Cerca nel Sito

NomeKeywordsDescrizioneSezioniVoci correlate

Forum di Myst

 
« Mi sembra che l'abbiamo già visto chi è più cavaliere »
- Loic Navar -
 
Myst Cyclopedia

Nadia Klein

[personaggio]
personaggio
Titolo:
Lady
Razza:
Umano
Sesso:
femmina
Nato/a il:
12 novembre 468
Altezza:
170 cm
Peso:
58 kg
Ruolo:
nemico
Tipo:
PNG
Giocatore:
Annika
Ritratto di Nadia DillonLady Nadia è una donna oscura e misteriosa, la cui storia si è a lungo intrecciata con quella dei membri della Compagnia di Caen, in particolare Guelfo e Desiree Aillard.
Moglie di Lord Graham Dillon e madre di suo figlio Dorian, Lady Nadia ha abbandonato Flavigny molti anni or sono, dopo aver manipolato a lungo suo marito, indagando attraverso di lui i segreti della Rosa Bianca.
Si sospetta che sia stata complice di Lord Albert Keitel nell'attacco a Flavigny dell'anno 516, moglie di Sir Dave Farrell, dominus di Kahlan, adepta del culto di Gargutz ma anche dell'antico culto di Heloira.

Le origini

Figlia bastarda

Lady Nadia è la figlia illegittima di Sir Duncan Eredyan, Dominus della Signoria di Redlush, nella Baronia di Aurillac, e di Denise Tarly, figlia del capo della guardia del castello.
All'epoca Sir Duncan aveva una trentina d'anni ed era già sposato con Lady Doris Ebber, dalla quale aveva avuto due figli, Malcom e Dyre.
Denise al contrario era poco più che un'adolescente, e dopo essere rimasta incinta le venne assegnato un modesto appartamento nell'ala di servizio del palazzo, ed una piccola rendita. Le condizioni di vita della giovane erano piuttosto penose: aveva poca libertà di movimento, riceveva saltuarie visite del Dominus, ed era costretta a subire il disprezzo di tutti, in particolare di Lady Doris. Suo padre, fedelissimo servitore di Sir Duncan, non prese mai le sue difese, lasciandola isolata a crescere la figlioletta bastarda del Dominus, Nadia.

L'infanzia rabbiosa

La piccola Nadia crebbe in questo ambiente claustrofobico e sottomesso. Sin da bambina assistette impotente alle angherie subite da sua madre, alle umiliazioni e al lento decadimento morale e fisico della povera Denise, che invecchiava in fretta dopo aver perso due bambini di padre incerto, uno durante una difficile gravidanza e l'altro poche settimane dopo la nascita.
Sir Duncan sempre più di rado si recava in visita da Denise, preferendo circondarsi di amanti più giovani e in salute, e non degnava Nadia neppure di uno sguardo.
Nadia osservava dalle finestre della sua stanza i figli legittimi del Dominus che giocavano in cortile, circondati dal rispetto dei servitori, e si sentiva divorare dalla rabbia per la propria sorte. Disprezzava sua madre, così debole e senza spina dorsale, sempre vittima degli eventi, e si riprometteva che la sua vita sarebbe stata molto, molto diversa.

La Rinascita

L'occasione per cambiare la sua vita capitò quando Nadia aveva da poco compiuto quattordici anni. Era la notte della Rinascita, e al Castello c'era stata grande festa. Nadia e sua madre non avevano preso parte ai festeggiamenti, e Denise dormiva profondamente da ore quando Nadia, che al contrario era rimasta insonne, sentì qualcuno che bussava alla porta. Era Sir Duncan, ubriaco, che cercava la facile compagnia di Denise.
Nadia improvvisamente capì che quella era la sua occasione, ed approfittò dei sensi offuscati di Sir Malcom per sedurlo.
L'indomani fu grande lo sgomento di Sir Duncan quando si rese conto di quel che era accaduto. Era turbato per la gravità morale dell'atto, ma anche e soprattutto per il rischio di scandalo se una simile notizia fosse trapelata. Lady Doris era abituata da sempre ai tradimenti del consorte, ma l'incesto è un'altra cosa, e avrebbe potuto rappresentare un problema anche per la Signoria.

