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Stratos Papadopulos

[personaggio]
personaggio
Sesso:
sconosciuto
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
sconosciuto
Tipo:
PG
Giocatore:
sconosciuto
Stratos era uno dei ragazzi della Campagna di Caen, assisteè al massacro del villaggio ad opera di Lord Albert Keitel e per alcuni mesi si ritrovò coi suoi antichi amici d'infanzia per alcune avventure.
Al momento di prestare giuramento per la Rosa Bianca preferì non vincolarsi ad un patto tanto impegnativo e scelse la libertà.Stratos era un bambino magro magro magro come un chiodo, capelli sempre spettinati e con un berrettino sempre in testa.
Indole caotica, scherzi a profusione e tante legnate da parte del padre. In più, invidioso come una vipera del fratello maggiore.
la cosa di cui ha paura è la cinta del padre... e del padre. Poi ha paura del grosso cane nero dello zio ed anche il vecchio mulino gli mette un po' di spavento.
La sua cosa preferita è suo berrettino che gli ha regalato il nonno. Adora il nonno e le sue storie e anche il muro est della casa dei vicini, da cui può spiare le due bambine che ivi abitano (per entrare nel giardino deve scavalcare il muro, ma c'è un vecchio pero che lo aiuta!).
Odia la cena in famiglia e lo stufato di tacchino, odia che qualcuno abbia delle idee migliori della sua e odia non avere ragione.

Dopo la tragedia...


Dopo la tragedia di Caen, Stratos viene mandato dallo zio in collegio, dai Padri di Noyes.
Qui vivrà diversi anni, in compagnia dell'amico Abel.
Anni duri per Stratos, i cui sogni si scontrano con la rigidità di comportamenti imposta dal clero di kayah. Leggi molto, impara i rudimenti della scherma e sogna.
Scopre per caso un modo per scappare dal collegio. Se da una parte è una specie di rinascita, dall'altra il senso di prigionia si fa sempre più acuto.
Scrive alla madre una volta al mese e 5-6 volte l'anno agli amici rimasti a Caen, i fratelli Navar.
Durante le scorribande scopre le ragazze e scopre quando possa essere piacevole l'intimità con loro. Le sue scappatelle vengono però sovente scoperte e Stratos viene punito con frustate o con il confino nella torre.
UN giorno, Abel, il suo amico, consiglia a Stratos di abbandonare il collegio di seguire il suo cuore. Stratos ci pensa, ringrazia l'amico e fugge. Erano già passati 5 lunghi anni.
Fuori dal collegio Stratos conoscerà la fame e la miseria, per un lungo periodo. Per sopravvivere imparerà a puntare sulla sua sfacciatagine, al suo carismo e alla sua beltà. Ricorrendo a piccole truffe o a qualche furto di tanto in tanto, spostandosi di villagio in villaggio tra le barnonie di Nekkar, Annecy e Chalard. Col tempo è riuscito a procurarsi un vestito molto signorile, comprando e rubano stoffa e stivali e facenodsi cucire il tutto da una sarta. Recupererà una spada da esposizione che porterà sempre al fianco, un finto anello con sigillo (in ferro dorato) e una mandolino (rubato al padre liutaio di una sua conquista).
Si guadagna da vivere facendo il bardo, spacciandosi per ricco straniero deliota, per nobile del granducato, per cantore o seducendo donne facoltose. Cercherà di spingersi fino a Flavigny per ritrovare i suoi vecchi amici con scarso successo.
Rare le lettere alla madre, assenti le lettere agli amici... ed un giorno Stratos decide di tornare a Caen, ha un mulo e qualche soldo in tasca per permettersi il viaggio.

