Passato tormentato
Nonostante la giovane età, Tobias nasconde un passato da fuggiasco.
E' originario della città di
Renton, dove era a bottega di un armaiolo importante, Mastro
Gorim Stonebrik, appassionato e cultore della materia, in stretto contatto anche con i membri dell'
Antico Ordine dei Guardiani di Zedar. All'epoca Tobias portava ancora il suo nome autentico, Tomas.
Purtroppo una sera Tomas si trovò coinvolto in una rissa da locanda e, non si sa bene come, furono tirati fuori i coltelli ed un giovane parente del Barone finì accoltellato gravemente.
Tomas, ritenuto responsabile dell'accaduto, si dovette dare alla fuga, e dopo varie peripezie giunse a
Makan. Qui riuscì a farsi accogliere nella bottega del Pentolaro e, grazie al suo talento, conquistò velocemente la stima del Nano.
Lettere compromettenti
Tobias mantiene una corrispondenza epistolare coi familiari, in particolare il fratello e la sorella, Albert e Laura.
Nell'estate del 516 le lettere gli vengono sottratte e il suo padrone, Muddaris, viene ricattato da malviventi che chiedono denaro in cambio del silenzio sulla reale identità di Tomas.
Fortunatamente il problema viene risolto da
Naar, giovane amico di Muddaris, e dai suoi validi compagni.