La Marca di Havel




Il Simbolo di Eos



Come appare

Sir Edward appare come un guerriero massiccio e autorevole, alla testa di un gruppo di Cavalieri senza insegne, la "squadra degli Orsi". E' un uomo dai modi garbati e decisi, sguardo fiero e coraggioso, sanguigno.
Ha una folta barba, è alto e possente, bello, di circa 35 anni. Nel suo sguardo c'è qualcosa di strano, una costante disperata brama di toccare gli estremi, corre sul filo dell'abisso.

La sua storia

Sir Edward è il Capitano della Squadra degli Orsi, una truppa di mercenari ben addestrati e pronti a tutto, al soldo del Cardinale.
In passato ha militato per qualche anno tra i Cavalieri di Eos, a Zagan e soprattutto a Memedir, dove, anche turbato dalle prediche di un giovane cappellano militare di nome Michael, ha sviluppato un assoluto scetticismo nei confronti dell'utilità delle guerre, è diventato un nichilista disperato e desideroso di portare tutto alla peggiore fine possibile.
Non brama tanto la ricchezza e il potere, nonostante conosca e apprezzi molto i piaceri materiali della vita, quanto è attratto verso l'abisso, proiettato nel nulla.
Sono state forse le traumatiche esperienze vissute in guerra santa a ridurre un valente soldato in un distruttore cieco e estremo? E' impossibile dirlo. Sir Edward adesso guida gli "Orsi" con spietata efficienza, alterna la severità più assoluta alla licenza completa, concedendo ai suoi rudi uomini, talvolta, qualsiasi scempio e nefandezza.
Lavora per il Cardinale, ma non glie ne importa niente di nessuno, anzi disprezza Zagan e le autorità religiose. Vuole la distruzione per la distruzione: per questo è disposto a qualsiasi tipo di incarico, senza coscienza e senza alcuno scrupolo. Niente lo muove a pietà. Nella completa disperazione, che tutto vada alla malora!

I dialoghi di Sir Edward con Anders