Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Il prete che mena a me piace. »
- Tenente Vonner -
 
Myst Cyclopedia

Shuen Travir

[personaggio]
personaggio
Titolo:
Lady
Razza:
Umano
Sesso:
femmina
Altezza:
sconosciuta
Peso:
sconosciuto
Ruolo:
compagno
Status:
morto
Tipo:
PG
Giocatore:
Shuen
Ritratto di Shuen.Shuen si presenta al gruppo con un identità maschile: è il timido e un po' effeminato Shukumaru. Tuttavia, a seguito di un grave incidente accorsole durante una scalata, il medico che la cura, un po' sconcertato, svela agli altri componenti del gruppo il fatto che in realtà si tratta di una donna.

Con questo spettacolare esordio, la giovane Shuen entra a far parte del gruppo della Campagna di Vintemberg, con cui continua a restare fino alla sua morte, avvenuta nel 510 a Careg Cennen.

Il backround

"Sono nata a Krandamer, mia madre faceva la sarta in una compagnia di attori e mio padre era il capo della guardia del duca.
Per lui nutrivo una profonda ammirazione, tanto che amavo emulare le sue gesta giocando con gli amici e comportandomi da maschiaccio: mi arrampicavo sugli alberi e facevo gare di velocità; il tutto finiva spesso giocando con le spade di legno, molto simili a quelle vere, finchè all'età di 10 anni mio padre, vedendo la mia passione, decise di insegnarmi l'uso della spada.
Un'altra mia caratteristica era la curiosità: la voglia di scoprire, imparare, conoscere erano superiori solo alla mia cocciutaggine.
Per questo intrapresi gli studi all'università di Greyhaven dove conobbi tra gli altri, Flaherty.
Dopo il diploma cominciai a lavorare con il professor Eusebio Donal, docente di geologia e cartografia nella stessa università.
Appassionata di tutto ciò che riguardava queste materie, mi venne ben presto chiesto di accompagnare il prof. in alcuni viaggi studio.
Fu poco prima di partire (tra l'altro con entusiasmo) per uno di questi viaggi, da sola vista ormai la veneranda età del prof. e la mia conoscenza ormai sufficiente in materia, che ricevetti una terribile notizia: mia sorella maggiore, Diia (una dolce e fragile fanciulla con l'unica ambizione di diventare una buona madre), partita per andare in sposa nel vicino paese, era stata attaccata dai banditi, probabilmente provenienti da Benson, violentata ed uccisa.
Io rimasi quasi traumatizzata dalla cosa, e cominciai a ritardare la partenza provando una paura quasi irrazionale.
Fu proprio Flaherty a darmi una mano, facendo anche leva sulla mia profonda voglia di andare: un travestimento da uomo.
"Vestiti da uomo, tagliati i capelli, indurisci la voce ed è fatta; per tenere lontano la gente poi, fai l'effeminato, e nessuno vorrà rischiare la sua reputazione con un uomo". Il suo consiglio funzionò: non mi si avvicinò neppure un uomo tanto che lo utilizzai anche le volte successive.
Poi vi ho incontrato, con Flaherty abbiamo deciso di presentarmi come uomo tanto per non dare troppe spiegazioni, e per confermare la mia identità disse di avere avuto una relazione con me, tanto che nessuno di voi ha avuto dubbi."

Alcuni particolari della vita :

