Questa situazione diventa giorno dopo giorno più snervante. I miei compagni fanno bene ad essere diffidenti, ma i loro argomenti sono troppo fantasiosi, e comincio a sospettare che si stiano impuntando per ragioni che non hanno niente a che vedere con il buon esito della missione. Abel specialmente, sembra vedere in Lothar prima di tutto una minaccia al proprio prestigio personale, e gli altri che temono chissà quale cospirazione si dimenticano dell'ingenuità che il nostro amico ha dimostrato presentandosi al molo con tutto il suo armamentario. Eppure non posso pensare che questo Lothar (sarei molto curioso di leggere le sue credenziali, non è impossibile che abbia già sentito parlare di lui alla Scuola) ci sia finito tra i piedi per un capriccio del destino...e detesto l'idea di perderlo d'occhio prima di capire se a mandarcelo è stato il Cielo o l'Inferno.
Ho una sola certezza: la sua guardia del corpo è una di quelle donne capaci di rendere più comprensibile la scelta di celibato di Lorenzo Quarth.