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Forum di Myst

 
« Quale che sia la sua faccia, glie la romperemo »
- Bohemond D'Arlac -
 
Il Valvassore
Guelfo da Flavigny
 
creato il: 20/05/2005   messaggi totali: 60   commenti totali: 79
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19 Agosto 517
Lunedì 17 Dicembre 2007

Nicholas

Solice ha insistito molto affinchè fosse lui a venire...è comprensibile che in questo momento voglia avere al suo fianco una figura rassicurante. Sono stato decisamente troppo esplicito ieri sera con Quart, e del resto mi risulta quantomai difficile restare lucido con tutto quello che sta capitando. Pazienza. Se come spero Shaft si è rintanato alle Parole d'Oro, non sarà certo un Paladino in più a impedirmi di amministrargli il genere di sofferenza che merita.
scritto da Guelfo da Flavigny , 19:09 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
18 Agosto 517
Martedì 11 Dicembre 2007

Di buoni propositi...

...è lastricata la via dell'Inferno. Ho dato fiducia a Loic per l'ultima volta, sperando che in quella zucca marcia che ha al posto della testa ci fosse rimasto un briciolo di ragionevolezza. Sono stato ripagato con un torrente di insulti e le solite infantili minacce. "...sfiderò a duello, con la mia arma..." Non c'è niente di più triste di un villano che si mette in testa di fare il cavaliere, vaneggia di duelli e neppure sa che sta allo sfidato la scelta delle armi. Specie se il villano in questione è tardo di mente al punto da non trovare nelle sue idiozie motivo alcuno di vergogna.

Mi chiedo cosa sperassi di ottenere a cercare di parlargli da uomo a uomo. Non nego di essermi sentito in colpa per la conversazione avuta con Peoh. Non è stato leale nei confronti di Loic, per quanto lui non abbia mai fatto alcunchè per guadagnarsi lealtà, amicizia o rispetto. Di conseguenza mi sono sforzato di concedergli almeno una chance per dimostrarsi diverso e migliore rispetto all'idea di bambinone viziato, ottuso, violento e vile persino nelle spacconate che di lui mi sono fatto in questi mesi. Glielo dovevo, ma è stata una deprimente perdita di tempo. Non mi sono mai sbagliato sul suo conto, si merita in pieno quanto di male ho detto e pensato di lui, e la "conversazione" di oggi per me ne è la prova inconfutabile.

Dunque questa è la fine di un'amicizia che lui riteneva dovuta, di cui molte volte si è mostrato indegno con atti e parole, e che per me non era altro che una stanca sopportazione. Nelle prove che verranno non dovrò fare affidamento su di lui meno di quanto non dovessi già fare in passato, e con minore amarezza. Ben poca perdita.






scritto da Guelfo da Flavigny , 16:52 | permalink | markup wiki | commenti (4)