Le conquiste di Stratos


Sono qui riportate le conquiste (e anche qualche fallimento) del giovane Stratos di Caen.Cecil Pavye di Chalard, figlia dello scalpellino Zenas. Graziosissima fanciulla, conosciuta da Stratos ancora molto giovane. Tra i due non c'è mai stato che qualche bacio e qualche scambio di tenere promesse, il tutto interrotto dalla scoperta della storia da parte di Zenas che, gridando al sacrilegio (Stratos era discepolo al Collegio dei Padri di Noyes), trascinò via la figlia e la mandò a stare a casa di qualche parente fuori Chalard. Florence Naturel di Chalard, tessitrice. Per consolarsi della scomparsa di Cecil, Stratos ha trovato conforto tra le braccia di Florence, giovane donna ripudiata dalla sua famiglia per essere stata scoperta, qualche anno prima, in dolce compagnia con un uomo sposato. Per quanto non alimentata da grande passione, la storia tra Stratos e la più matura Florence (all'epoca lui aveva 16 anni e lei 23) è durata a fasi alterne fino alla fuga di Stratos dal Collegio.Joan Fieramosca di Salem (Baronia di Chalard), giovanissima sposa di un robivecchi di Salem, capricciosa e prepotente ma molto bella e affascinante, con occhi nerissimi. L'opera di seduzione di Stratos, con lei, era arrivata a buon punto, ma i sospetti del geloso Fred Fieramosca il robivecchi portarono ad un vero e proprio "pestaggio" di Stratos da parte di quattro uomini. Malconcio, Stratos si ripresentò infine dopo qualche giorno da Joan, che fece finta di non conoscerlo. Stratos si "vendicò" rubando a Fred del denaro, prima di fuggire da Salem.Lili Doria di Lodeve (Baronia di Chalard), ingenua figlia di una guardia del Signore di Lodeve, conosciuta da Stratos mentre rubava frutta dal frutteto della sua famiglia. La poverina credette a tutte le menzogne di Stratos e si lasciò incantare, fino a concedergli, il giorno stesso, la sua virtù. Avendo trovato una compagnia di artisti girovaghi con cui accompagnarsi, Stratos abbandonò Lili subito dopo, per approfittare del passaggio, e non la rivide più.Stefanie Herrera di Annecy, cameriera della locanda "la brutta strega", nei pressi del porto. Graziosa e piuttosto facile di costumi, fu lei a sedurre Stratos e portarselo a vivere per qualche settimana nella sua stanza. Le gelosie suscitate da questa preferenza costarono a Stratos un brutto servizio da parte di alcuni scagnozzi di Mastro Geronzio, protettore della ragazza, che lo pestarono di botte e gli fecero sparire tutto l'equipaggiamento. Sybilla Dombey di Annecy, terzogenita di Mastro Dombey, importante mercante di Annecy, promessa sposa ad un altro mercante. Raccolse Stratos malconcio e lo curò in segreto, credendo ad una fantasiosa storia del giovane su chi l'avesse ridotto così male. Tuttavia, mentre Stratos stravedeva per Sybilla, lei lo curò affettuosamente ma senza concedergli nulla più di qualche sguardo fugace. Quando finalmente Stratos si fu ripreso, lei gli fece dono di alcune stoffe preziose, sottratte dalla bottega del padre, e di qualche moneta.Eleonor Hornung di Montelimar (Baronia di Annecy), figlia di un liutaio noto della zona, non bella ma forse anche per questo estremamente disposta a credere alle menzogne di Stratos. Si lasciò corteggiare garbatamente per qualche giorno, finchè non concesse al giovane di entrare nella sua dimora, dove questi si impossessò di un bel liuto, prima di darsi alla fuga. Il fratello di lei ha dato la caccia a Stratos per parecchio tempo.Lorien Croy di Montelimar (Baronia di Annecy), sorella minore di Rob Croy il fornaio. Bella e un po' scioccherella, si lasciò sedurre da Stratos. Confidò della sua passione ad un'amica pettegola, Gertrude Esparre, la quale (forse gelosa dell'avvenenza di Stratos) attirò l'attenzione di Rob e svelò la tresca. Stratos dovette abbandonare Montelimar di gran corsa, inseguito tanto dal fratello di Eleonor che di quello di Lorien.Madama Valerie Landre di Carnas (Baronia di Annecy). Povero in canna, dimagrito per gli stenti e debole, Stratos si trovò ad affrontare un inverno particolarmente duro all'età di 20 anni. Spacciandosi per cantastorie riuscì a trovare accoglienza nella dimora di campagna di Madama Valerie Landre, moglie di uno dei notabili di Carnas, che lo prese sotto la sua ala protettiva e, mentre il marito era in città (consigliere del Borgomastro), si coccolò il giovanotto nella dimora di campagna per un paio di mesi.
Stratos fu rifocillato, riscaldato e rivestito, e ripagò le gentilezze con l'unica merce di scambio che possedeva, ovvero la sua avvenenza. Appena però il tempo volse a primavera e le sue condizioni generali di salute glie lo permisero, Stratos abbandonò la compagnia assillante e morbosa della dama, e fuggì da Carnas.Mabel Corner di Nekkar, figlia del Mastro vetraio e lei stessa abile artigiana. Stratos si innamorò di questa bellissima ragazza e la corteggiò per parecchio tempo. Lei, virtuosa, gli concesse in dono un fazzolettino ricamato con le sue iniziali. Il cugino di Mabel, geloso di Stratos, malmenò Stratos, mentre Mabel prese invece le sue difese, e lo medicò amorevolmente. Però poi, inquietata dalla situazione di tensione, preferì non vederlo più e, tra le lacrime, gli disse addio.Vana Falais di Charouse (Baronia di Nekkar), figlia di Messer Hanson, ciambellano di Sir Norman Sarthe, signore di Charouse. Fanciulla smorfiosa e lamentevole, sedotta da Stratos per "vendetta", dopo averla vista maltrattare una povera mendicante che bussava alla porta di casa. Attraverso menzogne, Stratos riuscì a sedurre Vana, la derubò di un anello e la svergognò successivamente in pubblico, rivelando particolari piccanti sul suo conto (parte veri e parte falsi) in una locanda frequentata dalla servitù del Palazzo Sarthe.
La cosa non passò sotto silenzio e Stratos dovette fuggire da Charouse, inseguito dai cavalieri di Sir Norman Sarthe. Rischiò brutto, si prese un grande spavento e abbandonò in fretta la zona.
Creata il 26/03/2007 da Annika (2242 voci inserite). Ultima modifica il 25/04/2007.
2287 visite dal 26/03/2007, 20:57 (ultima visita il 28/05/2022, 01:41) - ID univoco: 53 [copia negli appunti]
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