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Il blog di Arlyn
i sotterranei della Fenice
Arlyn Farrell
 
creato il: 04/10/2011   messaggi totali: 2   commenti totali: 0
5507 visite dal 04/10/2011 (ultima visita il 17/08/2019, 04:31)
4 marzo 519
Lunedì 24 Ottobre 2011

Onora il padre e la madre

Cara Arlyn,

la tua lettera è arrivata soltanto adesso. Mi raccomando, non usare più le stazioni di posta per scrivermi: non sono sicure per questo tipo di conversazioni, soprattutto quando passano per Keib! Assieme a questa mia risposta ti mando sir Yurae, uno dei più fidati cavalieri di mio padre, a cui ho dato il compito di rintracciare Frank Cordell e di mettersi a tua disposizione per le settimane a venire. Affida pure a lui la tua corrispondenza... e non solo: qualora ti servisse una spada, per difenderti o per qualsiasi altro motivo, egli è senz'altro tra le migliori di Beid e sa agire con estrema discrezione. Non farti scrupolo a chiedergli qualsiasi cosa.

Vorrei che fossi rimasta a Beid... Non è facile per me aiutarti a distanza: non posso neppure parlarne con Thomas, sarebbe di certo contrario ai nostri propositi. Eppure nè io nè te abbiamo scelta. Porremo fine alle malvagità delle nostre madri, come Pyros volse le armi contro il suo oscuro genitore.

Parla con Serji, fatti raccontare tutto: cosa è successo, cosa gli hanno fatto, cosa hanno intenzione di fare dopo. Forse riusciremo a salvarlo in tempo, eliminando le cause all'origine del suo male. E se questo non sarà possibile, riuscremo almeno a impedire che succeda di nuovo, a te o ad altri. Se puoi, rendi Yurae partecipe di tutto quello che scoprirai. E se la situazione dovesse farsi ancora più tetra e soffocante, non pensarci due volte: fuggi da quel luogo e torna qui di corsa. Lady Nadia non può toccarti, qui a Beid...

... E presto saremo noi a fare del male a lei.

Tienimi informata, non perderti d'animo e ricordati che non sei sola in questa battaglia: Lady Nadia pensa di essere al sicuro, ma quando la colpiremo non se ne accorgerà neppure.



scritto da Rosalie Lambert , 15:32 | permalink | markup wiki | commenti (0)
 
12 febbraio 519
Martedì 4 Ottobre 2011

Cara Rosalie...

Cara Rosalie, come stai?
Sono arrivata a Kahlan cinque giorni fa, ma solo oggi ho trovato modo di scriverti. Affiderò questa lettera a Frank Cordell, l'unica persona che sia rimasta in cui io riponga fiducia, e ti prego di rispondermi presso di lui, alla stazione di posta del villaggio, se vorrai scrivermi.
Qui al castello l'atmosfera è inquietante, ma la tristezza è disturbata da un'anomala euforia. Il fatto è che mio fratello Serji sta male, malissimo. Il medico che è stato chiamato a prendersi cura di lui, Messer Atef, ha dichiarato di riporre poche speranze nel fatto che si possa salvare, e prevede per Serji un declino inesorabile ed una morte prossima.
Nè per me è stato semplice vederlo, o parlargli. Sempre sotto sorveglianza, sempre controllato. Gli ho fatto visita il giorno del mio ritorno, con mio padre e Lady Nadia presenti. Sono tornata da lui ieri, alla presenza di Messer Atef. Ma la sua stanza è sorvegliata giorno e notte e non posso passare nemmeno un minuto da sola col mio fratellino. Lo conosco bene, ho letto nei suoi occhi il desiderio di parlarmi, di confidarmi qualcosa. E adesso il mio più grande impegno sarà trovare un varco, un pretesto per restare sola con lui e sentire cosa ha da dirmi.
Mio padre nel frattempo è annichilito dal dolore e dalla paura. Sembra spaventato, titubante, rancoroso. Non riesco a capire se l'oggetto della sua rabbia sia Lady Nadia o il destino che si è dimostrato così severo, certo è che è come se si stesse spegnendo anche lui, insieme a mio fratello.
Lady Nadia, al contrario, è un fiore.
Sembra che per lei il tempo scorra al contrario: appare raggiante, nonostante vesta abiti scuri e si atteggi a madre inconsolabile di un figlio moribondo. Sai cosa mi ricorda? Una strega delle favole, che ha venduto l'anima agli Inferi per avere eterno splendore e giovinezza.
Trascorre ogni giorno molte ore al capezzale di Serji, parla a lungo da sola con l'ombroso Messer Atef, a volte si chiude nelle sue stanze e sembra volatilizzarsi.
A volte mi guarda.
Sento il suo sguardo su di me anche senza vederla, come un tetro presagio che mi stringe il cuore in una morsa fredda. Anche le notti ho paura. Chiudo a chiave la porta della mia stanza e ci metto davanti una sedia, la brocca, tutti oggetti che farebbero rumore se venissero mossi.
Ma conoso Lady Nadia. Non ha bisogno di entrare materialmente per nuocermi. I suoi sogni e le sue malignità sono abbastanza sottili da insinuarsi sotto la porta, attraverso il buco della serratura, nelle fessure dei muri.
Non ricordo i miei sogni di queste ultime notti, ma al mattino mi sveglio più stanca della sera precedente, e sempre animata da una vaga inquietudine.
Sono molto preoccupata, Rosalie. L'atmosfera nel castello è talmente soffocante che sembra falsare le mie percezioni, tanto che è persino difficile distinguere ciò che sia reale dai frutti della mia fantasia.
Mi manca Beid, la tua compagnia, la tua amicizia. Mi manca il tuo coraggio.
Perdonami per averti angustiata con questi racconti, non vorrei abusare della tua disponibilità. Ma mi sento così mortalmente sola, adesso...
Spero che tu stia bene, che vada tutto nel modo migliore. Ti voglio bene.

Arlyn

Data a Kahlan, il 12 di febbraio dell'anno degli Dei 519

scritto da Arlyn , 15:04 | permalink | markup wiki | commenti (0)
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