L'abbandono di Nuova Lagos
Saga perde i contatti con la famiglia in conseguenza del
Massacro di Nuova Lagos del dicembre
514. In quell'occasione viene travolta insieme alla sorella
Freya da un gruppo di profughi ansiosi di raggiungere le imbarcazioni: riesce tuttavia a non perdere i sensi e a trascinarsi insieme alla sorella a bordo della
Lorelai, un'imbarcazione diretta a
Lagos. Trascorre alcune settimane nell'entroterra della contea, approfittando dell'ospitalità di un bottegaio e lavorando duramente per mantenere se stessa e la sorella.
Le incursioni Elsenorite e l'arrivo dei soldati
Per tutta la primavera del 515 i territori della contea di
Lagos sono preda di reiterate incursioni ad opera dell'isola di
Elsenor: la quasi totalità delle navi viene distrutta, affondata o sottratta dai pirati. L'ospitalità dei locali nei confronti dei profughi peggiora sensibilmente: Saga, insieme a
Freya e a molti degli esuli di
Nuova Lagos, viene recuperata dai soldati e tradotta nell'Ongelkamp di
Lagos.
L'Ongelkamp di Lagos
Le dirette conseguenze delle invasioni Elsenorite rendono l'Ongelkamp di
Lagos via via più affollato e inospitale. La situazione peggiora ulteriormente con lo scoppio della guerra e raggiunge il suo apice nell'ottobre dell'
anno 516 con l'arrivo dei soldati di
Leduras e l'assedio della città: il campo viene più volte rastrellato alla ricerca di fuggiaschi e soldati allo sbando: a pochi fortunati viene offerta una possibilità di impiego nell'esercito di
Zeigh Faulkner, molti altri vengono imprigionati o prelevati a uso e consumo dei soldati.
La fuga verso Uryen
In quei giorni di grande confusione Saga, insieme a
Freya e a un gruppo di profughi di
Nuova Lagos, riesce ad allontanarsi dal campo e raggiunge la baronia di
Treize. Le condizioni della città baronale, distrutta dalla guerra, non sono migliori di quelle di
Lagos. Il gruppo si sistema nelle case abbandonate e semidistrutte con l'idea di ricostruirle a proprio uso e consumo, ma il progetto si infrange ben presto: nell'inverno dell'
515 un editto a firma del neo-nominato Burgravio di
Uryen sancisce che il diritto ad abitare entro le mura verrà concesso soltanto alle famiglie dei profughi che potranno produrre individui in grado di combattere nel rinnovato Esercito di
Uryen. Alle donne prive di famiglia, alle persone anziane e agli invalidi non resta che trascorrere l'inverno nelle baracche abbandonate ai margini della città, nei pressi del porto, dove prima della guerra era sorto per un breve periodo l'Ongelkamp di
Uryen.
L'Ongelkamp di Uryen
Saga e Freya passano al campo gran parte dell'inverno, soffrendo in egual misura rigori dell'inverno e la cronica scarsità di cibo. Riescono a sopravvivere grazie alla protezione di
Ritter Morold, una vecchia conoscenza di
Nuova Lagos. Per proteggere la sorellina Freya dalle attenzioni dei brutti soggetti del campo, Saga le taglia i capelli e le suggerisce di fingersi un ragazzino. Nel febbraio del
516 Morold convince Saga a intraprendere con lui e altri rifugiati un viaggio in cerca di fortuna verso sud, sfruttando una carovana dotata di un lasciapassare contraffatto. La spedizione viene fermata all'altezza di
Dossler da una pattuglia di guardie del priorato. Saga, Freya e Morold vengono arrestati insieme agli altri viaggiatori e carovanieri e successivamente tradotti nell'
Ongelkamp di
Dossler.
L'attività presso l'Elargizione
Per quanto le condizioni dell'
Ongelkamp di
Dossler siano leggermente più umane rispetto ad altri Campi di Sventura, Saga si rende conto che per sopravvivere e per proteggere Freya dovrà essere disposta a un nuovo ciclo di compromessi e umiliazioni. Dopo un breve e fallimentare periodo trascorso insieme a
Lowry, un'altra ragazza esule di
Nuova Lagos che si guadagna da vivere come prostituta, Saga lascia perdere, ritrovandosi nella miseria più nera.
Presto però riesce ad entrare a servizio come sguattera nell'Elargizione, un'istituzione benefica organizzata dal
Priorato e finanziata dalle poche famiglie benestanti della cittadina, nella quale vengono offerti cibo e generi di prima necessità ai più bisognosi. Saga è una brava cuoca e poco a poco si fa apprezzare e conoscere, e le cose iniziano ad andare meglio.
La prigionia presso Messer Emon Creedon
L'attività di Saga presso l'Elargizione viene compromessa nel momento in cui uno dei finanziatori, un signorotto di Dossler, si invaghisce di lei. Si tratta di Messer
Emon Creedon, fratello minore di Sir
Kohir Creedon. I Creedon sono una famiglia molto benestante e affermata nella piccola aristocrazia locale. Approfittando della lontananza di suo fratello, che mai avrebbe permesso una simile azione, Emon Creedon prima tenta di "comprare" Saga presso il suo protettore Morold, e quindi, non riuscendo a convincerlo, lo fa massacrare di botte da alcuni brutti ceffi e rapisce la ragazza.
Saga si ritrova così a subire una umiliante reclusione nel palazzetto dei Creedon, con la sola compagnia di una prigioniera di guerra Elsenorita,
Dineartach, con cui stringe un rapporto di solidarietà.
La liberazione
Nell'ottobre del
516 Saga viene raggiunta e liberata da una pattuglia di soldati di
Uryen su iniziativa del fratello
Vodan Thorn. Il gruppo, guidato da
John Stryker, riesce a recuperare anche
Freya Thorn e
Dineartach, che vengono tratte in salvo e trasportate verso Uryen. I dettagli del recupero sono narrati nella cronaca
Lo Storpio di Dossler.
La nuova vita
In conseguenza della sua liberazione Saga viene trasportata presso l'
abitato di Trent, che si dichiara disponibile a ospitare lei e la sorella dietro compenso.