distruttori del Male, traendo vantaggio dalla mancanza di eredi di sir Weibe riesce infine, nel corso del anno 512, a ottenere dal Granduca Harald Bjorgson la dissoluzione formale dell’Ordine, ponendo termine a ogni suo riconoscimento ufficiale e privando i suoi adepti della possibilità di reclamare qualsivoglia potestà territoriale sui suoi territori. La Signoria di Caelestia, così come il castello e i territori circostanti, torna sotto l'egida del conte di Caergoth in attesa di una nuova assegnazione, restando di fatto sostanzialmente abbandonata.

Le cronache successive divergono sull’impatto reale di tale evento: alcune suggeriscono che l'Ordine si sia effettivamente sgretolato in conseguenza della revoca dei suoi titoli e poteri, altre lasciano intendere una trasformazione silenziosa, attraverso la quale l’eredità dei Distruttori del Male continuerebbe ad essere portata avanti in segreto da uno sparuto nucleo di fedelissimi.

Curiosità

Creata il 19/01/2026 da DarkAngel (1402 voci inserite). Ultima modifica il 19/01/2026.
40 visite dal 19/01/2026, 17:03 (ultima visita il 19/01/2026, 23:27) - ID univoco: 4640 [copia negli appunti]