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Myst Cyclopedia

Albert Keitel

[personaggio]
personaggio
Titolo:
Lord
Razza:
Umano
Sesso:
maschio
Nato/a il:
30 dicembre 479
Morto/a il:
27 maggio 519
Altezza:
185 cm
Peso:
90 kg
Ruolo:
nemico
Status:
morto
Tipo:
PNG
Giocatore:
sconosciuto
Ritratto di Lord Albert Keitel, figlio cadetto del Barone di AnthienFiglio cadetto del Barone di Anthien, Lord Albert trascorre l'infanzia nelle tenute del padre, insieme ai fratelli. È un ragazzino robusto, un po' goffo, forte ma tutt'altro che gradevole. Parla troppo forte, si infila le dita nel naso, è insomma refrattario ad ogni tipo di educazione. Già a quattordici anni inizia ad insidiare le servette del palazzo, e quando una di loro che è poco più che una bambina, Nadine, rimane incinta, lui si infuria e la riempie di botte. La poverina abortisce e rischia di morire, poi si salva e fugge via.
La notizia un po' si diffonde, tanto che il Barone, adirato con questo figlio scapestrato, lo costringe ad andare nel collegio di Dytros di Annecy, nel Monastero dei Padri di Ferro.
Albert ha quasi 16 anni, arriva come un ragazzo irrequieto e violento, ma qui incontra alcune persone che lo trasformano profondamente. In particolare entra subito nelle grazie di Marc Sand.
Probabilmente è proprio Marc Sand ad introdurre il giovane nobile alle teorie dell'Ordine Nero. Essendo un teorico e uno studioso, Sand affascina il ragazzo con paragoni tra la vita umana e gli insetti, con discorsi sulla superiorità del sangue, e lentamente lo trasforma in un ignaro ma convinto seguace della setta.
Quando finalmente, ventitreenne, Lord Albert torna ad Anthien, è un uomo diverso.
L'impressione esteriore è decisamente positiva. È diventato un uomo affascinante, ordinato, dotato di una eleganza che rasenta i confini dell'ossessività. Non sopporta che le righe siano tracciate storte, che l'anta di una finestra sia socchiusa, che i soldati non siano perfettamente allineati.
Il suo cuore focoso e irruente è imbrigliato in schemi rigidissimi, che invece di addolcirlo lo hanno inasprito sempre più, fino a portarlo ad una crudeltà fredda e imprevedibile.
In pessimi rapporti con suo fratello, introdotto alla religione di Kayah, Lord Albert decide di abbandonare Anthien e di fondare una compagnia di ventura. Recluta un gruppo di soldati, che pretende siano addestrati in modo rigidissimo.
Lord Albert comincia a distribuire ai suoi soldati un veleno dolciastro simile ad una droga. Questo veleno (chiamato Miele Nero in più trattati), ha l'effetto di fiaccare la volontà e il senso morale, instillando una propensione molto forte all'obbedienza indiscriminata agli ordini che si ricevono. Crea una sorta di dipendenza ipnotica ed ha anche altri effetti fisici, come la dilatazione delle pupille, una migliore visione nella penombra (ma un certo fastidio in pieno sole), rigidezza nei movimenti, maggiore resistenza al dolore e agli sforzi fisici.
Lord Albert inserisce con tracotanza, sul simbolo di Anthien, quello del Sole Nero.

Importante novità

il 28 settembre dell'anno 517 lord Albert è dichiarato fuorilegge da suo padre lord Benedict Keitel, con l'accusa di alto tradimento.
Da allora Lord Albert, insieme alla sua Squadra dell'Aquila, si è dato alla macchia.

Il massacro di Caen

Nel 506 Lord Albert sta iniziando a controllare una squadra affiatata e con essa cerca di reclutare uomini per muovere contro la baronia di Sarthe. Durante questi rastrellamenti un gruppo dei suoi è vittima di un attentato, e la sua rappresaglia sconsiderata innesca tutta la campagna di Caen.