Nasce a Sienna, paese della baronia di Eren il 15 luglio 474 in un periodo senza guerre nelle vicinanze.
La madre si chiama Glenda ed il padre Vanja Travir.
All'età di 9 anni, un giorno in cui giocava con gli amici, causò la scomparsa di tutto il gruppo, provocando il panico nel villaggio. Infatti, la piccola incosciente aveva convinto gli amici a partire alla ricerca di un tesoro che si narra nascosto nei boschi al confine con la baronia vicina. Ovviamente il gruppo si perse e fu ritrovato solo a notte fonda. Evitò una grossa punizione solo perché si mostrò sinceramente pentita della sua azione (in realtà lei si era pentita solo di aver portato gli altri, da sola sarebbe ripartita anche subito, ma fortunatamente gli adulti equivocarono sull'origine del suo pentimento) e fu rinchiusa in casa una settimana ad imparare le arti domestiche!
A 16 anni fece scappare il suo primo (e probabilmente ultimo) pretendente: il figlio del barone. Mentre la mamma era tutta contenta (non aspettava altro) ed il padre pensieroso (conosceva meglio la figlia), a Shu non gliene fregava niente di questo qui, tanto che si fece aiutare dagli amici nella compagnia teatrale della madre per sembrare molto mascolina e violenta (un'esperienza che le fu utile in seguito). Sfidò il malcapitato con in mano una specie di scimitarra che sembrava pesantissima, e questo se la diede a gambe levate dicendo che voleva sposare una donna, non Conan il barbaro, e che avrebbe fatto controllare la vista di chi gliel'aveva proposta.

Durante i suoi anni di studio a Greyhaven, si è mantenuta con lavori di balia, cameriera, e recitando piccole parti con compagnie di passaggio.
Da quando lavora per il professore i suoi lavoretti extra sono sporadici, visto che il prof. è sempre generoso e la paga abbastanza bene. Anche la moglie le si è affezionata e la dona spesso abiti ed accessori che Shu apprezza sempre molto.

UN EPISODIO CHE HA SEGNATO LA SUA VITA.

Ciò è accaduto nel corso di una pericolosa missione. In realtà il pericolo in quell'avventura doveva trovarsi da tutt'altra parte, visto che il fattaccio non è successo durante qualche azione di combattimento ma semplicemente bevendo una strana pozione.
Per aiutare la sua compagna Aska, improvvisamente invecchiata dopo aver avuto un contatto con un misterioso vecchio in delirio, Shuen ha accettato di bere una pericolosa pozione, ricavata dai "semi d'ambra", che le avrebbe permesso di entrare in contatto con la Volontà della Natura e operare su di essa.
Caduta in un profondo coma indotto dalla pozione, Shuen si è trovata davanti ad una realtà onirica e simbolica di cui non comprendeva il significato.
Disorientata, ha cominciato a vagare da una visione all'altra, senza una meta precisa. Toccando infine quelli che, ai suoi occhi, apparivano come dei fili, Shuen ha modificato il corso della Natura nella sua vita, senza rendersi ben conto di quel che faceva, e si è risvegliata dal sonno prodotto dalla pozione con l'aspetto molto ringiovanito.

Ora il suo aspetto dimostra una decina d'anni in meno rispetto alla sua vera età. Infatti, pur essendo più grande di età di molti membri del gruppo, viene sempre chiamata "la piccola Shu".
Si augura solo che questo appellativo sparisca in fretta.
Nonostante il suo aspetto ha dimostrato più volte la sua abilità con la spada battendo numerosi avversari ben più minacciosi di lei. Purtroppo finisce sempre coll'esagerare, un po' per caso e un po' perché si lascia prendere la mano dal suo lato violento. Il risultato è una scena sempre un po' ... cruda.
A parte questi exploit il suo è un carattere molto tranquillo e conciliante.

Il viaggio a Delos e la scoperta di Shasda

Nel 508, durante una missione a Delos, Shuen viene contattata da un misterioso elfo, tal Odysseas, che ricopre un importanteo ruolo alla corte imperiale.
Odysseas introduce Shuen al culto di Shasda, trasformando una innocente studentella in una fervente devota della Dea della seduzione.
Da allora Shuen non è più la stessa.
Creata il 03/08/2007 da Annika (2233 voci inserite).
3020 visite dal 03/08/2007, 12:50 (ultima visita il 16/01/2021, 22:26) - ID univoco: 857 [copia negli appunti]
[Genera PDF]