I "Bravi Commilitoni"
E' il nome del gruppo di fedelissimi su cui può contare il Caporale Jones. Il nome deriva dalla compagnia di ventura di cui ciascuno di loro faceva parte ai tempi della
Guerra delle Lande. Nell'ottobre del
516 i
Bravi Commilitoni potevano contare su una dozzina di effettivi, ma il loro numero si è progressivamente ridotto nel corso dei molti mesi a seguito delle molte vicissitudini avute lungo la strada. Due di loro,
Dieter e
Warin, non fanno parte del gruppo originario e sono stati "reclutati" in un secondo momento.
- Moron Clash: è il braccio destro di Jones, nonché il secondo in comando. Corpulento e privo di capelli, combatte con un'ascia e un'armatura di cuoio imbottito. Non utilizza alcuno scudo, preferendo impugnare la sua ascia a due mani per sfruttare al massimo la sua grande forza. A dispetto di quanto la sua stazza potrebbe far pensare è un tipo piuttosto sveglio, e non di rado l'artefice dei piani della brigata. La taglia sulla sua testa o cattura si aggira intorno alle quindici corone d'argento.
- Erman Stube: Il suo stile di combattimento prevede l'utilizzo di uno scudo e di una lancia a una mano, con la quale dà sfoggio di grande abilità. Indossa solitamente un'armatura di cuoio imbottito e un elmo di metallo. Per la sua tendenza ad uccidere gli avversari è soprannominato dagli altri l'ammazzatore. La taglia sulla sua testa o cattura si aggira intorno alle quindici corone d'argento. Nel Marzo dell'anno 516 viene gravemente ferito presso il Cimitero di Cantor, ma riesce miracolosamente a sopravvivere. Gli eventi sono narrati nella cronaca Il Vento del Nord.
- Farco Tannon: l'arciere del gruppo. Alto e allampanato, combatte con un arco corto e un'armatura di cuoio imbottito: è inoltre dotato di una spada lunga che sa utilizzare piuttosto bene. La taglia sulla sua testa o cattura si aggira intorno alle dieci corone d'argento. Muore nel marzo dell'anno 516 presso il Cimitero di Cantor nel corso degli eventi narrati nella cronaca Il Vento del Nord.
- Warin Rommendahl: soldato disertore arruolato dal Caporale Jones a seguito di un assalto compiuto a una carovana mercantile che, sfidando le intemperie, tentava di raggiungere Lagos nel gennaio del 516. In quell'occasione Dieter, una delle guardie della carovana, vista la mala parata ha deciso di cambiare bandiera. Combatte con spada e scudo, ma di fatto il suo equipaggiamento è stato redistribuito sulla base del rango interno ai Bravi Commilitoni. tutto ciò su cui può contare è una spada corta, un'armatura di cuoio imbottito piuttosto lacera e uno scudo di scadente fattura. E' solitamente incaricato di compiere gli incarichi più semplici e di responsabilità minore (lavare i vestiti, badare ai cavalli e così via). Non sono note informazioni relative ad una eventuale taglia sulla sua testa o cattura. Muore nel marzo dell'anno 516 presso il Cimitero di Cantor nel corso degli eventi narrati nella cronaca Il Vento del Nord.
- Dieter Zimling: un'altra delle guardie della carovana assaltata dal Caporale Jones nel gennaio del 516: a differenza di Warin gode di maggior credito ed è quindi praticamente parificato agli altri per mansioni, equipaggiamento e attività. Combatte con una spada corta, un'armatura di cuoio imbottito e uno scudo piccolo. Non sono note informazioni relative ad una eventuale taglia sulla sua testa o cattura. Muore nel marzo dell'anno 516 presso il Cimitero di Cantor nel corso degli eventi narrati nella cronaca Il Vento del Nord.
Gli incontri con la campagna di Uryen
Il Caporale Jones e i suoi uomini hanno modo di incrociare più volte le loro strade - e le loro armi - con i membri della campagna di
Uryen. Maggiori informazioni su ciascuno di questi incontri sono descritti nella cronaca
Il Vento del Nord.
Presso gli Alberi di Pere
Il loro primo incontro avviene nella cascina abbandonata presso la
collina degli alberi di Pere, una zona dell'
Anterlig settentrionale non distante dall'
abitato di Trent. In quell'occasione hanno modo di liberare
Maud,
Angelica e
Reiner, tre ostaggi utilizzati da
Jones alla stregua di uomini di servitù. In quella circostanza il gruppo riesce a convincere i
Bravi Commilitoni ad abbandonare il casolare per evitare lo scontro, recuperando così gli ostaggi.
Presso la Cava di pietre a sud il Vecchio Mulino
Il secondo incontro avviene presso una
cava di pietre a sud del
Vecchio Mulino di Uryen, dove Jones e i
Bravi Commilitoni si rifugiano a seguito del rapimento di
Dana Weinor, moglie di messer
Tober. In quell'occasione, purtroppo, un possibile accordo pacifico tra i due gruppi è messo fuori discussione dalla morte di messer
Tober e di due suoi garzoni, morti a seguito del tentativo di recuperare
Dana Weinor. Ai
Bravi Commilitoni vengono concessi due giorni di tempo per far perdere le loro tracce in cambio della consegna dei loro nuovi ostaggi, scaduti i quali il gruppo è stavolta determinato a seguirli per togliere di mezzo la minaccia.
Presso il Vecchio Cimitero di Cantor
Seguendo le tracce dei
Bravi Commilitoni il gruppo raggiunge il
Il Cimitero dell'antica Cantor, dove avviene il terzo incontro con il Caporale Jonas e i suoi. Se in un primo tempo i ragazzi di
Uryen sembrano avere la peggio, il verificarsi di strani eventi sovrannaturali costringe i due gruppi a collaborare.
Nell'accampamento delle Colline del Faro
I membri della compagnia di
Uryen incontrano nuovamente il Caporale Jonas e due suoi uomini superstiti,
Moron Clash e
Erman Stube, nel dicembre del 516 in un accampamento riparato tra le
Colline del Faro, presso
Lagos. I rapporti tra Jonas e il gruppo sono ormai distesi e tutti si salutano quasi da vecchi amici.