La testimonianza di Luther, ex soldato della Compagnia di Lord Albert

"Dopo la morte di Ildenfonso provai ad indagare sullo strano simbolo di cui mi aveva parlato, ma per qualche tempo non trovai nulla. Improvvisamente scoprii che era presente nello stemma nobiliare di Lord Albert Keitel, figlio del Barone di Anthien. Decisi di recarmi in quella città a indagare, conobbi alcuni uomini che prestavano servizio sotto di lui e decisi di arruolarmi, per capire meglio chi fosse e quale fosse il significato di quel segno.
Oh, non l'avessi mai fatto!
Ci davano una sostanza da bere, dolciastra e simile a miele, di colore nero, ed i suoi effetti erano estremamente piacevoli... e poco a poco la mia coscienza iniziò ad affievolirsi. Oh, che gli Dei abbiano pietà di me! Ogni giorno sentivamo via via sempre il desiderio di averne, il sole diventava più splendente e ci sentivamo forti, mai stanchi.
Rimasi per pochi mesi nella compagnia di ventura... a tempo per partecipare al massacro di Caen.
Lord Albert ci disse che dovevamo vendicare alcuni compagni uccisi da dei paesani, e che avremmo dovuto uccidere dieci paesani per ognuno dei nostri caduti. E noi... ed io.... ubbidii.
Solo dopo quell'eccidio, forse perchè ancora la mia mente non era stata del tutto stregata da quel miele e dalle parole suadenti di Lord Albert, ritornai ad avvertire ripugnanza per quel che avevo fatto, e fuggii.
Fuggii da Lord Albert, mi inseguirono, forse, ma riuscii a nascondermi ai suoi uomini. Non riuscii a nascondermi alla mia coscienza, che da allora mi perseguita.
Cerco qualche attimo di tregua dal rimorso attraverso il fondo del mio bicchiere, ormai... ed il desiderio di quel miele nero continua a logorarmi..."
Un po' tranquillizzato da Abel, e ancora piangendo, Luther gli fornisce altre informazioni utili raccolte durante la sua permanenza al servizio di Lord Albert.
Ecco alcuni nomi di persone che all'epoca servivano nella sua compagnia:
Un'altra informazione riguarda le frequentazioni di Lord Albert. Per ben due volte, nel breve periodo in cui Luther è stato ai suoi servizi, si è recato ad Annecy, probabilmente a parlare con qualcuno. Sembra sia stato visto passeggiare insieme ad un uomo con abiti di Dytros, forse legato al Monastero dei Padri di Ferro. (Questo fatto porta di nuovo alla memoria di Abel il fatto che proprio Padre Carnot, dei Padri di Ferro, visitò anni addietro la dimora di Alec Moreville, singolare coincidenza).
Per il resto ricorda vaghi delirii a proposito di uomini figli degli dei (i soldati, i nobili e chi si riscatti tramite il "miele nero") e i figli delle bestie (i paesani, i villici). Questi discorsi suonano drammaticamente familiari ad Abel e ai suoi amici.

Solice chiede a suo fratelllo Ryan informazioni su Lord Albert Keitel

"Lo conosco, l'ho incontrato parecchi anni fa. Fu quando si sposò il Duca, ti ricordi? Sarà stato dieci anni fa, più o meno... sì, di maggio, il maggio del 506. Nostro padre mi condusse con sé ad Amer per partecipare ai festeggiamenti, in modo che io fossi presentato al Duca.
C'erano un sacco di nobili, ti puoi immaginare, praticamente tutta la nobiltà del Ducato e anche molta gente di Surok, visto che il nostro Duca si sposava con la Lady Hordkleist. Nonostante questo Lord Albert Keitel mi è rimasto impresso: in un banchetto sedemmo vicini, entrambi figli di Baroni, e parlammo parecchio. Lui è più grande di me, all'epoca aveva sui 30 anni, e mi raccontò che stava reclutando una compagnia di ventura con cui progettava di fare grandi cose.
Quel che mi ha colpito di lui era il suo modo di fare rigido, controllato. Ricordo che al tavolo lo infastidivano le cose che non fossero perfettamente ordinate, continuamente si puliva le labbra mentre mangiava, spostava il boccale, il piatto, li rimetteva allineati, era come se tutto dovesse essere assolutamente perfetto. Ricordo che d'un tratto è arrivato a colpire violentemente al viso una servetta perché gli aveva schizzato con un po' di sugo il lembo della giubba... sembrava la classica persona molto formale e composta, che però nasconde un temperamento violento.
Ma io gli dovevo star simpatico, perché nonostante dopo la scena con la serva mi fossi ammutolito, lui continuò a parlarmi parecchio a lungo. Intendiamoci, non è il primo nobile violento – specialmente con la servitù – che conosco. Solo che in lui strideva il contrasto tra l'estrema quiete e la pacatezza abituale, con gli scatti improvvisi e durissimi.
Insomma Lord Albert mi indicò all'altro capo della sala i Signori di Sarthe, la Baronia rivale di Anthien (un po' come è Keib con noi, immagino, quasi dei loro "cugini"), e mi disse che un giorno li avrebbe sterminati. Me lo disse così, tranquillo e sicuro, e quando io gli chiesi come pensava di farlo, mi rispose che aveva i mezzi, perché lui e quelli come lui (non so esattamente a chi si riferisse) erano uomini superiori, mentre gli altri rassomigliavano più a delle bestie.
Poi mi guardò e mi disse che secondo lui io ero promettente. Mi fece un po' di domande e sembrava soddisfatto, in particolare per via del passato guerresco del nostro feudo. Disse che un domani, quando fossimo diventati entrambi Baroni, senz'altro ci sarebbe stata occasione di collaborare, in particolare per schiacciare i deboli e gli inetti. Solo dopo ho saputo che lui era solo un figlio cadetto, senza alcun diritto al titolo baronale di Anthien. Lì per lì non lo sapevo...

