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Chirocante del Sacco

[creatura]
creatura
Tipologia:
kreepar
Particolarità:
velenoso, sciame/branco, solitario, pericoloso
Diffusione:
raro
Abitudini:
aggressivo
Immagine che ritrae un Chirocante del Sacco, noto anche come Ragno Trasparente (Feith, 517).Kreepar appartenente alla famiglia degli Aranèidi, noto anche come "Ragno Trasparente" per via dell'aspetto vagamente translucido di alcuni esemplari. Si tratta di un aracnide di grandi dimensioni (fino a 1 metro di lunghezza, zampe escluse) che nidifica all'interno di foreste e rovine. Di attitudine prevalentemente notturna, passa le giornate protetto all'interno della sua particolare tela a forma di sacco, dalla quale prende ispirazione il suo nome.

Aspetto

Le dimensioni del Chirocante del Sacco variano in base al sesso: le femmine, considerevolmente più grandi, arrivano a un metro di lunghezza (zampe escluse), mentre i maschi sono più piccoli di circa il 20-30%. La testa ha grandi dimensioni ed è solitamente di colore rosso scuro mentre il corpo ha una colorazione tendente al giallo-verde, anche se i colori possono variare a seconda del luogo di nascita del Kreepar: il Chirocante del Sacco tende infatti ad assumere la colorazione dell'ambiente circostante al momento della schiusa delle uova. Questa tipologia di Aranèide è caratterizzata da chelicheri di enormi dimensioni, il cui colore sfuma da quello della testa, in prossimità della stessa, al nero nella parte finale: questi, che nel maschio sono più pronunciati e rivolti verso l'esterno, contengono le zanne e le sacche/ghiandole di veleno. Le 8 zampe hanno lo stesso colore del corpo; gli occhi, posizionati nella parte frontale della testa, sono 8 e disposti a coppie.

Habitat

Il Chirocante del Sacco vive solitamente all'interno delle foreste, dove trova gran parte delle prede di cui ama nutrirsi: insetti, kreepar, roditori, uccelli e mammiferi di piccole e medie dimensioni. Lo si può incontrare anche all'interno di rovine disabitate immerse nel verde, nei boschi umidi e nei terreni incolti caratterizzati da folta vegetazione, mentre è assai più rara la sua presenza nei prati e nelle valli, dove le sue capacità mimetiche e il suo stile di predazione non gli consentono di imporsi come specie dominante rispetto ad altri Kreepar. Particolarmente importante, a prescindere dall'habitat scelto, è la presenza di alberi o alte piante erbacee cedevoli, su cui è solito costruire i suoi rifugi "a sacco" con la ragnatela che produce (vedi sotto).

E' un predatore che non esce spesso dal proprio territorio, che viene tradizionalmente scelto dalla femmina al momento della deposizione delle uova e quindi "reclamato" nel corso dei giorni successivi: al tempo stesso, caccia pressoché qualsiasi forma di vita che si introduca nel proprio territorio. E' attivo prevalentemente dopo il tramonto, periodo in cui mantiene un comportamento più dinamico e aggressivo, mentre di giorno è solito rifugiarsi all'interno del suo sacco e aspettare passivamente l'avvicinarsi della preda.

È un animale molto adattabile e può vivere sia in zone con clima mite che in zone montane con clima freddo, anche se sembra prediligere queste ultime.

Comportamento

Il Chirocante ha una caratteristica unica che appartiene solo a questo genere di ragni: è solito costruirsi un rifugio tra la vegerazione con la propria ragnatela, che utilizza per sfuggire alle minacce - come Kreepar che vengono a contendergli il territorio - e per deporre le uova. Il rifugio è solitamente posto sugli alberi o sui cespugli sufficientemente ad un'altezza di 1-3 metri dal suolo ed è solitamente ben nascosto all'interno della vegetazione (rami di alberi con fogliame, cespugli, grossi rampicanti). Similmente a quanto accade con altre specie di Kreepar aranèidi, il Chirocante non caccia in prossimita della ragnatela ma preferisce vagare nei pressi del suo rifugio, prevalentemente sugli alberi, osservando il terreno in cerca di prede. Come quasi tutti i Kreepar aranèidi il Chirocante è molto aggressivo e non esita ad pattaccare qualsiasi forma di vita che entra nel suo territorio. La femmina è inoltre particolarmente aggressiva quando si trova a proteggere le uova o i piccoli, cosa che crea non pochi problemi in quanto è spesso portata a nidificare in posti nuovi e diversi dal territorio di origine, sovente già occupati da altri Chirocanti o da altre tipologie di Kreepar.

Cannibalismo

Nel Chirocante, come molti Kreepar, sono frequenti gli episodi di cannibalismo sessuale e predazione infraspecifica: nei territori dove non vi è cibo sufficiente, la femmina divora frequentemente il proprio compagno durante l'accoppiamento per far fronte alla maggiore domanda di proteine derivante dalla deposizione delle uova; similmente, i maschi adulti tendono a mangiare le uova e gli spiderlings quando non sono protetti dalla madre.

Modalità di Attacco

Le particolari caratteristiche del Chirocante rendono il suo attacco particolarmente efficace quando questo viene portato dall'alto, lasciandosi cadere sulla preda: in questo modo, oltre a poter beneficiare dell'effetto sorpresa, il Kreepar ha la possibilità di ghermire la preda con gli arti, attaccandosi ad essa a prescindere dalle dimensioni, e utilizzare i suoi chelicheri nel modo più efficace. In conseguenza dell'attacco, o in ogni occasione in cui si sente minacciato, il singolo esemplare può rilasciare un odore particolare (feromoni) che è in grado di attirare altri compagni sul luogo: questa particolare modalità di comunicazione, caratteristica solitamente appartenente ad altri sottotipi di Kreepar, lo rende particolarmente pericoloso in quanto può portare ad attacchi di gruppo.

Veleno

Ad ogni morso sferrato con uccesso il Chirocante ha il 40% di probabilità di inoculare un potente veleno paralizzante. Oltre ad essere estremamente doloroso il veleno può comportare seri disturbi per il corpo umano, tra cui: dolorosi crampi addominali, interferenze con il sistema respiratorio e altri effetti sistemici; può inoltre avere forti effetti psicotropi, provocando deliri e allucinazioni. La paralisi, parziale o totale a seconda della quantità di veleno inoculata e della resistenza della vittima, può durare da 1 a 6 ore e in taluni casi provocare la morte del malcapitato.

Significati del Nome

Il nome Chirocante (da Cheiracanthium, che significa "mano spinata" in lingua di Delos) è stato scelto in riferimento alla particolare peluria rigida che ricopre le appendici terminali (tarso e metatarso) delle 8 zampe: quelle spine consentono all'aracnide di esercitare una presa particolarmente forte sulla maggior parte delle superfici, rendendolo un ottimo arrampicatore, anche grazie al peso estremamente contenuto del corpo.

Riferimenti

Il Chirocante del Sacco è liberamente ispirato al Cheiracanthium Punctorium, noto anche come Ragno dal Sacco Giallo.

Voci correlate

Creata il 25/09/2017 da DarkAngel (1145 voci inserite). Ultima modifica il 25/09/2017.
337 visite dal 25/09/2017, 16:01 (ultima visita il 21/11/2017, 03:59) - ID univoco: 4173 [copia negli appunti]
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