Una buona mano

Nadia seppe giocare bene le proprie carte.
Senza dover mai ricorrere al ricatto, ma al contrario dosando con innato talento audacia e remissività, ottenne in breve tempo che Sir Duncan la inviasse a studiare in uno dei migliori collegi della Contea, a Zarak. Qui la fanciulla trascorse alcuni anni, traendo ogni beneficio da una simile educazione nobiliare. Affinò i suoi modi, studiò le arti e la religione, acquisì un accento impeccabile e abbandonò ogni retaggio servile, tanto da non sfigurare neanche al cospetto del Duca.
Sir Duncan, dal canto suo, non si tramutò in un padre corretto e impeccabile, ma continuò sporadicamente a far visita a Nadia per godere in privato della sua compagnia, lontano da occhi e orecchie indiscreti.

Il porto di Zarak

Dopo tre anni nel collegio, Nadia si rese conto di aver appreso quanto poteva apprendere da quell'istituto, e che ogni giorno di più sarebbe stato solo tempo sprecato.
Non abbandonò tuttavia subito quella sistemazione, ma la mantenne come punto di appoggio mentre iniziava a muoversi per la città di Zarak, più o meno di nascosto. Ora che sapeva come comportarsi, Nadia voleva conoscere il mondo.
Frequentava, con questo scopo, alcuni luoghi di ritrovo presso il porto. In particolare c'era una locanda frequentata da armatori e comandanti, marinai scelti e mercanti: l'Albero Cavo. Nadia molto spesso trascorreva le serate ad ascoltare i racconti di viaggio, in un ambiente piuttosto tranquillo e piacevole.
Naturalmente le molte assenze iniziarono a creare problemi a Nadia nel collegio, ma la fanciulla si preoccupava poco di questo, considerando in realtà già conclusa quella parte della sua vita.
Si assicurò di avere un amante in grado di mantenerla dignitosamente prima di liberarsi una volta per tutte delle "visite" di suo padre. Si trattava di Gunther Broghen, un armatore di Surok con moglie e figli, quasi sempre in viaggio, innamorato pazzo di lei.
Fu sulle navi di Broghen che Nadia compì i suoi primi viaggi, nell'Impero di Delos e a Surok, lungo le rotte commerciali più servite.

La notte di Dyrrachion

Nadia raggiunse la città di Dyrrachion nell'anno 486, in primavera. Aveva 18 anni.
A quel tempo governava la grande città Nikephoros I Briennios, che da poco aveva adottato suo nipote.
Nadia viaggiava insieme a Gunther Broghen, ma appena giunto in città l'armatore dovette lasciarla da sola, tutto preso dai suoi impegni di lavoro. Lei prese alloggio in una locanda nel quartiere commerciale, a ovest del centro, non distante dalle terme.
Fu la prima notte a Dyrrachion a segnare per sempre il destino della giovane donna.
Mentre si aggirava tra le strade sconosciute della città, senza rendersene conto Nadia si trovò in una zona piuttosto buia e mal frequentata, e finì per perdersi. Ben presto un gruppetto di ubriachi e vagabondi iniziarono ad importunarla, finchè le sue grida di aiuto attirano l'attenzione di uno strano individuo.
Dopo aver scacciato i mascalzoni, l'uomo si presentò: Mikael Maniakis, viaggiatore e cartografo. In pochi giorni Mikael e Nadia si legarono in un rapporto di profonda amicizia, e sembra che sia stato lui ad introdurla per primo ai misteri del culto di Gargutz.

Il matrimonio con Lord Dillon

Tornata ad Amer, Nadia inizia a frequentare sempre più con assiduità alcuni membri della clandestina Chiesa di Gargutz. Questo le permette di entrare in circoli piuttosto elevati, essere invitata a ricevimenti, acquisire nuovi contatti. E' una ragazza dal grande talento, una manipolatrice nata, ed è Mikael in persona a suggerirle di entrare nelle grazie di Lord Graham Dillon, Dominus di una piccola Signoria nella Baronia di Sarthe.
Nadia fa di più, non si limita a sedurre Lord Dillon, ma riesce a convincerlo a sposarla, e va a vivere con lui a Flavigny. Il rapporto tra i due è ambiguo: lui adora la sua bellissima sposa mentre lei probabilmente finisce per affezionarcisi. Dalla loro unione nasce anche un figlio, Dorian, nell'anno 490.
Nadia attraverso suo marito riesce a carpire molti segreti della Rosa Bianca, l'organizzazione segreta di cui Dillon fa parte, e passa puntualmente queste informazioni a Mikael.
Il matrimonio tra Lady Nadia e Lord Dillon dura fino all'anno 498, quando lui scopre infine le macchinazioni di sua moglie. Prima che sia possibile un autentico confronto tra i due, lei fugge insieme al figlioletto, e fa perdere le sue tracce.