Il massacro di Caen raccontato da Lord Albert

Mi raccontò anche di un episodio nel quale aveva chiaramente dimostrato la sua superiorità sul popolo, avvenuto circa un mese prima. Dei villici delle sue parti avevano osato attaccare alcuni suoi uomini in perlustrazione. Qualche giorno dopo la sua compagnia di ventura si era recata in massa nel villaggio più vicino all'agguato, ed aveva operato una rappresaglia: dieci uomini per ogni suo soldato caduto.
"E sono anche pochi, dieci villici per un uomo", insisteva, "sarebbe come a dire che dieci gatti randagi valgono quanto un soldato? O dieci galline? O dieci fili d'erba? Un uomo, camminando, può calpestare molti fili d'erba ad ogni passo, ma i fili d'erba ricresceranno umili come sempre per fargli da tappeto".
Non ho capito quanto fosse vera questa storia – penso non molto, visto che sarebbe sicuramente intervenuto suo padre, il Barone, ad impedirglielo – ma Lord Albert me ne parlò con molto orgoglio.

Un duello...

Qualche giorno dopo vidi Lord Albert che duellava, sempre ad Amer, con un altro nobile che lo aveva disturbato non so come: problemi di carrozze che non si erano cedute il passo. Insomma lo vidi che combatteva con spada e scudo e rimasi impressionato dalla sua abilità. Era in gamba a combattere, freddo e molto preciso. Nonostante fosse un duello all'ultimo sangue aveva l'atteggiamento tranquillo che si ha di solito in allenamento. Vinse lui, ferì il suo avversario, che cadde a terra, ma poi non lo uccise. Lo lasciò lì in una pozzanghera di sangue e se ne andò... lì vicino, all'ombra del portico, c'erano due o tre dei suoi uomini, vestiti di bianco e con uno stemma nero disegnato sulle fratine. Non appena Lord Albert si fu allontanato, uno di loro si avvicinò al ferito a terra, scansando in malo modo le poche persone che si erano chinate a soccorrerlo, e con un solo colpo di pugnale lo colpì a morte.
Io guardai la scena a bocca aperta. Furono chiamate le guardie, ma poi la cosa credo sia finita lì.
Quel tizio, quello che aveva pugnalato il ferito, aveva gli occhi tutti completamente neri. No, non mi guardare così... non voglio dire che non aveva il bianco degli occhi: il bianco c'era. Ma era l'iride ad essere tutta nera, e brillante. Sembrava gli desse un po' fastidio la luce. Strano, vero?
Comunque da allora non ho più rivisto Lord Albert Keitel, e tutto sommato ne sono felice."

