Autorità locali
Nobiltà
Il Barone di Rein è l'anziano Lord
Alan Reinkal (nato nel 453), che però non ha mai vissuto in città e ha sempre delegato l'amministrazione del suo feudo. In passato faceva le sue veci il Sottotenente della Guardia Civica
Viàn Kylenrach (nato nel 472, morto nel 510).
Attualmente governa la città il figlio maggiore ed erede del Barone, Lord
Bertrand Reinkal.
Guardia Civica
La Guarda Civica è un corpo ben organizzato e occupa la "Caserma Baronale", un imponente edificio sulla Piazza del Catafalco, nel centro della città. Il Capo della Guardia è il Sottotenente
Jeremiah Halarin, figlio del compianto Tenente Marcus Halarin (470-502), che perì eroicamente durante un feroce attacco di misteriosi banditi che assalirono la caserma.
Luoghi d'interesse
Locande
- Locanda della Vena D'Oro, centralissima, affaccia su Piazza del Catafalco, proprio di fronte alla Chiesa di Sant'Erberto
- Locanda Da Mefistofele, presso le Porte Nord
- Locanda Il Gatto Ubriaco, alle Porte Sud
- Taverna Dei Pazzi, nel Sobborgo di Ponente
- Locanda del Letto Sfatto, nella zona sud orientale
- Tavernetta del Marmellataio, zona centrale, in un vicolo ben frequentato
Luoghi di culto
- Chiesa di Sant'Erberto, sulla Piazza del Catafalco
- Cappella del Sole Nascente, nel quartiere Nord
- Scuola delle Madri del Sorriso, con annesso orfanotrofio
Il Sobborgo di Ponente
A ridosso delle mura di Rein, sul versante Nord-Ovest, si ammassano numerose casupole, baracche e edifici più o meno di fortuna: quella che un tempo era una vera e propria baraccopoli e che, con gli anni, si è trasformata in un sobborgo stabile, per quanto misero e disordinato. Il nucleo originale del sobborgo ospitava i derelitti che vivevano in alcuni abitati ai confini con Benson, che dovettero, negli anni 80 e 90 del 400, lasciare le loro case e trovare un'altra sistemazione. In seguito il sobborgo si è allargato e ospita molte persone più o meno allo sbando, gente che vive di espedienti, ma anche persone oneste del contado che preferiscono abitare all'ombra delle salde mura di Rein piuttosto che in una campagna sempre più malsicura.
Il Sepolcreto del Grande Noce
Il cimitero di Rein si trova a qualche chilometro a Nord della città, su una collinetta sovrastata da un grande e antico albero di noce. C'è una vecchia cappella utilizzata per le funzioni religiose, le molte semplici lapidi dei cittadini comuni e alcuni notevoli monumenti funerari di personaggi importanti. Spicca il Memoriale della Guardia, una statua suggestiva e ben realizzata in marmo, eretta a ricordo dei fatti del 502.
Curiosità e note storiche
I terribili fatti dell'estate del 502
L'anno 502 fu per Rein molto triste. Vi si consumarono alcuni drammatici episodi di violenza, misteriosi omicidi attraverso un'arma mai identificata, che lasciava tracci simili ad artigliate, fino alla terribile strage alla Caserma Baronale, durante la quale molte oneste guardie civiche persero la vita per mano di ignoti.
Autori dell'attacco furono i membri della
Campagna di Vintemberg, mentre davano la caccia al temibile nemico
Horace e al suo scherano
Zed, l'assassino di
Edien.
Il racconto di questi tragici eventi si trova nel
Diario di Vintemberg - prima parte.