Ritorno a Zarak

Nadia inizialmente trova ricovero a Zarak, dove ha molte conoscenze. Fa in modo che il suo bambino sia inserito nello stesso collegio che aveva frequentato da ragazza, ed inizia a impegnarsi per trovare una nuova sistemazione. La sua vita movimentata la porta però a legarsi sentimentalmente a Cometh Klein, un oscuro fuggiasco che si nasconde nei bassifondi. Questo crea un forte attrito con Mikael, che fino ad ora l'ha aiutata e appoggiata, e costringe Nadia a delle decisioni difficili, una doppia vita all'insegna della menzogna e del sotterfugio.
Nadia si divide tra i circoli più signorili della città e le sordide frequentazioni che ruotano intorno a Cometh Klein, e sfrutta i primi per aiutare le seconde. E' letteralmente investita dal fascino della depravazione, e si abbandona ad esso, fino ad essere iniziata all'antico culto pagano di Heloira.
Per tre anni suo figlio Dorian non ha notizie di lei, che sembra scomparsa nel nulla.

Nadia Klein

Nadia torna a Zarak come Nadia Klein. Non si è sposata con Cometh, ma ne ha ugualmente assunto il cognome, che rappresenta in realtà un titolo onorifico segno di iniziazione ad antichi culti oscuri. Mentre durante le passate frequentazioni con il culto di Gargutz Lady Nadia non aveva mai intrapreso la via sacerdotale, adesso sembra che la donna abbia trovato la sua autentica vocazione.
Lady Nadia unisce la pratica quotidiana della sua nuova fede alla ricerca storica. Viaggia il mondo per raccogliere informazioni, facendo sporadicamente ritorno a Zarak da Dorian, che è ignaro di tutto.

Il matrimonio con Fenis

Nel 503 Lady Nadia si unisce in matrimonio con Sir Dave Farrell, da poco rimasto vedovo. Si trasferisce con Dorian a Kahlan, nella Signoria del suo nuovo compagno. L'anno successivo nasce Serji Farrell, figlio di Lady Nadia e Sir Dave.
Nadia non rimane ferma a Kahlan, ma è qui che si organizza per vivere al meglio. Inizia a raccogliere una biblioteca, viaggia spesso, rende omaggio ai luoghi sacri che le sono più cari.
Dorian vive qui insieme alla sorellastra Arlyn e a Serji, il fratellino. Conosce solo parzialmente le attività di sua madre, che comunque ama con tutto il cuore. I rapporti col patrigno sono più difficili, inevitabilmente.

Gli anni successivi

Lady Nadia sempre più si isola dai suoi contatti di Zarak, allontanandosi dagli altri appartenenti al suo credo religioso. Scioglie i fili che la legavano a molte trame, iniziando a lavorare esclusivamente per sè stessa.
Continua sporadicamente a collaborare con persone che appartengono al Culto di Gargutz e in alcune occasioni aiuta persino membri dell'Ordine Nero, che reputano molto preziose le informazioni da lei collezionate durante gli anni del suo matrimonio con Lord Graham Dillon. In particolare accompagna Lord Albert Keitel a Flavigny nell'anno 516, durante l'attacco in cui trova la morte proprio Lord Dillon.
Lady Nadia col passare degli anni diventa sempre più un mentore ed una guida, si affanna di meno per i problemi terreni e lavora molto per l'elevazione dello spirito. Il tempo sembra essere con lei particolarmente clemente, e nonostante sfiori il mezzo secolo, Lady Nadia mantiene intatta la sua leggendaria bellezza.
Creata il 24/01/2010 da Annika (2212 voci inserite). Ultima modifica il 20/01/2011.
1474 visite dal 24/01/2010, 21:22 (ultima visita il 13/07/2019, 21:38) - ID univoco: 2193 [copia negli appunti]
[Genera PDF]