Solice chiede a suo padre informazioni su Lord Albert Keitel

"Perché mi fai questa domanda? Non è che per caso l'hai incontrato, ti ha detto qualcosa, fatto promesse o altro?"
Tuo padre sembra molto preoccupato al pensiero che Lord Albert possa aver tentato di avvicinarsi a te, magari per corteggiarti o farti promesse. Solo dopo aver ricevuto rassicurazioni che non è così continuerà a parlare.
"Perdonami, non è mancanza di fiducia nei tuoi confronti. Ma non saresti certo la prima, né la meno ingenua, delle giovani di buona famiglia avvicinate e rovinate da quel farabutto.
Comunque, torniamo a noi. Quel che so di lui... è il figlio cadetto del Barone di Anthien. Non ha diritto al titolo baronale, in quanto l'erede è suo fratello Anthony e, dopo di lui, spetterà il figlio di quest'ultimo, un bambino di cui non ricordo il nome. Lord Albert potrebbe aspirare al titolo solo se suo fratello morisse prima di suo padre, o nel caso di morte tanto del fratello quanto del nipote. Quindi per fortuna è difficile che diventi Barone. Il fratello è una brava persona, anche se lo conosco poco, so che è un tipo tranquillo, tutt'altro che bellicoso.
Di Lord Albert so che da ragazzo aveva fatto disperare suo padre, che era stato costretto a mandarlo a studiare in un collegio. È ormai qualche anno, una decina penso, che ha messo su una compagnia di ventura, di cui è il capitano.
È tristemente noto perché con i suoi uomini – non tanti, ma molto ben addestrati e disciplinati – ha sempre guidato scorribande e saccheggi, di solito contro il feudo più vicino, la Baronia di Sarthe, ma a quanto so anche in terra di Keib, verso Krandamer. È ai ferri corti con il Barone di Chalard, mentre credo intrattenga buoni rapporti col Barone di Nekkar.

Il Conte di Rigel non interviene?

Ti domanderai certamente per quale ragione ancora non sia intervenuto il Conte per tenere a freno questo cadetto così scapestrato. In effetti è una faccenda un po' fumosa.
I primi tempi so per certo che il Conte di Rigel, a cui la Baronia di Anthien è sottoposta, era intervenuto presso Lord Benedict, il padre di Lord Albert, per chiedere formalmente la fine delle scorribande della compagnia. Per di più tramite Padre Amorth, all'epoca Inquisitore a Rigel, la Chiesa era intervenuta con una reprimenda formale per non so esattamente quali fatti, che dovevano essere molto gravi. Ricordo che ci sono state delle scuse, uno scambio di doni e per qualche tempo Lord Albert è stato relativamente tranquillo.
Ma saranno cinque o sei anni, da quando è stato ammazzato il precedente consigliere del Conte di Rigel, che Lord Albert è diventato pressochè intoccabile. Il Conte di Rigel, è risaputo, si preoccupa dei suoi studi filosofici, della famiglia e delle casse dello Stato, mentre delega tutto il resto alla Corte. Evidentemente lì non c'è nessuno che sappia o voglia intervenire. Non so di quali agganci Lord Albert disponga, ma certo non è un caso che negli ultimi tempi le sue scorrerie siano diventate sempre più gravi, talvolta veri e propri atti di guerra. E nessuno è intervenuto per fermarlo.
C'è anche da dire che ormai Lord Benedict è anziano, avrà più di settant'anni, e non ha l'energia di tenere a freno suo figlio. Certo alla sua morte ci sarà un po' di maretta da quelle parti...

Lo stemma di famiglia

Stemma di Lord Albert Keitel - Immagine 1
L'altra cosa curiosa è che Lord Albert ha modificato lo stemma della sua famiglia, senza chiedere il consenso di nessuno. Come se volesse dare il via ad una dinastia sua, il che è difficile dal momento che non è nemmeno sposato, oltre che essere senza terra.
Quanto ai rapporti con la Chiesa, che mi domandi: come ti ho accennato, in passato ci sono stati problemi, anche seri, ai tempi di Padre Amorth in particolar modo. Attualmente non so come sia la situazione. So solo che un altro figlio di Lord Benedict è Sacerdote dell'Ordine di Kayah, ed è l'autorità religiosa più alta nella Baronia di Anthien. Non so che relazioni ci siano tra i due fratelli, difficile che tra loro corra buon sangue...
C'è altro che vuoi sapere, figliuola?"
Anzitutto rassicuro mio papa' sui motivi dell'interesse, dicendogli che non l'ho neanche mai incontrato. Piuttosto, sono riuscita a capire quanti anni abbia Lord Albert attualmente?
"Dovrebbe avere sui 40 anni."

