La Vignetta di Margethre
La Vignetta di Margethre è conosciuta nei dintorni e presa a modello su come si possa bene organizzare una vigna. Ogni filare termina con una pianta di rose, le viti sono potate in modo da non svilupparsi troppo in altezza, l'esposizione è perfetta.
Dalle dolci uve prodotte viene ricavato un vino rosso molto apprezzato e venduto nelle locande di
Kale e di
Brie.
Nota di colore per gli esperti di botanica: l'abitudine di piantare rose in testa a ogni filare di vite non ha solo una valenza estetica, pure non disprezzabile, ma serve soprattutto per monitorare lo stato di salute delle piante: le rose infatti sono delle sentinelle, perchè manifestano per prime il segno di eventuali malattie, come il mal bianco o altre infestazioni di funghi o parassiti. Controllando le rose si ha quindi la possibilità di intervenire al primo manifestarsi di minacce al raccolto.
La famiglia
Margethre è piuttosto riservata riguardo il proprio passato, ma si sa che è stata sposata molto giovane con Joseph Mantel, dal quale ha avuto un figlio,
Francis. Rimasta vedova quasi subito, dopo qualche anno ha sposato Anton Bilney, che si è trasferito alla fattoria. I due non hanno mai avuto altri figli.
Francis è un militare al servizio dell'Esercito di Greyhaven, è sposato ed ha un paio di bambini piccoli. La sua famiglia vive nella Capitale.
Contatti con i membri della Compagnia del Lago
Margethre è una gentile signora e si è dimostrata accogliente e ospitale con il padre di
Finn Reyd, soprattutto nei primi difficili tempi del loro arrivo nei territori della Marca del Lago.
Nel settembre del 516, quando viene assassinato suo marito Anton, la povera Margethre scompare misteriosamente dalla fattoria e di lei non c'è più traccia. Vengono organizzate delle squadre di ricerca nei boschi, una delle quali è composta dai membri della
Compagnia del Lago. I giovani avventurosi la riescono a salvare da una cava di
tasso in cui era scivolata. Benchè con una gamba fratturata, Margethre può far ritorno a casa sua e sarà per sempre riconoscente nei confronti dei suoi soccorritori. Questi fatti sono raccontati nella cronaca
due soldi in tasca.
L'anello prezioso
Margethre possiede un
anello prezioso che è stato sepolto nel giardino della fattoria vicina della famiglia Klaus. Le fu donato molti anni prima da
Bernard Klaus, a cui era legata. In seguito al furto subito e alla necessità di assumere un aiutante, Margethre decide di recuperare l'anello per venderlo e ricavarne di che vivere dignitosamente.