Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

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Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

Messaggioda Annika » 29/03/2018, 11:34

Cari tutti, vi va di approfittare del forum per fare un po' di ordine nel piano di liberazione di Padre Mansel?

Io partirei dall'affrontare la faccenda "PROPOSTA DI ANNIE", che è venuta fuori alla fine della sessione di ieri e sicuramente merita una discussione. Se facciamo la discussione qui invece che di persona (o comunque un po' e un po') credo che ci guadagneremo tutti in lucidità e risparmieremo tempo per l'azione la prossima volta.

Riassumo brevemente.
Premessa
Il Camerlengo ha manifestato il desiderio di incontrare Annie e Ireena una sera nella sua stanza, visto che è un po' attratto da Ireena (pare sia pure un dongiovanni) ed è curioso di parlare con Annie dei suoi rapporti con la Mantide.
Myrna ovviamente è contraria, per proteggere la sorella, e anche il gruppo inizialmente reagisce allo stesso modo, al punto che si suggerisce a Ireena di prendere tempo col Camerlengo, con la scusa di dover convincere una recalcitrante Annie, e di tirarla per le lunghe fino al 24 ottobre quando, auspicabilmente, il gruppo lascerà Trost.
Tutti d'accordo, Myrna soddisfatta, la questione sembra chiusa.

La proposta di Annie
Al termine dell'incontro a casa di Myrna, Annie trova un escamotage per parlare in privato coi compagni (tutti presenti tranne Logan). Annie spiega di essersi consultata con Ireena e che Ireena le ha assicurato che all'incontro con il Camerlengo sarebbe certamente presente anche il pericoloso Innalzato che altrimenti sorveglia il dungeon delle prigioni. Quindi Annie vorrebbe accettare di vedere il Camerlengo, insieme a Ireena e all'Innalzato, ESATTAMENTE la notte in cui faremo la spedizione nel Dungeon.
In questo modo otterrebbe di rendersi utile tenendo a distanza di sicurezza l'Innalzato e potrebbe anche acquisire qualche informazione sulla Mantide, parlandone con il Camerlengo.
Annie aggiunge poi che però Ireena vorrebbe evitare di farlo sapere a Myrna.

Questi i fatti. Prego il Master di correggere o integrare quel che ho detto, se mi sono persa qualcosa.
Ultima modifica di Annika il 29/03/2018, 12:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

Messaggioda Annika » 29/03/2018, 11:47

Per quanto riguarda Kailah, ecco brevemente cosa pensa sulla faccenda.

Andare a parlare con il Camerlengo la notte che facciamo l'operazione nel dungeon è sicuramente un grosso rischio, perchè ci possono essere problemi imprevedibili (tipo che veniamo scoperti) e Annie sarebbe fondamentalmente nelle mani del nostro peggior nemico.

Tuttavia... Annie secondo me ha il sacrosanto diritto di rischiare la pelle proprio come tutti noi altri, ha il diritto di poter fare il suo dovere, di potersi rendere utile, di sfruttare le sue caratteristiche peculiari per il bene della missione.
La missione è rischiosissima per tutti, estremamente difficile, e Annie è un soldato che può e deve fare tutto quel che è in suo potere per la causa, proprio come gli altri.

Secondo poi... l'Innalzato che si aggira nel Dungeon è un ostacolo grave al compimento della missione: la sua presenza riduce moltissimo le possibilità che abbiamo di portare a termine la liberazione di Padre Mansel, tanto più se vogliamo riuscire a farcela furtivamente. Se Annie riuscirà a toglierlo dai piedi sarà un contributo davvero significativo.

Per la cronaca (e per qualsiasi tiro di Percepire Emozioni), Kailah vuole davvero MOLTO bene ad Annie, la considera la sua migliore amica. Il fatto di essere disposta a metterla in pericolo non è un segno di poco affetto, quanto del fatto che la rispetta molto e la considera una persona in grado di intendere e di volere: non una "malata" o un soggetto "da studiare", quanto una compagna con caratteristiche particolari (ma in fondo meno rare di quanto si credesse, visto quanti Innalzati girano da queste parti).