Maxim Keitel

Maggiori informazioni su questo figlio di Lord Benedict della chiesa di Kayah
"Si chiama Padre Maxim Keitel. È più giovane di Lord Albert, è il figlio più piccolo. È Abate del Monastero di San Leo, poco fuori Anthien. Qualche anno fa è stato molto male di salute, ha rischiato di morire, ma adesso è guarito, anche se sembra che raramente celebri funzioni pubbliche. Non l'ho mai visto né incontrato, quel che so lo so di seconda mano..."

La baronia di Nekkar e il legame del Barone con Lord Albert

Maggiori informazioni su Nekkar, che a quanto pare è una baronia che gli dà retta.
"Il Barone di Nekkar è Lord Hoffman, un nobile proveniente da Surok. Una volta c'era un'altra dinastia, ma poi il Barone venne cacciato e la Baronia rimase vacante per diversi anni. In teoria questo Lord Hoffman doveva sposare la cugina del Duca di Amer, Lady Ashley, che però si rifiutò e ci fu uno scandalo a Corte. Rislutato, Lady Ashley è scomparsa e Lord Hoffman è diventato Barone del feudo che era stato assegnato a lei. È un amante del lusso, organizza tornei e feste. Ha ricostituito un discreto esercito, che negli anni passati era un po' caduto in abbandono. A quanto ne so non si è mai sposato e non ha figli.
So che ha buoni rapporti con Lord Albert per via delle feste che organizza, dove questi è sempre invitato. Anche nei tornei e nelle giostre Lord Albert cerca di essere presente, ed è in questo contesto che sono diventati amici. Non ho idea se vi siano accordi di altro genere, diplomatici, di collaborazione militare o altro."

Uomini a disposizione di Lord Albert

Maggiori informazioni sull'esercito (numero di uomini) a disposizione di Albert ed eventualmente qualche figura "nota" che si trovi a ricoprire incarichi particolari.
"A quanto so io Lord Albert dovrebbe avere una cinquantina di cavalieri. Non so di figure di spicco tra i suoi uomini, né se abbia altri soldati di minor grado. Per quel che so di lui e per come lo conosco, sicuramente preferisce avere pochi uomini molto selezionati".

Note operazioni militari condotte da Lord Albert

Solice si dedica poi in generale a raccogliere informazioni sulle varie e "note" operazioni militari condotte da Lord Albert ai danni della popolazione (lavoro che inizia a Beid con le poche info disponibili e continuerà poi nel corso delle avventure future).
"Nel corso degli anni ci sono state diverse operazioni soprattutto in zona di Sarthe. L'ultima più grave è stata l'anno scorso, quando gli uomini di Lord Albert hanno sfondato il confine e sono penetrati fino al villaggio di Flavigny ed oltre, seminando devastazione per chilometri nel territorio della Baronia rivale. Non mi ricordo i dettagli delle altre scorribande da quelle parti, ce ne sono state parecchie, con più o meno conseguenze. Quest'ultima volta siamo arrivati a un passo dalla guerra vera e propria.
Per quanto riguarda la popolazione, è quella che ci va sempre di mezzo in queste cose, no? Certamente se fossi un contadino non mi sentirei tranquillo ad avere un Signore come lui. Ma non so dirti molto altro, anche perché per fortuna siamo abbastanza lontani da non doverci preoccupare anche di quest'altro scomodo vicino di casa ..."

La famiglia Keitel


  • Lady Eleonor Keitel, prima figlia di Lord Benedict, sposata ad un nobile deliota e madre di tre figli
  • Lord Anthony Keitel, primo figlio maschio di Lord Benedict, erede al titolo baronale
  • Lady Juliette Keitel, moglie di Lord Anthony e madre di Benedict e Thomas
  • Lord Albert Keitel, secondo figlio di Lord Benedict
  • Padre Maxim Keitel, ultimo figlio di Lord Benedict


Voci correlate

Creata il 26/03/2007 da Annika (2217 voci inserite). Ultima modifica il 18/07/2008.
2479 visite dal 26/03/2007, 13:57 (ultima visita il 12/09/2019, 15:08) - ID univoco: 21 [copia negli appunti]
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