Questo è ciò che ritiene Kailah (quel che penso io, Anna, poco conta).
Dite la vostra :)
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Messaggioda DarkAngel » 29/03/2018, 13:03

Annika ha scritto:Il Camerlengo ha manifestato il desiderio di incontrare Annie e Ireena una sera nella sua stanza, visto che è un po' attratto da Ireena (pare sia pure un dongiovanni) ed è curioso di parlare con Annie dei suoi rapporti con la Mantide.
[...]
Questi i fatti. Prego il Master di correggere o integrare quel che ho detto, se mi sono persa qualcosa.


Aggiungo soltanto due cose:

1) l'incontro è stato descritto come un incontro segreto e, da quanto avete capito, Ireena e Annie passeranno proprio dalle segrete, per la precisione dalla porta/botola che si trova nel sottoscala dell'ospedale a una stanza non meglio identificata presente all'interno della Curia.

2) ormai i PG hanno avuto sufficiente esperienza di Trost per capire che il potere di ciascuno dei Sette non è assoluto: ciascuno di loro si occupa di un settore della città, corrispondente ad uno o più aspetti amministrativi, ma nessuno di loro detiene singolarmente il potere assoluto. Ad esempio, il potere che il Camerlengo ha sulle "sue" guardie non è assoluto, il che potrebbe spiegare come mai preferisce utilizzare i passaggi segreti interni invece che passare da fuori.

Nelle carte di Jonah il Decano è chiarito ulteriormente questo aspetto, specificando ad esempio che le guardie a guardia delle porte dei vari edifici (per volontà del Quartiermastro) cambiano spesso. E' poi ovvio che, al di là di questo, possono sussistere vari elementi accessori (corruzione, amicizie, influenze, alleati particolari et al.) che alterano gli equilibri ufficiali.

Dal tono delle carte si evince che, anche se i Sette non hanno mai litigato apertamente finora, la fiducia non è totale e un certo "rischio congiura" sussiste. Dovete mettervi nei panni di un feudo (in questo caso una città) governata da sette persone, ciascuna con il suo carattere, aspirazioni, obiettivi etc.
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Re: Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

Messaggioda Bato » 29/03/2018, 13:05

Come ricorderete Sven era d’accordo col portare con noi Annie, a patto che venisse trattata nei limiti del possibile come un qualsiasi compagno di avventure.

Quindi se Annie è convinta della cosa, ma immagino ci abbia pensato molto bene prima di pararcene, non ha nulla in contrario, ed è d'accordo con Kayla: è un grosso rischio, ma forse un rischio che vale la pena correre.

Quello che Sven trova inaccettabile, oltre che impraticabile (ma questo conta meno), è che la cosa venga organizzata all’insaputa di Myrna. Questo si, gli crea problemi, visto il rapporto che ha con la sorella non si può tenere all'oscuro.

Solo per evitare di perdere tempo chiederei però una cosa: sull’intera faccenda Logan ha già un’opinione precisa?
L’importante è che sia qualcosa su cui abbia senso dibattere, perché se la sua posizione fosse (e sarebbe pure legittima, per carità) “Annie troppo preziosa per Uryen, non se ne parla nemmeno”, allora è inutile dibattere.

Bye
Eh già...
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Re: Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

Messaggioda DarkAngel » 29/03/2018, 13:17

Logan non lo avete ancora sentito ma avete capito che per lui la missione (recupare padre Mansell, o perlomeno le sue info) è più importante di tenere Annie al sicuro: quest'ultimo è un obiettivo chiaramente legato a facilitare gli spostamenti (le doti di Annie vi consentono di viaggiare con più tranquillità). Non lo avete mai sentito fare un discorso del tipo che è un asset importante per Uryen, quella è più una conclusione/convinzione (legittima) di Colin: magari lo pensa pure Logan, ma questo non ha mai condizionato le sue decisioni finora.
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Re: Considerazioni sul piano di liberazione di Padre Mansel

Messaggioda Varg » 31/03/2018, 18:08

Concordo ... se Annie pensa di farcela è giusto che anche lei faccia la sua parte ... e, come spesso accade, la sua parte è di grande aiuto.

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